"Esiste un solo modo di distinguersi dagli imbecilli: non mettersi a parlare con loro"
(Arthur Schopenhauer)
![]()


"Esiste un solo modo di distinguersi dagli imbecilli: non mettersi a parlare con loro"
(Arthur Schopenhauer)
![]()


dissento, non e' l'unico....(ma schop e' sempre schop)![]()


ciao ciccia
Schopp è il mio favourite philosoher![]()


"Trattando con gli sciocchi e gli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non averci a che fare"
Troviamo questa frase nel volume secondo dei "Parerga und Paralipomena" che Schopenhauer diede alle stampe nel 1851.
Più facile oggi ritrovarla in raccolte di aforismi e massime ("Aforismi sulla saggezza del vivere"; "Consigli e Massime"), libretti più leggeri dei pesanti tomi dei Parerga.
Poi la citazione è diventata proverbiale, e quindi attribuita quasi sempre ad anonimo, nella forma:
"Mai discutere con gli imbecilli: la gente potrebbe non accorgersi della differenza".
Infine la consacrazione nella summa delle banalità, come "Prima Legge di Murphy del Dibattito".
Insomma da "Parerga und Paralipomena" di Arthur Schopenhauer a "Legge di Murphy": se non è questo un segno della decadenza dei tempi...