Originariamente Scritto da alemaggia
Si, ho capito. Ti ringrazio.
Originariamente Scritto da alemaggia
Si, ho capito. Ti ringrazio.
Originariamente Scritto da Manfr
Poiché, come scritto altrove si è consentitya la mostuosità dalla sera alla mattina che le tasche degli italiani subissero un esproprio da parte delle categorie a più alti redditi (mancato controllo sull'applicazione dell'euro) tanto da impoverirlo come forse non capitava da decenni (sono aumentati esponenzialmente i prestiti anche di 300 euro per arrivare alla fine del mese) e siccome questo continua a mordere la vita degli italiani, interventi su questo fronte mi sembravano impellenti. Le promesswe che il decreto Bersani (ben conoscendo la fine che fanno i suoi decreti) prefigura sonoo tutte da vedere e, in confronto a quanto scritto prima, sono una cacatella di passero.


Tu sei ridicola, altri commenti sono ininfluenti.Originariamente Scritto da Bianca Zucchero
Si liberalizza di colpo in 10 settori vicinissimi ai cittadini e ancora parli. ogni tanto vai in letargo...
Prodi for president


era ora, ridurre i poteri e i privilegi delle lobby, degli ordini e delle corporazioni non è solo giustissimo ma anche conveniente per i consumatori, bene così, avanti così.
www.svegliamoci.splinder.com


Liberali e no
Il centrosinistra atteso dalla prova del Dpef
C'è un vecchio detto che recita più o meno così: "Quando l'albero è fronzuto e vigoroso tutti sotto all'ombra dell'albero, quando comincia a tremare e perde vigoria tutti a scappare, e quando è caduto tutti corrono a far legna dall'albero della cui ombra avevano goduto".
Leggendo i giornali di ieri e l'altro ieri apprendiamo il mea culpa generalizzato di tutti i componenti della coalizione del governo Berlusconi. Ci meraviglia che quasi tutti siano pentiti per non aver proceduto da soli o collettivamente a un più vasto sistema di liberalizzazioni.
In verità, in quei vertici tra Palazzo Chigi e Palazzo Grazioli, gli unici che volevano procedere alle liberalizzazioni erano Silvio Berlusconi e i repubblicani.
Il Piano di Lisbona preparato dal ministro La Malfa aveva in programma ben altro che la pilloletta acida del decreto Bersani. Ad opporsi a questo piano non fu certamente Berlusconi, bensì An, e in particolare Alemanno, e l'Udc, con l'indifferenza della Lega e il cauto sostegno del Nuovo Psi.
Come si vede gli "illiberali" erano tanti, ma tra questi non c'era l'allora presidente del Consiglio.
Va ricordato il vigoroso intervento dell'on. Ignazio La Russa contro la liberalizzazione delle professioni.
Ovviamente non sono critiche né tantomeno accuse a chi sosteneva tesi diverse dalle nostre. Avrebbero potuto, gli stessi partecipanti ai vertici, sostenere anche oggi le loro tesi di allora.
Se hanno cambiato opinione ce ne compiacciamo, ma evitiamo, come diceva Spadolini, di acquistare "tre palle a un soldo" per tirarle addosso a chi colpa non ha. Anzi, se avessero ascoltato Berlusconi, l'avvio delle liberalizzazioni ci sarebbe già stato.
Gli alleati (?) della CdL stanno enfatizzando troppo il decreto del Governo. Come dice Panebianco sul "Corriere" di domenica e Polito sul "Riformista" di ieri, per ora è stata lasciata in pace la base sociale che orientativamente vota centrosinistra.
Ma è possibile procedere seriamente alle liberalizzazioni pensando che si possano "penalizzare" solo alcuni settori della vita economica? E la tanto conclamata concertazione di Prodi, dove è andata a finire?
Probabilmente la concertazione vale solo per Sindacati e Confindustria, mentre è abolita per tutti gli altri segmenti della società italiana.
La domanda ultima che ci poniamo è se l'attuale Governo ha in mente un piano che può realizzare in tempi diversi, secondo un programma cadenzato, oppure il programma è la "vendetta" contro categorie sociali che politicamente non gli appartengono.
Il prossimo appuntamento è il Dpef.
Roma, 3 luglio 2006
tratto dal sito del Partito Repubblicano
http://www.pri.it
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Pensava di essere dotato dei cosiddetti ma sotto il vestito niente...
AAnzi, come dire, si è calato totalmente le braghe! Mai avuto dubbi ben conoscendo il tipo....
Vittoria su tutta la linea dei tassisti che infatti hanno festeggiato: è stata ritirata la cosa che più temevano, l'aumento delle licenze...
Come volevasi dimostrare!
Entusiasti della "svorta" libbberista, dove sieteeeee? Ahò semo in Italia e questa è la classe plitica da schifo che ci ritroviamo!
E adesso vengono le cose serie: la mazzata ai soliti noti!
Profetica......Originariamente Scritto da Bianca Zucchero
Ehm.....visto il risultato finale la figura ridicola l'hanno fatta altri.....Originariamente Scritto da mrcage
Se ascoltaste di più Bianca invece di attaccarla......![]()


grande figura di merda, Bersani.


Delusione. Non si può lasciare il paese nelle mani di una corporazioni di balordi, violenti, parassiti e picchiatori dei cittadini. Resta la bontà di altre parti del decreto, ma su questo punto con l'accordo tassisti-governo il decisionismo è andato purtroppo a farsi benedire.