
Originariamente Scritto da
mauditos
Se si parla di esperimenti che verificano la tesi dello sperimentatore, è evidente che più effettuando il medesimo esperimento, si verifica la tesi, più è probabile che la tesi sia vera.
La certezza, però (ma mi viene il dubbio che non venga compreso qual'è il punto),
non la si può ottenere in questo modo.
Comunque, qua non è in dubbio la validità di questa o quella delle conclusioni pratiche della scienza moderna. La scienza ha, evidentemente, un riscontro nella pratica, perché è per questo che è nata.
Il punto è nella ricerca della verità.
I fatti da sé non dimostrano nulla. C'è bisogno di una teoria, dei princìpi, che, mediante un ragionamento deduttivo, non sia in contraddizione con i medesimi fatti.
La teoria però, o i princìpi, è, in sostanza, arbitraria..
Per i medesimi fatti si possono escogitare indefinite (... notate il guenonismo...

)
teorie che non li contraddicono.
Chi ci assicura, quindi, che con la scienza noi non stiamo facendo altro che girare in tondo, dal punto di vista della ricerca della verità?
Non stiamo cercando di dimostrare ciò che abbiamo già deciso che è vero?
Saluti,
Maurizio.