
Originariamente Scritto da
Barsanufio
In generale sono interessato a leggere quello che non saprei scrivere io stesso. Gli interventi del Padre Giovanni di sicuro non li saprei scrivere, e mi sono preziosi perché mi mettono in contatto con un'esperienza umana interessante e clamorosamente differente dalla mia. Non mi piace cantarmela e suonarmela, e il mio bar ideale è il bar di Star Trek, in cui uno può incontrare e discutere con tipi piuttosto strani.
Non sono, è ovvio, sempre d'accordo con lui.
Per esempio vorrei dirgli che l'arcipelago romano-cattolico (e mi sembra una bella immagine) non è riconoscibile leggendo gli interventi di questo forum. La posizione di Augustinus o quella di Eymerich, per esempio, in tale arcipelago sono drammaticamente marginali (non dico che questo sia necessariamente un bene: è un fatto, non un giudizio di valore), mentre sono molto più diffuse, predicate e coltivate posizioni e forme di pensiero in questo luogo completamente assenti.
L'altra cosa su cui dissento (ma è connessa con la prima) è la sua tendenza a riportare il senso di ogni interazione (più o meno fiammeggiante) alle appartenenze confessionali. In generale io, quando penso a me stesso, non mi penso 'romano cattolico'. Mi penso cristiano, aspirante discepolo di Gesù Cristo, a lui connesso attraverso una successione di vite, di parole, di gesti. Quando sono a Gerusalemme invece mi sento più spesso romano-cattolico, dovendomi confrontare continuamente con altri che non lo sono. Tuttavia, per quanto a Gerusalemme ci sia spesso, non ho sviluppato quella 'psicologia della minoranza' che a volte sembra ispirare gli interventi del padre Giovanni. Il quale, se vivesse ad Atene o a Mosca, non credo ricorderebbe con tale frequenza di essere proprio 'ortodosso'.
Resto dell'avviso che i conflitti possono essere un'opportunità positiva, se non altro perché spingono - o dovrebbero spingere - verso la ricerca di un livello più alto (o più profondo) in cui l'opposizione si concilia.
Auguro a tutti noi il buon uso del conflitto.
Grazie,
Barsanufio