E lo stesso vale per i cattoliciOriginariamente Scritto da antonio
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E lo stesso vale per i cattoliciOriginariamente Scritto da antonio
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constato dall'acrimonia totale che emerge la grande (dis-) unità orante,teologica ed ecclesiale che mostrate proprio su argomenti non infravalenti (come direbbe Maritain) ma sostanzialmente legati alla professione di fede.
E ora non mi dite che siamo sul campo delle pure opinabilità.....
Da una parte l'estrema radicale soggettività ecclesiale del soggettivismo della propria ricerca ,dall'altra l'estrema soggettività delle proprie opinioni legata stavolta alla giustificazione del e con il magistero e alla conclamata fedeltà ad esso
Una semplice constatazione sulle due squadre in campo....
1-la propria ricerca come apriori della e nella fede
2-la fedeltà al magistero come proprio soggettivo apriori nella e della fede
e la Chiesa dove è mai a questo punto se si perde in due soggettivismi uguali e contrari che quindi sono costretti ad odiarsi?
...perchè è palmare che vi disprezzate e vi odiate.....


Per quel che mi riguarda, io non nutro disprezzo verso nessuno.
Detto questo non capisco e non condivido l'attacco verso le opere e gli scritti di Henri J.M Nouwen.


Interessante confronto amico mio e credimi non era una riflessione subdola ,al contrario semmai provocatoria scrivendo il vocabolo in quetso modoOriginariamente Scritto da antonio
Ed è credimi esercizio di ministerialità sacerdotalepro-vocazione
Rileggi per un istante tutti voi,anzi rilegggiamo tutti noi l'intero 3d sopratutto nelle ultime battute ed emerge( lo colgo,antonio,lo colgo e me ne dispiace,mi rattrista ) la necessità di farvi questa domanda(è questa necessità che mi rattrista...)
In tutta quanta la cristianità si è mantenuto saldo e serio il seguente schema(schema è parola divulgativa ovviamente ma al momento non ne trovo di altre) per cui la recita(da noi si canta) del Credo precede sempre e comunque sia la liturgia della santificazione del pane e del vino e sia la partecipazione ai Divini Misteri( nella liturgia di San Giovanni Crisostomo perfino esso credo viene ripreso prima della partecipazione con la preghiera che inizia Credo e confesso).
Cioè amico mio ci si riconosce fratelli misticamente e sacramentalmente non solo rendendo inessenziali le nsotre diversità nel temporale ma ovviamente e di più superando nella forza del perdono reciproco qualsiasi segno di violenza che è stato magari prima tra di noi.
Qui constato (e vi richiamo sacerdotalmente a questo ovviamente in modo asintattico non essendo noi in comunione) che sopratutto giocano molto ad inficiare la vostra comune professione di fede personale ed ecclesiale le opzioni politiche,teologiche e spirituali di ciascuno di voi che diventano assolute e discriminanti reciprocamente con toni -direbbe barsanufio da parola scritta - e con utilizzo degli emoticons molto mirato
Approfitto del tuo intervento perchè è giunta l'ora per me(ed è questa) che per quel che mi riguarda io chieda pubblicamente scusa e perdono ad Augustinus non solo e non tanto per i litigi più o meno ipponensi ma per essermi fatto condizionare dalle sue scelte e quindi per essere caduto nel gioco che qui a Palermo definiamo ( e mi scuso) " pu un cuinnut u cuinnutu e miezzu-chiedere a Lepanto la traduzione)
Ovviamente farlo ora non mi costa nulla.non mi sento per nulla un virtuoso
ma se pro-vocazione deve esserci,lo sia per tutti noi


anche perchè la profondità di pensiero non è mai stata un tuo punto di forza. anzi, proprio il pensiero in sè.Originariamente Scritto da antonio


Originariamente Scritto da Dreyer
Caro Antonio,come vedi e come puoi leggere siamo all'insulto ,all'insulto sostanzialmente ecclesiale. In fondo ( se Augustinus me lo consente,lo sto per citare,ma così formalmente e correttamente) tu resti un neo-lapso .
Temo che per Dreyer tu sia un cretino ,neppure neo lapso .
Ora magari tocca a te replicare...poi verranno gli emoticons di Augustinus(se posso dirlo di per sè insopportabili fino alla spocchia e così via in un crescendo totale di grande unità rmano-cattolica .) Se poi cominciamo ,per caso, a nominare il cardinale Martini ....è meglio non farlo.....Dreyer rischia il collasso per troppi insulti che dovrà emettere e tu rischi il collasso per le urla a difesa che dovrai esprimere e Bottero piangerà amare lacrime cattoliche e romane per la violenza infra di voi. Perchè questo è sicuro....la violenza....
Ovviamente tutti alla fine romano-cattolici,vivaddio e vivailpapa ....
Ma poi come fate a partecipare insieme ai misteri del Signore?


Originariamente Scritto da giovannipresbit
Ma che bravo il presbite!! Anche lui sa esercitare il ministero della scrutatio cordis!!![]()
Ed anche lui, ammantandosi di ironia e financo di sarcasmo, sta piegandosi alla logica della violenza: perchè non trovo nulla di più "violento" di questo tuo ultimo post...
Quo usque tandem Iohanne??
"In girum imus nocte et consumimur igni"


Originariamente Scritto da Eymerich
Bravo hai ragione a 55 anni non solo presbitero ma anche presbite
Probabile questo tuo appello verso una mia eventuale deriva verso la violenza.Ci rifletterò e lo dico di vero cuore in sincerità
Poi rasasegnati eymerich non solo presbite ma anche presbitero


A parte che 55 devi ancora compierli, comunque....Originariamente Scritto da giovannipresbit
Lo sappiamo che sei presbitero, ed anche parroco: anzi Parroco Ortodosso a Palermo (nella parrocchia San Marco dove il pizzo bla bla il deserto bla bla) dell'ecumenico patriarcato ecc.ecc..![]()
Quello che mi stupisce è che anche tu abbia assunto il ministero dello "scrutatio cordis": hai ricevuto la benedizione del tuo vescovo anche per questo? O è solo frutto di lunghi anni di spiritualità-monastico-orante-antiidolatrica??
"In girum imus nocte et consumimur igni"
certo che ormai l'off-topic è sport nazionale....
Per tornare in tema... di nouwen ho letto "sentirsi amati" e l'ho trovato davvero un bel libro... è una lettura che consiglio sopratutto ai miei giovani anche perchè è strutturato sulla falsa riga di alcuni classici esercizi spirituali... far capire ai ragazzi l' "essere benedizione" è davvero una di quelle cose che ti riempie il cuore e che ti fa ringraziare Dio per le occasioni di bene che ti offre....