Sono d'accordo, Sono tre mentecatti che non avranno seguito. Che dire dei soldati-bambini, dei bambini prostituiti o costretti a lavorare 20 ore al giorno nel terzo mondo? Questi sono problemi seri!Originariamente Scritto da bottero
Sono d'accordo, Sono tre mentecatti che non avranno seguito. Che dire dei soldati-bambini, dei bambini prostituiti o costretti a lavorare 20 ore al giorno nel terzo mondo? Questi sono problemi seri!Originariamente Scritto da bottero


Originariamente Scritto da bottero
E al di là del fatto in sè mi trovo sempre circondato(anche dentro la mia congregazione- sarà una realtà generale,cosmica,una volontà universale?)dal coro degli apocalittici e dai profeti di sventura
...qualunque situazione....qualunque notizia eclatante o presunta tale spacciata dal massmediatico come se non proprio ignobile almeno parente stretta dell'ignobile diventa(nele nostre congregazioni,si nelle nostre congregazioni e non riesco a spiegarmi perchè mai le nostre congregazioni siano tanto disposte e disponibili...) prova provata,riscontro oggettivo dell'esistenza dominatrice del degrado(ed ancora -tuttosommato-il vocabolo ha un minimo di laicità ) se non addirittura dell'anticristo ,di babilonia la grande,di Armagheddòn( si scrive così?) ....quanto sono smoderati in realtà i cosidetti moderatamente benpensanti....
Vorrei camminare in modo orante( monastico,si monastico...le grandi speranze monastiche dei presbiteri uxorati...) su queste tematiche anche perchè il rischio (sempre lo stesso ,amico Bottero e amico Barsanufio) di confondere i piani c'è sempre .
Come si fa a relazionarsi in modo orante con il degrado e con l'anticristo?(questo per usare i sue termini del lingauggio di quanti sono smoderatamente moderati )
Domanda incredibile che mi è venuta di getto,cosi nell'im-mediato(oggi ho già vissuta troppa medizione. un colloquio sindacale con il dirigente è bastato ed è avanzato a farmi abbrutire,tanto poi ha vinto lui...) .Incredibile ed assurda:esiste una relazione e per di più orante non solo con il degrado ma anche e perfino con l'anticristo che molti di voi,molti di noi(si di noi,mutatis mutandis) vedono avanzare inarrestabile ,proteiforme,vincente?
Non lo so se esiste e so che essa è insieme orante ma anche collerica con le situazioni per quali anch'io urlo al degrado e (forse) all'anticristo.
Ma intuisco confusamente che dovremmo costruirla e che non possiamo insieme non costruirla e non possiamo costruirla
Una delle più importanti esperienze spirituali della mia tradizione è il Vespro della domenica di pentecoste:La Chiesa tutta in ginocchio -davanti al dono dello Spirito che epicleticamente si diverte e si scatena-osa pregare Dio tri-uno affinchè voglia nella sua misericordia svuotare l'inferno,si svuotare l'inferno ,svuotare il degrado sicuramente. Poi la pongo come domanda:svuotare anche l'anticristo? in tutti i possibili segni e semi dello svuotamento.
E poi esiste il degrado? è solo quello a noi contemporaneo? merita tanta importanza e tanta valutazione da spendere le nostre energie quotidiane per denunciarlo,combatterlo,stigmatizzarlo?
E poi cosa mai è il degrado? e di più: cosa mai è o sarà l'anticristo ?
So bene della mia tentazione a confondere i piani( è emersa pubblicamente in questo forum-ieri sera è emersa in pieno consiglio di chiesa davanti a delle pizze molto interessanti quando uno dei componenti il consiglio(una santa persona che prega veramente e che dà un notevole contributo alla chiesa ma che è smoderatamente un moderato) mi ha ricordato che Teodosio è santo della chiesa e che quindi io che parlo di apostasia teodosiana sono in fondo (ha detto,si l'ha detto...) venato sottilmente di anabattismo ed ovviamente mi invitava a fermare questo mio degrado....
Allora,amici miei, quale mai è il tempo della collera verso ciò che noi riteniamo degrado e quale è mai il tempo dell'orazione verso,con o per il degrado?
Pregare perchè il degrado si converta? pregare insieme al degrado e ai degradati e degradanti?
Proprio di fronte al degrado io vedo squadernarsi i miei demoni,il mio personale degrado e vedo dall'esistenza dei miei demoni l'esistenza dei demoni...Ruggiscono, quanto ruggiscono,perfino ringhiano innaturalmente i demoni .Pregare per i propri demoni? e per quale progettualità?
Certo per la tematica in sè Bottero e Barsanufio ci richiamano non tanto alla fesseria del partito in sè ma al rispetto totale ed incondizionato dei minori.
Ovvi,giusto,oggettivo e cristianamente tale (ma anche laicalmente tale)
Ma abbiamo così risolto la questione?
Dovunque ci muoviamo :nihil novi sub soli . A me resta come peso e spesso insopportabile questa facilità a gridare al degrado e l'impossibilità di incontrarlo per annunciare anche al degrado( ma esiste?) l'evangelo del Risorto
Padre Giovanni
Il problema non è tanto il seguito che può avere, quindi la consistenza numerica dello schieramento, quanto il principio in sè, ovvero la dimostrazione della decadenza e la bassezza a cui può arrivare una socità basata sull'individualismo frenato, sulla soddisfazione dei bisogni indipendentemente dalla moralità o meno degli stessi, su certe idee pannelliane per cui tutto è lecito e chi si oppone è oscurantista.Originariamente Scritto da Ashmael
Spettacoli da basso impero. Sodoma e Gomorra a confronto erano nulla.
Qui viene calpestata in modo aberrante la legge di Dio sin dalle sue fondamenta.![]()
Sinceramente, io credo che sia ora di finirla di prendersela con l'individualismo. L'individuo, finchè reispetta le leggi, ha il diritto alla virta, alla libertà e alla ricerca della felicità. Un pedofilo è di per se CONTRO la legge, anzi, contro qualsiasi morale. Non c'entra l'individualismo, ma la pretesa di ceri pervertiti pedofili di poter impunemente violare l'infanzia.
Nessuno darà ascolto a quei mentecatti.


Per far chiarezza: il nostro ordinamento non contempla il reato di pedofilia ma quello, più generale, di 'violenza sessuale' (art. 609-bis cp).Originariamente Scritto da Eymerich
- Il punto 5 del 609-ter riconosce come circostanze aggravanti della violenza sessuale il suo essere compiuta su persona infrasedicenne della quale il colpevole sia l'ascendente, il genitore anche adottivo o il tutore.
- il 609-quater (Atti sessuali con minorenne) prevede che sia applicata la pena prevista per la violenza sessuale a tutti gli atti sessuali compiuti con chi a) non ha compiuto i quattordici anni; b) non ha compiuto gli anni sedici e il colpevole sia l'ascendente, il genitore anche adottivo, il tutore o comunque l'educatore. In questi casi quindi c'è una vera e propria presunzione di violenza sessuale. Non è invece punibile il minore che compia atti sessuali (al di fuori dell'ipotesi della violenza) con un altro minore che abbia compiuto i tredici anni, se la differenza di età tra i soggetti non è superiore a tre anni.
Quindi: il 17enne che ha rapporti con la 16enne (e viceversa) non è punibile (tuttavia l'atto è visto, mi pare, come antigiuridico). Il 18enne che ha rapporti con la 17enne (e viceversa) non compie invece alcun reato. Il rapporto sessuale tra i due dodicenni ha a che fare con persone non imputabili, non solo per questo tipo di reati ma per qualunque altro tipo. Si è imputabili dopo i quattordici anni. E' ovviamente un caso da segnalazione ai servizi sociali..
B.
Il rapporto sessuale liberamente consentito dai partner fra due sedicenni o anche fra due tredicenni può essere totalmente innocente; ma quando il rapporto è fra minore e adulto specie se l'adulto è il genitore o comunque persona con autorità o ascendente sul minore, la presunzione di violenza è automatica, riitenendosi probabile una qualche forma di coercizione anche di tipo non violento.


Mi sono, evidentemente, sbagliato. Mi correggo.
Il fatto è illecito ma non punibile se il minore compie atti sessuali con un altro minore che abbia compiuto i tredici anni e la differenza di età non sia superiore a tre anni. Tra un diciassettenne e una sedicenne consenziente (o viceversa) non c'è invece alcun problema, essendo lei ultraquattordicenne (609-quater numero 1.
B.


Quoto.Originariamente Scritto da Eymerich
Eppoi
cosa vuol direIl gruppo non è di idioti ma di persone il più delle volte malate."il giudice ha ammesso questo gruppo di idioti all'esistenza solo sulla base del diritto alla libertà di parola."
a me preocupa questa "sedicente" libertà. Poi vabbè nessuno li bada, ma intanto..il germe si è impiantato.
Che volete farci, son fatto male


solozero, la libertà di parola è una cosa preziosa e scomoda.
non ci si accorge di quanto è essenziale, finché non te la levano.
io non vorrei vivere in un paese dove per salvaguardare la "moralità" impediscono alle persone di esprimere dei pensieri. Anche molto distanti dai miei.
perché se una volta, dieci, cento, mille volte sarò dalla parte giusta della ruota, e dirò "giusto. bisogna salvaguardare pinco o pallino da discorsi o idee sbagliate" arriverà il momento in cui senza pensare che sia possibile, e quindi con mio grande stupore, mi ritroverò dall'altra parte, a sentirmi dire "taci".
e allora capirò cosa ho fatto nelle 10, 100, 1000 volte prima.


liberta' di parola a te e di arrestarti a meOriginariamente Scritto da bottero
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UT UNUM SINT!