si prende la macchina e se ne va a giro a scarrozzare la gente. Già sta succedendo in questi giorni durante lo scioperoOriginariamente Scritto da Mat Kava


si prende la macchina e se ne va a giro a scarrozzare la gente. Già sta succedendo in questi giorni durante lo scioperoOriginariamente Scritto da Mat Kava


Originariamente Scritto da O'Rei
danny, attaccati al tram !
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A fool and his money can throw one hell of a party.


E che c'entra il decreto Bersani?Originariamente Scritto da O'Rei
Non stabilisce di certo l'inutilità delle licenze..


Il che significa che quando va bene,lavorando 10 ore al giorno in strada,guadagnano 1500-2000 euro,con 15 anni di spese solo per ripagare la licenza.Originariamente Scritto da O'Rei
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A roma succede da sempre,non so in altre grandi città.Originariamente Scritto da O'Rei


appunto,oltretutto a Napoli la capisco ancora di più la protesta.a Napoli il taxi si trova sempre ce ne sono parecchi e non c'era bisogno di aumentare le licenze


E chi te lo dice che la spesa della licenza si ammortizza? 3000 euro per mantenere una vettura?
ma che l'autore di questo articolo ha il parente tassista?![]()


Tassisti: strozzini legalizzati.


Leggete:
prontoconsumatore.itIn Italia, negli ultimi 5 anni, le tariffe dei taxi hanno registrato un aumento del 19%. Nello stesso tempo, il nostro Paese detiene il primato per il minor numero di taxi rispetto agli abitanti: a Firenze il rapporto è di 1/ 613, a Roma di 1/457, a Napoli di 1/422 e a Milano di 1/286. a dirlo è Cittadinanzattiva che aggiunge “se aumenterà il numero dei taxi diminuiranno le tariffe”, sconfessando in parte i dati della Cgia di Mestre che “danno una verità solo parziale”. “E’ evidente – dice Giustino Trincia, vice segretario generale di Cittadinanzattiva, che il Governo debba intervenire anche sui grandi oligopoli, energetici e assicurativi, ma ciò con toglie l’urgenza di intervenire per porre fine a privilegi e rendite di posizione come quelle dei tassisti e dei farmacisti”.
Come mostra la tabella sottostante, nelle città europee in cui il numero di taxi, in rapporto agli abitanti, è superiore, si registrano tariffe più basse. Il costo più alto, per una corsa media di 5 KM, si registra a Bruxelles (13.25 euro) dove circolano 1,3 taxi per 1.000 abitanti, mentre a Dublino, dove ci sono 5,2 taxi per 1.000 abitanti, si pagano 5.50 euro.
Dalla tabella emerge come all’aumentare del numero di taxi corrisponda una diminuzione del prezzo medio richiesto per coprire un percorso di 5 chilometri. Solo a Roma ogni giorno 20 persone su 100 non riescono ad accedere al servizio taxi e nelle ore di punta diventano 40 su 100. Le attese si aggirano tra i 5 e i 10 minuti. Sempre a Roma si possono aspettare fino a 45 minuti presso piazzali, ospedali, stazioni prima di riuscire a prendere un taxi.


ma danny,per favore ..adesso l'accanimento della sinistra è rivolto contro i tassisti.Quando colpiranno realmente i grandi interessi,le banche,il gas,l'energia?Originariamente Scritto da danny78
Sai perchè i notai non protestano?Perchè le liberalizzazioni gli fanno un baffo.Perchè i notai non guadagnano un cazzo con i trasferimenti di automobili che la sinistra ha colpito.Sono ben altri gli atti con cui i notai accumulano denaro