Rifondazione Comunista, in sede di Consiglio dei ministri attraverso il ministro Ferrero, ha deciso di astenersi dal voto sul Dpef.
Parla il segretario di Rifondazione Giordano. Il suo partito «ha espresso un dissenso su alcuni capitoli del Documento di programmazione economico-finanziaria, in particolare per quanto riguarda il rischio che il risanamento dal disastro, lasciato da Berlusconi, pesi sulla spesa sociale, su pensioni e sanità».




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