Allora, io mi reputo ateo, ovveo non credo in nulla di trascendente, di qualsiasi natura esso sia.
Anche io la penso così.Originariamente Scritto da iannis
Anche io la penso così.Originariamente Scritto da iannis
Anche io la penso così.Originariamente Scritto da iannis
Quindi? O io sono un cristiano, o il cristianesimo non dice altro che il comune senso del giusto dice. Ma nulla di trascendente, parliamo di valori utili per una pacifica convivenza tra i popoli. Ma se io vengo contraddetto da chi vuole praticare l'aborto come metodo contraccettivo io non posso appellarmi a nulla, I CRISTIANI (MA IN GENERE TUTTE LE RELIGIONI SONO FATTE COSì) PER IL FATTO DI CREDERE CIECAMENTE CHE I VALORI CHE PROPUGNANO SIANO FRUTTO DI UNA RIVELAZIONE DIVINA, QUINDI GIUSTI A PRIORI, SPESSO SONO PRONTI A SGUAINARE LA SPADA.
Per me la religione è un sottoprodotto morale delle verità di ragione. Come dire, invece di far ascoltare al popolo le musiche di Mozart che non li capirebbero (ma chi sa perché) li facciamo ascoltare le musichette di Sanremo.




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ma non si sa mai....
