
Originariamente Scritto da
ObiWanKenobi
No, non l'hanno fatta affondare i veneti come non è stata nessuna regione italiana in particolare. Il male dell'Italia, è noto, è la corruzione che c'è a tutti i livelli, dal piccolo dipendente pubblico, all'evasore fiscale al grande politico. E queste categorie sono presenti tanto al Nord quanto al Centro ed al Sud.
La scarsa produttività del meridione non trae le sue origini dalla presenza della mafia, quanto piuttosto dalla dinamica della politica post-unitaria volta ad importare il tipo di società piemontese ed a risanare le finanze del Regno di Sardegna.
Il fatto che il demanio, fino ad allora a disposizione dei contadini per legna e piccola caccia, diventasse ad uso esclusivo dello stato comportò un impoverimento della popolazione.
Il fatto che la ferrovia nord-sud venisse costruita con binari francesi comportò il fallimento delle officine di Pietrarsa, fino ad allora fiore all'occhiello dell'economia borbonica.
Il fatto che gli zuccherifici presenti in Calabria vennero trasferiti al nord comportò un ritorno all'economia rurale.
E' naturale che un impoverimento del meridione abbia comportato il proliferare delle varie mafie e la necessità di intervenire in una realtà molto arretrata. Ma è troppo comodo, ora, dimenticarsi dei motivi che hanno portato il meridione ad essere una palla al piede.