



già postate per la spagna, non c'ho voglia di ripetere sempre le stesse cose e dare le perle ai porci
cmq si trovano in rete


"La Sicilia boccia il nucleare. L'Ars approva un odg che impegna il governo di Lombardo a contrastare qualsiasi ipotesi di installazioni. Il provvedimento e' stato votato da tutti i parlamentari, di maggioranza e opposizione. A sorpresa, dopo alcuni interventi in aula dei deputati, si e' espresso a favore anche Lombardo, che finora aveva sostenuto la linea del referendum popolare sull'eventuale decisione del governo di Roma di costruire un sito in Sicilia"
Altra Regione in mano al cdx eh... :sofico:
Nucleare: Sicilia dice no a installazioni - Sicilia - ANSA.it
La Vita è troppo breve per non essere Italiani!


Guarda che hanno ragione. Forse ti dimentichi l'energia idroelettrica che produciamo e che di fatto è rinnovabile. Non è che siccome oggi va di moda solo vento e sole le altre non servano a niente eh!
L'Italia in Europa per il solare è terza e mi pare fra il quarto e sesto posto nel mondo, quindi evitiamo di fare al solito le vittimine che si martellano da sole sui gioielli di famiglia.
Il punto in cui hai ragione è la differenza di produzione SOLARE fra i i Top 2 in Europa e noi. Si siamo terzi ma con un distacco immane (e qui di nuovo la colpa è dei verdi che in sette anni di governo non hanno fatto un tubo e motivo per cui in europa i verdi prendono voti e da noi li perdono).
I TWh di produzione rinnovabile nel 2008 in Italia sono stati 58, in Spagna 60 e germania 91, non mi pare faccia schifo.
Ultima modifica di maeda; 22-01-10 alle 13:07
Difendi il Crocefisso
Croce:"Il governo degli onesti? Un'utopia per imbecilli. L’onestà politica non è altro che la capacità politica"
Forleo:"Strapotere dei Pm, sì a carriere separate"
Falcone:"Mafia: non esistono terzi livelli di alcun genere"


Noi stiamo già lavorando, investendo in professionalità e organizzazione per un programma di investimenti di 18 mld/€ da qui al 2026 per la costruzione, dal 2020 al 2086 per la gestione e manutenzione.Ieri (19 cm) meeting in Confindustria, “Progetto Nucleare Italia” per la qualificazione delle imprese.
Settecento convenuti in rappresentanza di circa 400 imprese.
Oggi all'ENEA (20 cm), Qualificazione di sistemi e componenti in ambito nucleare. Circa 400 persone, oltre cento aziende.
Si tratta di definire la filiera industriale per il rinascente settore nucleare, prequalifica e qualifica nel 2010, primi bandi a metà 2011, primi lavori nel 2013, cantieri dal 2015, prima centrale in funzione nel 2020 e poi una ogni 18 mesi per 4 unità, potenza totale 13.000 MW (io e Breiner avevamo detto due anni fa 16.000; ce ne manca una)
Investimenti del gruppo ENEL-EDF per 18 miliardi di €, di cui circa il 70% saranno per aziende italiane, settori Ingegneria, Civile, meccanica e sistemi, montaggi.
Qualificandosi, secondo le norme internazionali e di gruppo, si può accedere ad un mercato previsto, di qui al 2050, di circa 60 centrali da fare in giro per il mondo. Insomma per chi avrà competenze e strutture si riapre, anche per le aziende italiane, un settore strategico ad alto valore aggiunto, alta tecnologia e professionalità. Io avvio la procedura per qualificare l'azienda in ingegneria e sistemi per il trattamento dell'acqua.
Che profumo nei laboratori dell'ENEA, sembrava di essere tornati a casa (e ringiovaniti)
Molti capelli grigi e molti giovani “rampanti” (un po straniti fra Gigawatt, Turbine e Sistemi di qualificazione). Manca l'età di mezzo, i quarantenni.
All'ingresso dell'edificio (dentro l'ENEA) troviamo tre “contestatori” che ci danno il volantino contro il nucleare (mi sono fatto una litigata...)
Speriamo bene. Il governo si è impegnato su un settore difficile, dopo trenta anni di panzane ecologiste che nessuno è andato sistematicamente a smentire. Sarebbe stato comodo dire di aver fatto gli accordi sul gas e sul petrolio, cavalcare un po di demagogia sulle rinnovabili e lasciar perdere il settore nucleare, dove al solo sentirlo molti si fanno venire la diarrea e le fanciulle non fanno più l'amore
Questo serve ai nostri giovani, non le cambiali fasulle, gli investimenti in Cina e gli stipendi da terzo mondo.
E lo faremo, ci puoi scommettere.
Per una volta, finalmente, gli interventi sono stati fatti dagli ingegneri, non dai soliti finanzieri sparacazzate.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




Austria, Finlandia e Svezia sono campioni di rinnovabili proprio grazie all'idroelettrico.
Noi col solare fotovoltaico siamo ora a 700 MW di potenza installata, a ridosso della Germania.
E gli investitori in solare fotovoltaico dalla Spagna sono venuti in Italia grazie alle tariffe incentivanti più alte.
Vento e sole giustamente non sono le uniche. Abbiamo da valorizzare biomasse, biogas, geotermia e rifiuti Ma anche in questi settori gli ambientalisti cercano sempre di bloccare tutto.
A loro non gli frega assolutamente niente dell'energia, gli interessa stare sui media come "controparte" per motivi di bottega politica.
Se poi questo significa la diffusione della miseria benissimo, è la famosa "decrescita" di cui godranno in primis quelli che li seguono.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Per dettato COSTITUZIONALE e' la legge dello Stato a dover fissare i principi quadro della disciplina sull’energia .
Art 117 della Costituzione.
Sarebbe auspicabile che i responsabili regionali si applicassero di piu’ a migliore il testo proposto dal governo anziche’ applicarsi in azioni demagogiche che verrebbero annullate dalla Corte Costituzionale .
L'attuale periodo di "campagna elettorale " non e' sicuramente idoneo per saggiare la disponibilita' delle varie regioni ad ospitare i siti nucleari che, sarebbe opportuno, fossero individuati dagli stessi operatori del settore esempio : la cordata ENEL/EDF.
Ultima modifica di miluna; 22-01-10 alle 15:52


Se non altro con le fonte rinnovabili si fa prima che costruire una centrale nucleare, che quando sarà completata sarà già obsoleta.
Poi come qualcuno ha già fatto notare dubito che si troveranno i posti adatti, aggiunta poi l'ipocrisia della gente che vuole il nucleare ma lontano da casa propria.
Ma anche se miracolosamente la gente fosse tutta d'accordo, dove le costruisci? L'Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo.
Rischio sismico - Protezionecivile.it
P.s.: Link trovato semplicemente digitando "livello sismico italiano" in google.


Oh, si L'ENEL, quella che sta completando la centrale di Mochovce senza guscio di contenimento. Così se ci fossero un incidente aereo sulla centrale o una fuoriuscita di materiale fissile sarebbe una catastrofe.
Ma d'altronde ENEL spiega che la caduta di un aereo sulla centrale è un evento improbabile...