
Originariamente Scritto da
AVION
Non cambiare le carte in tavola Enea.
Ovviamente non ho postato l'articolo per alimentare istanze o richieste come quelle che tu temi e rifuggi.
L'ho postato per il semplice motivo che l'equazione extracomunitario = barbaro denota una aprioristica assenza di lucidità intellettuale.
Sai perchè rifuggo (e combatto nel quotidiano per quello che posso) le visioni politiche a cui tu ti richiami?
Perchè partono da postulati generalizzanti che hanno come unico obiettivo quello di creare stereotipi che diventano fissi e autoreferenzianti.
I negri non possono integrarsi...punto.
Non hanno il diritto di vivere nel suolo patrio... punto.
Gli extracomunitari non europei non possono mischiarsi con gli europei punto (che poi, per inciso, qualcuno mi deve spiegare le insormontabili differenze tra "noi" e, ad esempio, gli argentini...o altre popolazioni del centro e sud America.)
Poi viene fuori che tantissimi di questi barbari deliquenti altro non sono se non delle persone che hanno studiato e che sono disposte a fare quei lavori che la nostra patria gioventu' rinnega in nome dell'ultima marca di occhiali da sole...
Assolutismo identitario contro il multiculturalismo relativista punto.
Il discorso sulla ricerca ed analisi delle possibilità alternative e relative di scenari multirazziali non vengono neanche prese in considerazione, nemmeno se esse esistono negli attuali processi globali, nemmeno se è la realtà storica a richiederle!
In un'altra sede si discuteva delle differenze tra dottrine ed ideologie...le prime tendenzialmente associate alle visioni della destra identitaria e nazionalista e le ultime ai comunismi e comunitarismi dell'internazionalizzazione e dell'eguaglianza identitaria...
...riporto quello che avevo scritto partecipando a quel thread.
Io penso che, sebbene i due termini spesso si sovrappongono e vengono usati come sinonimi...
...l'ideologia, per assurdo, puo' fare a meno della dottrina.
Una dottrina politica che nega in assoluto l'ideologia diventa mero dover essere...le regole, i simboli e perfino i rituali diventano statiche verita' necessarie...(ti ricordi la canzoncina sui "negri"?)
...se l'ideologia nega la dottrina politica essa diventa, per contro, puro ed autonomo essere...e l'uomo cammina nonostante le regole, i simboli e i rituali siano persi, sconfitti, dimenticati o consapevolmente rinnegati.
Non mi spaventano i nuovi orizzonti in cui le diverse razze ed etnie saranno sempre piu' a contatto...e non è solo un auspicio, ma è una semplice presa di coscienza di un processo necessario.