Referendum, Maroni a stampa: Lega pronta a cambiare rotta
ROMA (Reuters) - Il numero due della Lega Nord Roberto Maroni dice che dopo la vittoria del "no" al referendum costituzionale sulla "devolution" il suo partito è pronto "a cambiare rotta", e che le alleanze sono una questione tattica, mentre l'obiettivo resta il federalismo.
In una intervista pubblicata dal quotidiano della Repubblica oggi, nella giornata in cui parteciperà a una tavola rotonda sulle riforme col segretario dei Ds Piero Fassino, Maroni, capogruppo leghista alla Camera, dice che "La Lega è pronta a cambiare rotta, come del resto ha fatto spesso", anche se una decisione verrà presa non prima di domenica, quando i "nordisti" si riuniranno a Pontida col leader Umberto Bossi.
Maroni non dice se la Lega resterà in ogni caso nel centrodestra, dopo il voto che ha visto il "sì" alla riforma costituzionale fermarsi al 38,7%, ma spiega che "le alleanze per noi sono una questione tattica: ci alleiamo con chi è meglio allearsi per ottenere il federalismo".
"Con chi è meglio allearsi ora per ottenere il federalismo, spetta alle valutazioni politiche dei prossimi giorni".
Dal centrosinistra, aggiunge però l'ex ministro del Lavoro del governo Berlusconi, "non ho sentito delle vere offerte di dialogo".
Secondo il capogruppo della Lega a Montecitorio, comunque, la sconfitta referendaria non è stata della Lega, ma del centrodestra, anche se aggiunge: "Devo riconoscere ai nostri alleati un grande impegno".




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