Concordo con te, Massimiliano, ma, almeno in linea ideale, la cosa più giusta non sarebbe auspicare, invece della loro abolizione, che essi tornino ad essere garanzia di professionalità, onestà ed integrità?Originariamente Scritto da Massimiliano71
Concordo con te, Massimiliano, ma, almeno in linea ideale, la cosa più giusta non sarebbe auspicare, invece della loro abolizione, che essi tornino ad essere garanzia di professionalità, onestà ed integrità?Originariamente Scritto da Massimiliano71


Beh, questa presa di posizione a favore dei tassisti mi sembra demagogica....
Taxi/Mussolini: AS alzerà barricate e lotterà a fianco lavoratori
Taxi/Mussolini: AS alzerà barricate e lotterà a fianco lavoratori Insieme a corporazioni aggredite dal governo
Roma, 3 lug. (Apcom) - "Azione sociale è e resta dalla parte delle corporazioni aggredite dal Governo Prodi e oggi, quindi, è a fianco dei tassisti. Sono in partenza per Strasburgo e ho ascoltato direttamente dalla voce dei tassisti romani all'aeroporto la loro rabbia per un provvedimento che li mortifica come lavoratori e come italiani. Alzeremo barricate e lotteremo uniti ai lavoratori: questo è il nostro messaggio a Prodi e Bersani". Lo afferma Alessandra Mussolini, eurodeputato di Alternativa sociale e segretario nazionale di Azione sociale. 03-07-2006 14:19
L’intervista settimanale/Mussolini, no alle liberalizzazioni, si alla socializzazione
L’intervista settimanale/Mussolini, no alle liberalizzazioni, si alla socializzazione
On. Mussolini, vorremmo affrontare con Lei due argomenti: liberalizzazioni e politica estera. Partiamo dal primo. Abbiamo letto giudizi molto pesanti sui decreti Bersani …
“Mi sono limitata a dire ciò che le categorie interessate a questa aggressione rivendicano. Inoltre, ho solo difesa con coerenza l’impostazione anti-liberista del mio movimento. Invece di spingere verso la socializzazione, unica strada per garantire qualità dei servizi e tutela di lavoro e lavoratori, da sinistra si accelera verso il liberismo di stampo USA sulla scorta della direttiva Bolkestein. Incredibile: siamo di fronte ad interventi pericolosi dal punto di vista tecnico e offensivi politicamente”.
Cosa rimprovera al Governo?
“Nel metodo Prodi ha sconfessato il contenuto del proprio programma nel quale era scritto a chiare lettere che la concertazione sarebbe stata riportata al centro dell’azione politica di Palazzo Chigi. Qui siamo all’assurdo che il tema della vendita dei farmaci nei supermercati non è stato posto alla attenzione non solo dei farmacisti ma anche del Ministro della Salute Turco. Se la modernizzazione dell'Italia deve passare attraverso queste iniziative arroganti, le corporazioni hanno tutto il diritto di rigettare questi metodi. Nel merito, invece, ci troviamo di fronte ad un decreto che è un evidente quanto provocatorio regalo alla grande industria, alla grande distribuzione che ormai in Italia è in mani estere e alla lobby delle cooperative rosse. Chi aveva qualche dubbio che Prodi non fosse un personaggio in mano alle lobbies finanziarie è servito.”
Come giudica il favore espresso da alcuni esponenti del centro destra verso i decreti?
“Non li giudico ma non condividendoli li contrasterò con la forza delle idee, denunciando chi da destra va contro gli interessi dei ceti produttivi e contro la socializzazione. Soprattutto aspetto di vedere in aula la coerenza che è loro mancata in cinque anni di governo nel presentare un provvedimento che oggi plaudono. Ad un governo arrogante e ad un centro destra che continua ad andare confusamente in ordine sparso, Azione sociale – anche in solitudine - saprà contrapporre una chiara, forte, decisa ed inequivoca tutela dei diritti dei ceti produttivi italiani in tutto il Paese. Se servirà siamo pronti da subito a sostenere la mobilitazione delle categorie: alzeremo una barricata e useremo ogni mezzo contro i poteri forti e le tecnocrazie che il governo Prodi incarna
WaLd


Pare che voglia svendere anche la "società italiana autostrade",in favore di acquirenti stranieri,visto che ne ha commissariato l'attuale dirigenza..
NIHIL DIFFICILE VOLENTI
Sono decenni che purtroppo gli ordini servono solo a coprire i delinquenti e permettere l'ingresso solo ai raccomandati.Originariamente Scritto da Alvise Nutti
Il sogno è una cosa la realtà è un'altra e purtroppo conoscendo bene la realtà so che la migliore soluzione è l'abolizione degli ordini.
Solo una domanda: ma te che lavoro fai?Originariamente Scritto da Barbudo
La conosci la realtà degli ordini degli avvocati, dei dottori commercialisti, dei notai e di tante altre "libere" professioni?
Lo sai come avvengono gli esami di Stato? Lo sai che maialai sono stati coperti dietro alle commissioni disciplinari degli ordini?
Che cazzo di lavoro fai per parlare di crisi dei valori se poi non sai cosa c'è dietro? Ti sei informato? Hai provato sulla tua pelle a fare tre anni di tirocinio per diventare dottore commercialista pagato a zero lire da un buffone che ha ereditato lo studio dal babbo e che non sa neanche come fare una scrittura di partita doppia? Sei mai rimbalzato all'esame di stato di avvocato perchè a Firenze (come a Milano e Torino) passa solo il 10% dei candidati e quasi tutti col calcio nel culo e quindi ti tocca cambiare città per poter diventare avvocato? Hai forse provato a fare l'esame da dottore commercialista a Firenze dove passano solo coloro che il giorno prima sanno gli argomenti tanto che ho visto fior di commercialisti strabuzzare gli occhi davanti a compiti troppo difficili anche per persone che hanno 30 anni di esperienza?
Lo sai di cosa mi meraviglio: che ci sia gente come te che non sa un cazzo di certi argomenti ma che apre la bocca e dà fiato alle trombe senza nemmeno sapere di cosa parla.


io non sarei così pessimista...Originariamente Scritto da rockenrolle
certo se vuoi procedere tu in prima persona alle regole della liberalizzazione
è sempre possibile che su questo tema ti diano ascolto...


di solito non partecipo a questi thread
perché purtroppo il commento a cazzo
é un po' troppo all'ordine del giorno per i miei gusti.
Dobbiamo metterci in testa che quello che abbiamo di fronte,
il modello economico intendo,
é un'unico gigantesco rottame
destinato all'implosione.
queste stronzatine pseudo
partecipoanchioallavitaeconomicaepoliticadelpaese
sinceramente mi fanno sorridere.
Qui é tutto rotto e tutto sbagliato
e cadere nelle dinamiche da opinione pubblica
é quanto di peggio si possa fare.
Per esempio questo tema delle liberalizzazioni
é tutto falso: si mettono insieme cose diversissime,
situazioni che richiederebbe l'esistenza di un ordine professionale
IN QUALUNQUE SOCIETA'
(tanto più quella che dovrebbe essere la società ORGANICA)
con stronzate di nuova invenzione o consorterie
e camarille varie
che non hanno ragione di essere.
Ma si, buttiamo tutto insieme, no??
Ma dico io come si fa a mettere insieme l'ordine degli ingegneri
con la licenza dei tassisti????
ma de che stamo a parlà??????????
e voi gli date pure retta???
ma lasciamo stare...
Lo stato ideale GARANTISCE
uomini
corporazioni
certezza di risultati
da LINEE GUIDE flessibili quanto pare
ma DA LINEE
la liberalizzazione selvaggia
é solo caos
e va bene se vogliamo il caos per il caos
(il che potrebbe pure)
MA SOLO IN QUESTO CASO


come dicevo poca prima il discorso generalizzato che si pretende di proporre all' 'opinione pubblica' è di base una truffa, perché mette assieme ordini veri a lobbies. Non può essere preso sul serio.Originariamente Scritto da Massimiliano71
per esempio, per dirne una, che ragione teorica avrebbe di esistere l'ordine dei giornalisti? Tutelare forse l'etica professionale del giornalista?
le vestali della verità?????
mi vien da ridere...
viceversa abolireste il Collegio dei Geometri?
che poi alcuni di questi ordini 'veri' funzionino male su principi nepotistici e spartitori, é tutto un altro discorso, e qui mi viene in mente della cosa del buttare via il bambino con l'acqua sporca: in linea di massima andrebbe evitato...
semmai parlerei di riforma..


perfettamente d'accordo.Originariamente Scritto da salerno
E' l'introduzione di una precarizzazione senza limite nelle professioni
(che già esiste da sempre nelle forme del tirocinio ma di norma è temporanea) dove i vasi di coccio,i giovani,
saranno carne da macello per gli studi professionali,
molto di più di quello che già sono.
E tanto per ribadire l'impostazione sbagliata del thread
cosa c'entrano gli ordini professionali con le licenze commerciali?
Che c'entra un avvocato con un tassista??
.Originariamente Scritto da waldgaenger76