Halex,Originariamente Scritto da halexandra
anch'io ho sempre sostenuto e tuttora sostengo NON la disciplina di partito bensì la necessità di "serrare i ranghi" ovverossia la necessità di compattarsi o ricompattarsi specie nei momenti assolutamente decisivi, superando tutte le incomprensioni o deviazioni individuali ecc., onde potere proseguire verso il raggiungimento degli obiettivi strategici finali, le riforme e i cambiamenti per i quali tutti ci siamo inizialmente risvegliati e mossi.
Quindi nulla o poco a che fare con qualsiasi "disciplina di partito".
Il problema sorge allorquando emrgono o riemergono problematiche di politica internazionale assolutamente scottanti, anzi roventi, appunto come quelle dei giorni scorsi a proposito del solito "Mezzo-Oriente".
In queste situazioni, qualsiasi avveduto osservatore, anche leghista, date le inestricabili e costanti sopraffazioni e mistificazioni imposte dai soliti "grandi" mezzi di comunicazzione, capirebbe che "pragmaticamente" nemmeno la Lega potrebbe esprimersi senza peli sulla lingua senza procurarsi altre devastanti zappate sui piedi e sulle ... gengive ... rendo l'idea?
Se si condivide questa analisi, allora si può anche sostenere che CERTI personaggi leghisti potrebbero e dovrebbero EVITARE o almeno cercare di NON apparire o essere più papisti del papa stesso ...
... evitando certe dichiarazioni pubbliche ... anzi auspicandone maggiore chiarimento internazionale, se non proprio onesto, almeno un pò MENO MENZOGNERO ...
... non so se ho reso l'idea ...
...


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