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Risultati da 21 a 30 di 34
  1. #21
    Alvise
    Ospite

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    Citazione Originariamente Scritto da Massimiliano71
    Favorevolissimo all'abolizione degli ordini professionali. Originariamente erano costituiti a garanzia dell'onestà e della probità degli iscritti oltre che delle loro capacità professionali. Adesso sono diventati solo organi indispensabili per coprire il culo ai disonesti e per rivendicare privilegi ridicoli.
    Concordo con te, Massimiliano, ma, almeno in linea ideale, la cosa più giusta non sarebbe auspicare, invece della loro abolizione, che essi tornino ad essere garanzia di professionalità, onestà ed integrità?

  2. #22
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    Predefinito azione sociale in difesa dei tassisti

    Beh, questa presa di posizione a favore dei tassisti mi sembra demagogica....


    Taxi/Mussolini: AS alzerà barricate e lotterà a fianco lavoratori
    Taxi/Mussolini: AS alzerà barricate e lotterà a fianco lavoratori Insieme a corporazioni aggredite dal governo

    Roma, 3 lug. (Apcom) - "Azione sociale è e resta dalla parte delle corporazioni aggredite dal Governo Prodi e oggi, quindi, è a fianco dei tassisti. Sono in partenza per Strasburgo e ho ascoltato direttamente dalla voce dei tassisti romani all'aeroporto la loro rabbia per un provvedimento che li mortifica come lavoratori e come italiani. Alzeremo barricate e lotteremo uniti ai lavoratori: questo è il nostro messaggio a Prodi e Bersani". Lo afferma Alessandra Mussolini, eurodeputato di Alternativa sociale e segretario nazionale di Azione sociale. 03-07-2006 14:19

    L’intervista settimanale/Mussolini, no alle liberalizzazioni, si alla socializzazione
    L’intervista settimanale/Mussolini, no alle liberalizzazioni, si alla socializzazione

    On. Mussolini, vorremmo affrontare con Lei due argomenti: liberalizzazioni e politica estera. Partiamo dal primo. Abbiamo letto giudizi molto pesanti sui decreti Bersani …
    “Mi sono limitata a dire ciò che le categorie interessate a questa aggressione rivendicano. Inoltre, ho solo difesa con coerenza l’impostazione anti-liberista del mio movimento. Invece di spingere verso la socializzazione, unica strada per garantire qualità dei servizi e tutela di lavoro e lavoratori, da sinistra si accelera verso il liberismo di stampo USA sulla scorta della direttiva Bolkestein. Incredibile: siamo di fronte ad interventi pericolosi dal punto di vista tecnico e offensivi politicamente”.

    Cosa rimprovera al Governo?
    “Nel metodo Prodi ha sconfessato il contenuto del proprio programma nel quale era scritto a chiare lettere che la concertazione sarebbe stata riportata al centro dell’azione politica di Palazzo Chigi. Qui siamo all’assurdo che il tema della vendita dei farmaci nei supermercati non è stato posto alla attenzione non solo dei farmacisti ma anche del Ministro della Salute Turco. Se la modernizzazione dell'Italia deve passare attraverso queste iniziative arroganti, le corporazioni hanno tutto il diritto di rigettare questi metodi. Nel merito, invece, ci troviamo di fronte ad un decreto che è un evidente quanto provocatorio regalo alla grande industria, alla grande distribuzione che ormai in Italia è in mani estere e alla lobby delle cooperative rosse. Chi aveva qualche dubbio che Prodi non fosse un personaggio in mano alle lobbies finanziarie è servito.”

    Come giudica il favore espresso da alcuni esponenti del centro destra verso i decreti?
    “Non li giudico ma non condividendoli li contrasterò con la forza delle idee, denunciando chi da destra va contro gli interessi dei ceti produttivi e contro la socializzazione. Soprattutto aspetto di vedere in aula la coerenza che è loro mancata in cinque anni di governo nel presentare un provvedimento che oggi plaudono. Ad un governo arrogante e ad un centro destra che continua ad andare confusamente in ordine sparso, Azione sociale – anche in solitudine - saprà contrapporre una chiara, forte, decisa ed inequivoca tutela dei diritti dei ceti produttivi italiani in tutto il Paese. Se servirà siamo pronti da subito a sostenere la mobilitazione delle categorie: alzeremo una barricata e useremo ogni mezzo contro i poteri forti e le tecnocrazie che il governo Prodi incarna
    WaLd

  3. #23
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    Pare che voglia svendere anche la "società italiana autostrade",in favore di acquirenti stranieri,visto che ne ha commissariato l'attuale dirigenza..
    NIHIL DIFFICILE VOLENTI

  4. #24
    Massimiliano71
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    Citazione Originariamente Scritto da Alvise Nutti
    Concordo con te, Massimiliano, ma, almeno in linea ideale, la cosa più giusta non sarebbe auspicare, invece della loro abolizione, che essi tornino ad essere garanzia di professionalità, onestà ed integrità?
    Sono decenni che purtroppo gli ordini servono solo a coprire i delinquenti e permettere l'ingresso solo ai raccomandati.
    Il sogno è una cosa la realtà è un'altra e purtroppo conoscendo bene la realtà so che la migliore soluzione è l'abolizione degli ordini.

  5. #25
    Massimiliano71
    Ospite

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    Citazione Originariamente Scritto da Barbudo
    NO a nessuna cazzo di liberalizzazione. Un sistema dove un privato può fare quello che vuole è un sistema che porta alla crisi dei valori e alla fine della civiltà; il capitalismo lo sta dimostrando.
    E mi stupisco che vi siano camerati convinti del contrario.
    Solo una domanda: ma te che lavoro fai?
    La conosci la realtà degli ordini degli avvocati, dei dottori commercialisti, dei notai e di tante altre "libere" professioni?
    Lo sai come avvengono gli esami di Stato? Lo sai che maialai sono stati coperti dietro alle commissioni disciplinari degli ordini?
    Che cazzo di lavoro fai per parlare di crisi dei valori se poi non sai cosa c'è dietro? Ti sei informato? Hai provato sulla tua pelle a fare tre anni di tirocinio per diventare dottore commercialista pagato a zero lire da un buffone che ha ereditato lo studio dal babbo e che non sa neanche come fare una scrittura di partita doppia? Sei mai rimbalzato all'esame di stato di avvocato perchè a Firenze (come a Milano e Torino) passa solo il 10% dei candidati e quasi tutti col calcio nel culo e quindi ti tocca cambiare città per poter diventare avvocato? Hai forse provato a fare l'esame da dottore commercialista a Firenze dove passano solo coloro che il giorno prima sanno gli argomenti tanto che ho visto fior di commercialisti strabuzzare gli occhi davanti a compiti troppo difficili anche per persone che hanno 30 anni di esperienza?
    Lo sai di cosa mi meraviglio: che ci sia gente come te che non sa un cazzo di certi argomenti ma che apre la bocca e dà fiato alle trombe senza nemmeno sapere di cosa parla.

  6. #26
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    Citazione Originariamente Scritto da rockenrolle
    ma si alla fine è bello pensare ai concerti,alle tematiche pseudoculturali da intellettuali improvvisati,agli dei,a quanto era bello il nazionalsocialismo e il fascismo,al duce e a predappio,al look del vero camerata,alle lotte tra bande,alla birra,alle canzoncine,alle spade e agli elfi.Che ce ne frega di tutto il resto ?
    io non sarei così pessimista...

    certo se vuoi procedere tu in prima persona alle regole della liberalizzazione
    è sempre possibile che su questo tema ti diano ascolto...

  7. #27
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    di solito non partecipo a questi thread
    perché purtroppo il commento a cazzo
    é un po' troppo all'ordine del giorno per i miei gusti.

    Dobbiamo metterci in testa che quello che abbiamo di fronte,
    il modello economico intendo,
    é un'unico gigantesco rottame
    destinato all'implosione.
    queste stronzatine pseudo
    partecipoanchioallavitaeconomicaepoliticadelpaese
    sinceramente mi fanno sorridere.

    Qui é tutto rotto e tutto sbagliato
    e cadere nelle dinamiche da opinione pubblica
    é quanto di peggio si possa fare.

    Per esempio questo tema delle liberalizzazioni
    é tutto falso: si mettono insieme cose diversissime,
    situazioni che richiederebbe l'esistenza di un ordine professionale
    IN QUALUNQUE SOCIETA'
    (tanto più quella che dovrebbe essere la società ORGANICA)
    con stronzate di nuova invenzione o consorterie
    e camarille varie
    che non hanno ragione di essere.
    Ma si, buttiamo tutto insieme, no??
    Ma dico io come si fa a mettere insieme l'ordine degli ingegneri
    con la licenza dei tassisti????
    ma de che stamo a parlà??????????
    e voi gli date pure retta???


    ma lasciamo stare...

    Lo stato ideale GARANTISCE
    uomini
    corporazioni
    certezza di risultati
    da LINEE GUIDE flessibili quanto pare
    ma DA LINEE

    la liberalizzazione selvaggia
    é solo caos
    e va bene se vogliamo il caos per il caos
    (il che potrebbe pure)
    MA SOLO IN QUESTO CASO

  8. #28
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    Citazione Originariamente Scritto da Massimiliano71
    Solo una domanda: ma te che lavoro fai?
    La conosci la realtà degli ordini degli avvocati, dei dottori commercialisti, dei notai e di tante altre "libere" professioni?
    Lo sai come avvengono gli esami di Stato? Lo sai che maialai sono stati coperti dietro alle commissioni disciplinari degli ordini?
    Che cazzo di lavoro fai per parlare di crisi dei valori se poi non sai cosa c'è dietro? Ti sei informato? Hai provato sulla tua pelle a fare tre anni di tirocinio per diventare dottore commercialista pagato a zero lire da un buffone che ha ereditato lo studio dal babbo e che non sa neanche come fare una scrittura di partita doppia? Sei mai rimbalzato all'esame di stato di avvocato perchè a Firenze (come a Milano e Torino) passa solo il 10% dei candidati e quasi tutti col calcio nel culo e quindi ti tocca cambiare città per poter diventare avvocato? Hai forse provato a fare l'esame da dottore commercialista a Firenze dove passano solo coloro che il giorno prima sanno gli argomenti tanto che ho visto fior di commercialisti strabuzzare gli occhi davanti a compiti troppo difficili anche per persone che hanno 30 anni di esperienza?
    Lo sai di cosa mi meraviglio: che ci sia gente come te che non sa un cazzo di certi argomenti ma che apre la bocca e dà fiato alle trombe senza nemmeno sapere di cosa parla.
    come dicevo poca prima il discorso generalizzato che si pretende di proporre all' 'opinione pubblica' è di base una truffa, perché mette assieme ordini veri a lobbies. Non può essere preso sul serio.

    per esempio, per dirne una, che ragione teorica avrebbe di esistere l'ordine dei giornalisti? Tutelare forse l'etica professionale del giornalista?
    le vestali della verità?????
    mi vien da ridere...

    viceversa abolireste il Collegio dei Geometri?

    che poi alcuni di questi ordini 'veri' funzionino male su principi nepotistici e spartitori, é tutto un altro discorso, e qui mi viene in mente della cosa del buttare via il bambino con l'acqua sporca: in linea di massima andrebbe evitato...
    semmai parlerei di riforma..

  9. #29
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    Citazione Originariamente Scritto da salerno
    le generazioni di professionisti precedenti alla nostra, hanno avuto ogni privilegio............privilegi forse ingiusti ed assurdi..............ma che avevano un arcaico senso "corporativo".queste riforme vanno solo CONTRO I GIOVANI PROFESSIONISTI !!
    il minimo tariffario era una garanzia soprattutto per il giovane professionista, adesso sarà autorizzata la corsa al ribasso.......con mega studi che metteranno giovani praticanti a sgobbare per abbassare il compenso.
    perfettamente d'accordo.
    E' l'introduzione di una precarizzazione senza limite nelle professioni
    (che già esiste da sempre nelle forme del tirocinio ma di norma è temporanea) dove i vasi di coccio,i giovani,
    saranno carne da macello per gli studi professionali,
    molto di più di quello che già sono.

    E tanto per ribadire l'impostazione sbagliata del thread
    cosa c'entrano gli ordini professionali con le licenze commerciali?

    Che c'entra un avvocato con un tassista??

  10. #30
    Barbudo
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    Citazione Originariamente Scritto da waldgaenger76
    Beh, questa presa di posizione a favore dei tassisti mi sembra demagogica....


    Taxi/Mussolini: AS alzerà barricate e lotterà a fianco lavoratori
    Taxi/Mussolini: AS alzerà barricate e lotterà a fianco lavoratori Insieme a corporazioni aggredite dal governo

    Roma, 3 lug. (Apcom) - "Azione sociale è e resta dalla parte delle corporazioni aggredite dal Governo Prodi e oggi, quindi, è a fianco dei tassisti. Sono in partenza per Strasburgo e ho ascoltato direttamente dalla voce dei tassisti romani all'aeroporto la loro rabbia per un provvedimento che li mortifica come lavoratori e come italiani. Alzeremo barricate e lotteremo uniti ai lavoratori: questo è il nostro messaggio a Prodi e Bersani". Lo afferma Alessandra Mussolini, eurodeputato di Alternativa sociale e segretario nazionale di Azione sociale. 03-07-2006 14:19

    L’intervista settimanale/Mussolini, no alle liberalizzazioni, si alla socializzazione
    L’intervista settimanale/Mussolini, no alle liberalizzazioni, si alla socializzazione

    On. Mussolini, vorremmo affrontare con Lei due argomenti: liberalizzazioni e politica estera. Partiamo dal primo. Abbiamo letto giudizi molto pesanti sui decreti Bersani …
    “Mi sono limitata a dire ciò che le categorie interessate a questa aggressione rivendicano. Inoltre, ho solo difesa con coerenza l’impostazione anti-liberista del mio movimento. Invece di spingere verso la socializzazione, unica strada per garantire qualità dei servizi e tutela di lavoro e lavoratori, da sinistra si accelera verso il liberismo di stampo USA sulla scorta della direttiva Bolkestein. Incredibile: siamo di fronte ad interventi pericolosi dal punto di vista tecnico e offensivi politicamente”.

    Cosa rimprovera al Governo?
    “Nel metodo Prodi ha sconfessato il contenuto del proprio programma nel quale era scritto a chiare lettere che la concertazione sarebbe stata riportata al centro dell’azione politica di Palazzo Chigi. Qui siamo all’assurdo che il tema della vendita dei farmaci nei supermercati non è stato posto alla attenzione non solo dei farmacisti ma anche del Ministro della Salute Turco. Se la modernizzazione dell'Italia deve passare attraverso queste iniziative arroganti, le corporazioni hanno tutto il diritto di rigettare questi metodi. Nel merito, invece, ci troviamo di fronte ad un decreto che è un evidente quanto provocatorio regalo alla grande industria, alla grande distribuzione che ormai in Italia è in mani estere e alla lobby delle cooperative rosse. Chi aveva qualche dubbio che Prodi non fosse un personaggio in mano alle lobbies finanziarie è servito.”

    Come giudica il favore espresso da alcuni esponenti del centro destra verso i decreti?
    “Non li giudico ma non condividendoli li contrasterò con la forza delle idee, denunciando chi da destra va contro gli interessi dei ceti produttivi e contro la socializzazione. Soprattutto aspetto di vedere in aula la coerenza che è loro mancata in cinque anni di governo nel presentare un provvedimento che oggi plaudono. Ad un governo arrogante e ad un centro destra che continua ad andare confusamente in ordine sparso, Azione sociale – anche in solitudine - saprà contrapporre una chiara, forte, decisa ed inequivoca tutela dei diritti dei ceti produttivi italiani in tutto il Paese. Se servirà siamo pronti da subito a sostenere la mobilitazione delle categorie: alzeremo una barricata e useremo ogni mezzo contro i poteri forti e le tecnocrazie che il governo Prodi incarna
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