Non è certamente un tema nuovo per questo forum, ma Io sono arrivato da poco e molto poco ingenuamente vorrei sentire le vostre opinioni a tal proposito.


Non è certamente un tema nuovo per questo forum, ma Io sono arrivato da poco e molto poco ingenuamente vorrei sentire le vostre opinioni a tal proposito.


Sono il primo a rispondere... per la tua gioia immagino
Premetto che in Italia la questione a mio avviso è messa in burletta dai due risultati dei referendum: non è possibile, ad esempio, congelare embioni perchè immorale, ma si possono uccidere...![]()
Ad ogni modo credo che la mia opinione tu la intuisca perfettamente: sono favorevole all'aborto. Credo che ci siano alcuni casi in cui l'aborto debba essere una scelta da lasciare ai possibili genitori. E attenzione bene che non ho detto "alcuni casi in cui l'aborto sia la via" ma "alcuni casi in cui l'aborto sia una possibile via... una scelta da lasciare cmq!". Perchè credo in uno stato dove sei libero di prendere le tue scelte, assumendotene la responsabilità, e non hai divieti perchè una minoranza non è d'accordo con te.
Credo che l'essere o non essere d'accordo prescinda dalla legge. Sarebbe bello un ragionamento (che francamente non ho mai sentito fare) del tipo: "Non sono d'accordo, non lo farei, ma non ti voglio impedire di prendere la tua decisione".
So che non è facile mettere in pratica una cosa del genere, perchè non c'è in ballo aria fritta, ma cose ben più serie ed importanti...
Credo che l'aborto possa essere una soluzione valida in alcuni casi come uno stupro, un figlio a 13 anni, una seria malformazione che mette e repentaglio la vita di madre e potenziale figlio... etc...


finalmente un tema nuovo e frizzante...se ne sentiva la mancanza su questo forum........................xkè non aprire anke un 3d sull'omosessualità cosi più o meno abbiamo terminato la mattinata![]()


No ..... ti prego ..... abbi pietàOriginariamente Scritto da bohemiankiller
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Vedo che l'occasione per tacere non viene mai colta da nessunoOriginariamente Scritto da bohemiankiller
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Chissà come mai nessuno spiega alla gente che sui forum non sei obbligato dalla legge ad intervenire, ma puoi anche evitare se non hai niente di costruttivo e utile da aggiungere![]()


Originariamente Scritto da prolife
tema? argomento? non proprio ...siamo invece nella serietà e nella tragicità concreta,faticosa,quotidiana della vita ed intuisco sin da subito (da tempo ho intutito) che le stesse opzioni esistenziali,spirituali,culturali che ciascuno di noi ha aventualmente fatto (sia opzioni dei cristiani,sia opzioni dei laici e le opzioni di altre famiglie spirituali e culturali ) sono spesso al di sotto (e in quanto tale assolutamente) contro la serietà e la tragicità citata.Da tempo come cristiano e come presbitero sto in silenzio su tutta una serie di questioni,situazioni,realtà che -in quanto e perchè cristiano-non riuscirei a comprendere del tutto e che -in quanto e perchè cristiano- rischierei di condannare o di svilire perchè esse sono realtà forti,serie e tragiche che-finalmente e provvidenzialmente-esprimono l'altro da me e l'altro dalla nostra totale e complessiva esperienza ecclesiale e che noi cristiani non riusciremo mai a comprendere:La stessa ottica della misericordia(che mi appartiene e nella dimensione personale-intransigente con me stesso,misericordioso sempre con gli altri) spesso non basta perchè sa di feudale,sa di banale concessione cristiana,di regalo del re e sovrano .
Sotto qusto aspetto sento forte la necessità reale e concreta dell'ascolto e dell'ascolto di chi vive in queste situazioni. Sento forte che sull'aborto devo sempre restare in ascolto delle donne e della donna, sento forte che prima di parlare di PACS devo ascoltare chi nelle esperienze di convivenza etero o omo che siano ci vive e ci si gioca l'esistenza ,sento prima che prima di parlare di omossessualità io debba confrontarmi con loor (uomini e donne gay e lesbo) .
Si qui,in questi casi,la mia fede deve restare nel frammento .essa sarà tale cioè fede nel Risorto ,il Teantropo,il Misericordioso solo se eviterà la banalizzazione o della disapprovazione moralistico-politica( del tipo la disgregazione della famiglia ..della società....della persona) o dell'approvazione banalmente clericale di sinistra ( del tipo ma si i cristiani sono libertari,dobbiamo approvare in quanto e perchè tali tutto e tutti) .Per evitare questi due pericoli(perchè altro non c'è) la fede personale ed ecclesiale resti in silenzio e prenda carico del suo silenzio e trasformi questo silenzio in preghiera senza dar contenuti alla preghiera stessa( non si tratta di pregare per la conversione e il pentimento di una donna che ha abortito o per pregare per la conversione e il pentimento di un gay o di una lesbo attivi sessualmente).Si tratta di prendere i loro nomi di battesimo(si di battesimo...) e senza dir nulla( per come essi vivono e sono) presentarli al Dio Tri-uno perchè comunque di loro il Dio tri-uno si ricordi nel suo Regno ognora ora e sempre e nei secoli dei secoli
Le chiese che parlano,che convocano alle militanze ( non importa sotto quale segno ed ovviamente il discorso è rivolto a tutte le chiese) non mi piacciono ,tropo comodo dar lezioni in un senso o nell'altro a chi in questa tragicità della vita si colloca e vuole collocarsi ( nel vuole collocarsi non penso ovviamente all'aborto ma fondamentalmente agli omosessuali,alla fecondazione eterologa et similia)
Cosa resta al cristiano così frammentato( e meno male) e così incasinato(meno male) ? resta( e questo-a mio avviso ha il dovere di urlarlo anche contro la sua stessa gente...) la speranza che la società civile /lo stato resti anch'esso perplesso e si limiti a regolamentare(non a riconoscere diritti soggettivi costituzionali ma solo a regolamentare- andate a riprendere(vi supplico) le posizioni di Enrico Berlinguer e di Mons Luigi Bettazzi in tema di legge 194 al momento del referendum(ve ne supplico...) cioè a dare ordine(per evitare il far west da un lato e il poliziesco tema peccato=reato dall'altro)
Questa speranza così debole,così frammentata è (ed è l'unica volta che in questa tematica lo si può scrivere) è speranza cristiana
Resta poi la questione tutta ecclesiale e tutta ministeriale di queste esperienze portate da credenti gay/lesbo e da credenti che hanno abortito all'interno della propria congregazione.
Anche qui il silenzio della fede congregazionale ed ecclesiale:lasciate(nell'ortodossia forse è meno complicato,me ne rendo conto) che di questi pesi,di queste storie,di queste tragicità(tragicità non tragedie per il senso cattivo proprio cattivo che il vocabolo tragedia porta) si faccia carico il presbitero/confessore e padre spirituale,lasciate (e state in silenzio e poi non sorprendetevi e non scandalizzatevi) che sulle mie spalle di prete(non per me ma per il mio ministero) e sul mio cuore di prete(non per me ma per il mio ministero) tutto questo( e solo su di me e su ogni prete e su ogni pastore/pastora ) ricada e continui a ricadere
In altro 3d ho parlato della mia squadra di calcio in cui io continuo a giocare ed è proprio (il pallone come metafora) questa ministerialità del tacere :Ho presentato almeno tre compagni di squadra: Luciano,prete cattolico spretatosi e spretatosi senza dispensa ed oggi con moglie e due figli; Gennaro ancora prete cattolico ma senza più presbiterio e gay(quasi) dichiarato e del quale in modo asintattico io sono (ahilui e quale grande esperienza di vita cristiana per me) il padre spirituale e Morgana(si siamo una squadra mista) che fa la puttana e lo fa con gaio ed allegria,selettiva ed aristocratica,e che certamente(ma è una semnplice ipotesi) avrà( ma con tristezza) abortito
Restiamo in silenzio
Grazie
Padre Giovanni Festa presbitero cristiano ortodosso


Caro Magius visto che se nuovo qui voglio darti un'informazione: guarda che tu e Bohemiankiller siete della stessa parrocchia.Originariamente Scritto da Magius


Originariamente Scritto da Mappo Tappo
Gia il prete della parrocchia è un certo Aguas ...lo conoscete?![]()


A proposito che fine ha fatto...?Originariamente Scritto da bohemiankiller
Qui ci struggiamo tutti nel suo ricordo![]()
UT UNUM SINT!


Originariamente Scritto da antonio
Riposto per intero,antonio carissimo,il tuo scritto e ribadisco che condivido in toto il cuore e i polmoni della tua professione di fede riguardo alla vita non come principio astratto ma questa vita qui,questa persona qui e non mi sogno neppure di ipotizzare (nè ovviamente di difendere) la teoretica che afferma l'esistenza di un diritto soggettivo inalienabile ad abortire.Infatti vi supplicavo(e continuo a farlo) a far riferimento a quanto nel 1978 testimoniarono Enrico Berlinguer,Mons Luigi Bettazzi, Adriano Ossicini proprio sul valore civico di questo silenzio che io invoco e sulla perplessità che deve restare nella società civile e nello stato ,la perplessità a tal punto tale di regolamentare,niente di più e niente di meno
Tu dici e scrivi
Concordo in pieno e non concordo in pieno(un'antinomia amico mio,ma sai i cristiani ortodossi sono il popolo delle antinomie e delle schizofrenie) perchè,amico mio, dopo il giudizio sull'atto (in fondo la 194 ha fatto una misera e banale cosa:ha depenalizzato sotto certe regole l'esperienza dell'aborto,nulla in più e nulla di meno,solo depenalizzare) tu ritrovi la persona e la ritrovi tutta quanta e la ritrovi ,credimi,se ha abortito ( e parlo in primis della donna ma non esclusivamente della donna,parlo anche del suo compagno)te la ritrovi perchè ha abortito(sia esse e siano essi credenti o non credenti) e se non ha abortito te la e te li ritrovi perchè non ha/hanno abortito .Invitavo solo -proprio perchè qui esercito con timore e tremore il ministero della scrutatio cordis,del discernimento presbiterale-a vivere questa perplessità,a non chiamare alle armi,alla mobilitazione,alla miltanza(in nessuno dei due sensi estremi) .Ricorderai Antonio l'episodio della donna adultera .Ora io qui non voglio evidenziare la misericordia di Gesù Cristo e il suo disarmante ma si diciamolo disarmante e sarcastico disprezzo per i candidati soldatini componenti il plotone di esecuzione,voglio solo ricordare il silenzio previo del Signore e il fatto che egli scrivesse sulla terra o sulla sabbia.per me l'aborto e' l'esemplificazione della peggiore declinazione del potere dell'uomo sull'uomo, del diritto di morte del forte sul debole, dell'arrogante sull'indifeso, dell'abominevole perversione dell'intelligenza umana volta allo studio di strumenti di morte non diversamente che nel caso dello studio di armi di distruzione nucleari e non.
da questo giudizio di valore si deve partire, che non e' giudizio sulla persona.
ma su un atto
I Vangeli non ci dicono cosa mai scrivesse.E' rimasto un mistero,una strana zona d',ombra e sopratutto non è spiegato perchè scrivesse ponendosi a spartiacque tra la donna e il plotone.
Prendeva tempo? elaborava la strategia?
I Padri della Chiesa-ricordo di avere letto qualcosa in proposito- ci dicono che egli scriveva l'elenco dei peccati di tutti quanti i componenti il plotone di esecuzione . Ipotesi possibile
A me piace(ma ovviamente ludicamente) pensare che egli scrivesse a se stesso e per se stesso del tipo ." e mo' che ..azzo faccio?" e magari faceva disegnini e ghirigori fino alla grande intuizione finale
Vedi Antonio
Tu dici e scrivi
ed io riconcordo ma ricordo a me e a te un'esperienza spirituale della Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo patrimonio comune e dei cristiani ortodossi e dei cristiani greco-cattoiliciper me l'aborto e' l'esemplificazione della peggiore declinazione del potere dell'uomo sull'uomo, del diritto di morte del forte sul debole, dell'arrogante sull'indifeso, dell'abominevole perversione dell'intelligenza umana volta allo studio di strumenti di morte non diversamente che nel caso dello studio di armi di distruzione nucleari e non.
da questo giudizio di valore si deve partire, che non e' giudizio sulla persona.
ma su un atto
Nel concordare con te e proprio nella tua distinzione tra atto e persona ti chiedo di lasciare tutta quanta la perplessità del mio vecchio cuore di marito,padre e presbiteroAl momento della presentazione dei Santi Misteri il presbitero canta Le cose sante ai santi. Il popolo risponde uno solo è il Santo... come per dire se la metti così non viene nessuno. E allora il presbitero si arrende(cioè torna perplesso e riconosce sconfitta ogni sua riflessione di certezza ) e dice Allora con timor di Dio fede ed amore avvicinatevi( come per dire suvvia ho capito,il Signore lo sa,ed io qui devo solo regolamentare il vsotro presentarvi davanti ai Santi Doni)
In Cristo
Padre Giovanni