Ha fatto bene, bravo alfredino


Ha fatto bene, bravo alfredino


a Yari ma da chio stai prendendo lezioni? da un po' di tempo stai diventando l'animatore del forumOriginariamente Scritto da Bandiera Nera
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Grazie Teschio Rosso.
Non ho votato per salvare una costituzione che io riscriverei dalla A alla Z, ho votato NO per preservare l' unità del popolo italiano.


Originariamente Scritto da alfredoibba
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Si continua a scegliere da 'ultras' secondo le regole che (dovrebbero) regolare il tifo e non una scelta come questa .


unità che la riforma costituzionale fatta dal centro-destra non metteva in discussione, ma anzi, rafforzava.Originariamente Scritto da alfredoibba
La retorica del rischio di divisione della patria sono tutte cazzate demagogiche messe in giro della sinistra.
La riforma non era perfetta, ma almeno era il segnale di un minimo di cambiamento. Decentramento amministrativo, premeriato forte, norma anti-ribaltone, riduzione dei parlamentari...tutte cose che potevano essere fatte meglio, ma che almeno la riforma avrebbe introdotto. E sarebbe stato un primo passo verso un maggiore decentramento amministrativo, il che non guasta.
Avrebbe dato poi un incentivo al Sud per migliorare.
Ora, ci terremo la stessa costituzione per i prossimi 20 anni.
Grazie anche a quelli come te.


No, gli esaltati ipnotizzati saranno sì e no quattrocento in tutta Italia. Semmai avranno pesato un minimo le centinaia di migliaia che hanno risposto all'orgoglio del Sud.Originariamente Scritto da Giò91
Comunque sia non cambia nulla. Se fosse passato il Sì avrebbero tolto tutto quello che di buono c'era nella riforma e lasciato tutto quello che c'è di sbagliato. Ora che è passato il NO apporteranno lentamente delle modifiche mettendoci tutto quello che c'è di sbagliato (e quindi di antisociale e di antinazionale). Ma qualcuno crede(va) che qualcosa sarebbe potuto cambiare per l'esito del referendum? Per noi, tutt'al più, si è trattato di una palestra per vedere quanto contavano i riflessi condizionati reazionari e la sudditanza psicologica verso la sinsitra capitalistissima e pseudorivoluzionaria.
A Sud la chiave di lettura è diversa, da Frosinone ad Aosta i No sono stati generalmente reazionari e/o dettati da sudditanza psicologica. A mio avviso i Sì e (non sempre) le astensioni hanno dato due espressioni diverse di non reazionarismo. Ma si è trattato solo di una palestra appunto.


Giusto, però con questa riforma qualcosa si sarebbe potuto cambiare.Originariamente Scritto da metapolis
Certo, poco ma almeno qualcosa sì.
E sarebbe stato un segnale di volontà di cambiamento da parte degli Italiani.
Putroppo, come dici, ha prevalso, in coloro che sono andati a votare al Sud, quello che chiami "orgoglio meridionale" e soprattutto la paura che un minimo cambiamento avrebbe potuto penalizzare il Sud Italia (cosa falsa secondo me), ascoltando i vari Scalfaro e i tromboni della sinistra che hanno riempito le orecchie agli elettori con queste, perdonami il termine, cazzate.
Sulla posizione dell'area, qui sul forum ci sono più sostenitori del SI che sostenitori del NO, ma evidentemente a livello dirigenziale (parlo di dirigenza dei partiti dell'area) è prevalsa la falsa retorica patriottarda (e lo dico da nazionalista).


Anche meno...Originariamente Scritto da costantino
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NIHIL DIFFICILE VOLENTI


L' unità del popolo italiano non la fa un pezzo di carta ma il sentire comune. Se non c'è il sentire comune non c' è (più) un popolo italiano.Originariamente Scritto da alfredoibba
Scalfaro ringrazia.![]()
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