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Discussione: Cade l'ultimo tabù

  1. #31
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    vogliono fondare un partito politico?
    si accomodino pure. se si conoscono i nomi dei pedofili è più facile beccarli.
    telefoni intercettati, microspie, pedinamenti, perquisizioni dei pc e delle abitazioni di tutti gli iscritti al partito... sarà più facile beccare questi schifosi!

    la mia è ovviamente una provocazione. è assurdo pensare che possa esistere una rete di pedofili così ben radicata da poter avanzare la disgustosa idea di fondare un partito della pedofilia. che schifo!

  2. #32
    presbitero cristiano ortodosso
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    ed eretico perfino di se stesso -contraddisse e si contraddisse
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    Citazione Originariamente Scritto da catholikos
    liberta' di parola a te e di arrestarti a me
    Una delle più importanti esperienze spirituali della mia tradizione è il Vespro della domenica di pentecoste:La Chiesa tutta in ginocchio -davanti al dono dello Spirito che epicleticamente si diverte e si scatena-osa pregare Dio tri-uno affinchè voglia nella sua misericordia svuotare l'inferno,si svuotare l'inferno ,svuotare il degrado sicuramente. Poi la pongo come domanda:svuotare anche l'anticristo? in tutti i possibili segni e semi dello svuotamento.

    E poi esiste il degrado? è solo quello a noi contemporaneo? merita tanta importanza e tanta valutazione da spendere le nostre energie quotidiane per denunciarlo,combatterlo,stigmatizzarlo?
    E poi cosa mai è il degrado? e di più: cosa mai è o sarà l'anticristo ?
    Come si fa a relazionarsi in modo orante con il degrado e con l'anticristo?(questo per usare i sue termini del lingauggio di quanti sono smoderatamente moderati )
    Domanda incredibile che mi è venuta di getto,cosi nell'im-mediato(oggi ho già vissuta troppa medizione. un colloquio sindacale con il dirigente è bastato ed è avanzato a farmi abbrutire,tanto poi ha vinto lui...) .Incredibile ed assurda:esiste una relazione e per di più orante non solo con il degrado ma anche e perfino con l'anticristo che molti di voi,molti di noi(si di noi,mutatis mutandis) vedono avanzare inarrestabile ,proteiforme,vincente?
    Pregare perchè il degrado si converta? pregare insieme al degrado e ai degradati e degradanti?
    Riposto(in modalità diverse) in modo sommesso bussando adagio adagio
    Padre Giovanni

  3. #33
    più arcipreti, meno arcigay
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    Tra la verità e l'errore non c'è nessuna via di mezzo, tra questi due poli opposti non c'è che un immenso vuoto. Colui che si pone in questo vuoto è altrettanto lontano dalla verità di colui che è nell'errore (J. Donoso Cortes)
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    Citazione Originariamente Scritto da bottero
    solozero, la libertà di parola è una cosa preziosa e scomoda.

    non ci si accorge di quanto è essenziale, finché non te la levano.

    io non vorrei vivere in un paese dove per salvaguardare la "moralità" impediscono alle persone di esprimere dei pensieri. Anche molto distanti dai miei.

    perché se una volta, dieci, cento, mille volte sarò dalla parte giusta della ruota, e dirò "giusto. bisogna salvaguardare pinco o pallino da discorsi o idee sbagliate" arriverà il momento in cui senza pensare che sia possibile, e quindi con mio grande stupore, mi ritroverò dall'altra parte, a sentirmi dire "taci".

    e allora capirò cosa ho fatto nelle 10, 100, 1000 volte prima.
    la libertà di parola e di opinione, amico bottero, non è affatto un assoluto, e non è un valore imprescindibile.

    esa va garantita solamente alla verità, e negata all'errore. per questo solo ciò che è conforme alla verità, ossia alla legge divina, ha sempre diritto alla parola e all'esistenza, mentre ciò che le è contrario no.

  4. #34
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    essa va garantita solamente alla verità, e negata all'errore. per questo solo ciò che è conforme alla verità, ossia alla legge divina, ha sempre diritto alla parola e all'esistenza, mentre ciò che le è contrario no.
    uhmm......ma mi chiedo.....chi è l'interpete ultimativo della LEGGE divina (badate bene ho detto LEGGE , non RIVELAZIONE)?

    mi puoi dire "la chiesa, nelle forme della scrittura rivelata, del magistero e della tradizione". uhmmmmm....

    ma c'è una chiarificazione storica del modo in cui la chiesa dalla fondazione ad ora si rende conto di come stabilire cosa è conforme alla verità?

    sì dreyer. esiste. nel v secolo dopo cristo alcune cose NON erano ritenute conformi alla verità, e ora invece si.

    ad esempio, la monarchia per diritto divino.
    oppure la condizione femminile storicamente vissuta in un CERTO modo, diverso da quello attuale

    oppure l'usura (e le banche, con i loro interessi)

    quindi ciò che vero e conforme, a volte è cambiato.

    se tu dici che solo ciò che è vero e conforme ha diritto di parola e di ESISTENZA, il corollario è che ciò che non è conforme NON ha diritto all'esistenza. al massimo può aspirare a una CONCESSIONE all'esistenza, ma una concessione si può revocare. un diritto no.

    e la cosa mi stride. molto, ma molto.

    io parto da un altro presupposto. L'Incarnazione.

    il figlio, incarnandosi, ha investito di Sé TUTTA la creazione. l'ha resa di nuovo santa, buona e vera, riportandola a come era nello stato del principio. Non vi è nulla nel mondo e nell'uomo che non sia stato "incarnato", se non il peccato dell'uomo, e quindi non vi è nulla nel mondo e nell'uomo che non sia "vero".

  5. #35
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    Citazione Originariamente Scritto da giovannipresbit
    Una delle più importanti esperienze spirituali della mia tradizione è il Vespro della domenica di pentecoste:La Chiesa tutta in ginocchio -davanti al dono dello Spirito che epicleticamente si diverte e si scatena-osa pregare Dio tri-uno affinchè voglia nella sua misericordia svuotare l'inferno (...) So bene della mia tentazione a confondere i piani (...) annunciare anche al degrado( ma esiste?) l'evangelo del Risorto
    Carissimo Padre Giovanni, io sento molto la suggestione di questa immagine: la Chiesa in ginocchio che chiede a Dio l'apocatastasi alla sera di Pentecoste. Non solo ne sento la suggestione: ne sento anche la ragionevolezza. Non è comprensibile un'eternità corredata di inferno popolato (e qui non rimando a teologi moderni o postmoderni, ma al grande "medievale" Charles Peguy, nel Mistero della carità di santa Giovanna d'Arco)

    D'altra parte, come lei stesso ammette, è questione di piani. Da una parte c'è la necessità spirituale di annunciare il Vangelo al degrado. Dall'altra, però, c'è tutta la lotta quotidiana per strappare l'uomo , centimetro dopo centimetro, al dolore, al degrado, al peccato, alla morte, all'inferno: ed è una lotta anche politica, giuridica, sociale. Le ripeto: lo so, è frustrante, è l'opera del giorno che vien disfatta la notte (come dice il maestro del Curé di Bernanos), ma questa lotta di trincea fatta anche di azione sociale spero sia in qualche modo benedetta.

    Ho ancora l'impressione (glielo dico, padre, con enorme rispetto e con sincera amicizia) che lei in qualche modo sia sedotto (ma esteticamente) dal degrado e respinto (ma esteticamente) dalla medietà borghese. Io la capisco perfettamente, sa? In Toscana c'era un grandissimo psichiatra, qualche decennio fa, che si era innamorato della follia, si era trasformato nel cantore poetico dei suoi matti, e odiò la riforma Basaglia che aprì le porte dei manicomi: era Mario Tobino. Ci si può innamorare anche del peccato? Ho sentito una volta una battuta di spirito che fa piangere: 'In Paradiso per il clima, all'Inferno per la compagnia'.

    Eppure io sono certo che lei sa che c'è un degrado che Cristo odia, e che auspicabilmente verrà distrutto dalla Sua vittoria.

    Grazie,

    Barsanufio

  6. #36
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    Tra la verità e l'errore non c'è nessuna via di mezzo, tra questi due poli opposti non c'è che un immenso vuoto. Colui che si pone in questo vuoto è altrettanto lontano dalla verità di colui che è nell'errore (J. Donoso Cortes)
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    Citazione Originariamente Scritto da bottero
    uhmm......ma mi chiedo.....chi è l'interpete ultimativo della LEGGE divina (badate bene ho detto LEGGE , non RIVELAZIONE)?

    mi puoi dire "la chiesa, nelle forme della scrittura rivelata, del magistero e della tradizione". uhmmmmm....

    ma c'è una chiarificazione storica del modo in cui la chiesa dalla fondazione ad ora si rende conto di come stabilire cosa è conforme alla verità?

    sì dreyer. esiste. nel v secolo dopo cristo alcune cose NON erano ritenute conformi alla verità, e ora invece si.

    ad esempio, la monarchia per diritto divino.
    oppure la condizione femminile storicamente vissuta in un CERTO modo, diverso da quello attuale

    oppure l'usura (e le banche, con i loro interessi)

    quindi ciò che vero e conforme, a volte è cambiato.

    se tu dici che solo ciò che è vero e conforme ha diritto di parola e di ESISTENZA, il corollario è che ciò che non è conforme NON ha diritto all'esistenza. al massimo può aspirare a una CONCESSIONE all'esistenza, ma una concessione si può revocare. un diritto no.

    e la cosa mi stride. molto, ma molto.

    io parto da un altro presupposto. L'Incarnazione.

    il figlio, incarnandosi, ha investito di Sé TUTTA la creazione. l'ha resa di nuovo santa, buona e vera, riportandola a come era nello stato del principio. Non vi è nulla nel mondo e nell'uomo che non sia stato "incarnato", se non il peccato dell'uomo, e quindi non vi è nulla nel mondo e nell'uomo che non sia "vero".

    c'è da dire, però, che sulle questioni che tu dici il dibattito era sulla prassi, non sulla teoria... ad esempio, sull'usura e il prestito a interesse, c'è stato un cambiamento che tuttavia non è di dottrina, o perlomeno non di dottrina legata alla Rivelazione.
    sono quelle parti di dottrina che sono mutevoli, quindi in questo caso non credo si possa usarle come esempio per l'assioma che avevo postato.

    idem la monarchia per diritto divino, che in effetti trae origine dalla dottrina ma non ne è che un corollario: fra l'altro, se vogliamo ben vedere, tale teoria non è del tutto negata nemmeno oggi, dato che S. Tommaso prescrive lo stato ideale come un mix fra monarchia, democrazia e oligarchia (divise in vari settori: ad esempio, la forma dev'essere monarchica, la democrazia è ammessa nei corpi intermedi, etc.) e che la Chiesa oggi dice che la democrazia non è che uno dei vari mezzi per il governo dello Stato.

    in effetti, ciò che io dico è appunto la distinzione fra concessione e diritto: l'errore non ha alcun diritto. può essere tollerato, ma appena possibile va eliminato.

  7. #37
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    Citazione Originariamente Scritto da Dreyer
    in effetti, ciò che io dico è appunto la distinzione fra concessione e diritto: l'errore non ha alcun diritto. può essere tollerato, ma appena possibile va eliminato.
    Cos'è l'errore e cos'è la verità?
    Quello che stabilisce la chiesa?
    Desideri quindi uno stato (un mondo?) dove tutti si adeguano alle leggi della chiesa? E' questa l'idea di libertà che hai? "Ognugno dovrebbe essere come la penso io", poi è inutile chiedersi perchè abbiamo fatto le crociate e perchè l'Islam ora ci vuole scannare... che ci vuoi fare

    Bottero ha risposto praticamente al resto di quello che volevo dire...

  8. #38
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    ed eretico perfino di se stesso -contraddisse e si contraddisse
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    Predefinito Alla fine mi accaorgo che sono stato lungo

    Citazione Originariamente Scritto da Barsanufio
    Carissimo Padre Giovanni, io sento molto la suggestione di questa immagine: la Chiesa in ginocchio che chiede a Dio l'apocatastasi alla sera di Pentecoste. Non solo ne sento la suggestione: ne sento anche la ragionevolezza. Non è comprensibile un'eternità corredata di inferno popolato (e qui non rimando a teologi moderni o postmoderni, ma al grande "medievale" Charles Peguy, nel Mistero della carità di santa Giovanna d'Arco)

    Le ripeto: lo so, è frustrante, è l'opera del giorno che vien disfatta la notte (come dice il maestro del Curé di Bernanos), ma questa lotta di trincea fatta anche di azione sociale spero sia in qualche modo benedetta.

    . Io la capisco perfettamente, sa? In Toscana c'era un grandissimo psichiatra, qualche decennio fa, che si era innamorato della follia, si era trasformato nel cantore poetico dei suoi matti, e odiò la riforma Basaglia che aprì le porte dei manicomi: era Mario Tobino. .

    Eppure io sono certo che lei sa che c'è un degrado che Cristo odia, e che auspicabilmente verrà distrutto dalla Sua vittoria.
    Grazie,
    Barsanufio

    domenica due luglio Adriano/Lepanto ha fatto vivere alla congregazione ortodossa di Palermo uno dei momenti oranti più alti di questo anno ecclesiale(secondo alcuni miei parrocchiani il più alto dopo la notte santa di Pasqua e il vespro di Pentecoste)
    Le reliquie del santo Mamiliano vescovo e martire di questa città(custodite in parte nella cappella del seminario cattolico-Adriano è uno dei seminaristi della "nostra"Arcidiocesi) ,vescovo fondante la cattedra episcopale della chiesa una ed indivisa di Palermo,patrono secondario della città per la comunione romano-cattolica e patrono della città per noi ortodossi,sono state poste e collocate alla venerazione del popolo santo di Dio su dono del rettore del seminario e per iniziativa di Adriano/lepanto ---l'unità dei cristiani ?...sulle reliquie di san mamiliano..( e non sui teologi più o meno tradizionalisti più o meno liberal) ..

    Non hai idea(o forse l'hai piena),amico caro di quello che è successo.davanti alle sante reliquie è stato posto di tutto come per carpirne violentemente(il regno dei cieli è di coloro che lo prendono per effrazione) il segreto,il martirio,l'energia dell'intercessione.Ho visto di tutto sulle sante reliquie,perfino orologi e una carta di identità e un codice fiscale plastificato e ad un certo momento mi sono ritrovato a ridere.si a ridere,morto dalle risate mentre incensavo e il santo popolo cantava Santo Vescovo Mamiliano intercedi presso Dio per noi

    Tu sai( e sempre ringrazio per le preghiere la comunità cristiana di questo forum) che stiamo combattendo o per strappare all'artiglio della morte o per strappare all'artiglio di una vita di inutile dolore i due piccoli (e lo dico con chiarezza,con impudenza se vuoi,mentre Morgana,la mia compagna di squadra di calcio che fa la puttana -ascolta Barsanufio-ha fatto " il fioretto"(così dice lei) di non scopare per 10 giorni ed offrire al Signore -dice lei-questa sua astinenza a nome e per conto dei due piccoli) ed allora -il due luglio-questa battaglia sulle reliquie in una follia orante senza freni amico mio per combattere questa forma di degrado.Ed è la prima forma di degrado contro cui i folli combattono e che non intendono per niente trasfigurare ma anzi distruggere e distruggere comunque.o nella vita dei piccoli guariti o nella loro morte che è pure follemente guarigione

    Si amico caro sento cristianamente nella pienezza del mio ministero che non posso fare il pulitino,non è più la mia strada e se lo è ancora -per esiti irrunciabili di doveri ,si di austeri e luterani e pietistici e nobili doveri-,è soltanto coniugata nell'ordine del provvisorio e forse del cadavere che cammina.
    Sedotto dal degrado? probabilema forse di più fatto salvo quel che dici tu e che ricolloco perchè è giusto
    Eppure io sono certo che lei sa che c'è un degrado che Cristo odia, e che auspicabilmente verrà distrutto dalla Sua vittoria.
    dicevo forse di più,più che sedotto Amico caro ma una congregazione e un prete che non abbiano passione e compassione per i cuori tutti quanti di uomini e donne e non li vanno a cercare e non li portano comunque sopra le proprie spalle senza conoscerli ed anche senza averli trovati dopo la cerca,si la cerca del cavaliere,del cavaliere uomo e del cavaliere donna,è una congregazione distratta,è un prete distratto,un club di parolai,un prete parolaio . Non si tratta qui di grandi azioni,non è nelle mie corde amico mio e mi sono liberato dal peccato di orgoglio e di superbia per cui mi sentivo in colpa per non avere grandi vocazioni ,si tratta -nella confusione ,nel casino organizzato,nella schisi totale e mantenendo ferma( guarda tu quale casino ...) la distinzione -all'interrno del degrado-tra lo sfruttato e lo sfruttatore(in termini esistenziali,spirituali,carne e sangue e non stupidamente economico-sociologici)-di prendere questo degrado,il degradato e il degradante e presentarli(senza che spesso essi nulla sappiano) allo Spirito di pentecoste perchè insegni loro(in termini ovviamente speculari ed alternativi) a svuotarsi(una kenosis cristica amico mio) -Il Regno dei cieli è di coloro che lo prendono facendo effrazione a se stessi ,
    Certo io presento allo Spirito Morgana e il suo pappa e poi ho qualche volta (mi è andata sempre male) fatto a pugni con il pappa di Morgana e qualche volta gioco a carte con lui in una delle ultime taverne di palermo davanti al bicchiere di passito (rigorosamente una briscola in cinque...conosci?) e lo faccio non perchè voglio essere il pretino pulitino ed entusiasta (mi sgamerebbero subito e mi prenderebbero a pernacchie) perchè questa è la mia strada,non mia da me a me stesso .ma semplicemente la mia con i miei demoni e il mio degrado .Altro non so fare e aspetto sempre di più di andare in pensione da questo triste lavoro statale didirettore amministrativo (i doveri pietisti e luterani)
    Morgana fa di più comunque e chiedo scusa e perdono ma non posso non scriverlo ed è il massimo della sua kenosi e della sua salvezza e della sua e mia e nostra prigionia. Ama e odia il suo pappa ,così è e non è sindrome di stoccolma(chissa cosa azzo è) e mi spiegava -perdonate tutti- che manifesta a lui questa sua complessità(lei dice la mia testa malata) concedendo(brutto vocabolo lo so...) a lui e a lui solo diciamo così non la normalità che è usata ed abusata(diciamo che appartiene al degrado?) ma .....(diciamo che appartiene solo a Morgana e in quanto tale a DIO)


    Barsanufio amico mio prega senza interruzione non solo per i due piccoli,non solo per la mia squadra di calcio,ma prega perchè io possa presto andare in pensione

    Grazie Padre Giovanni

  9. #39
    שמע ישראל
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    Citazione Originariamente Scritto da Ashmael
    Sinceramente, io credo che sia ora di finirla di prendersela con l'individualismo. L'individuo, finchè reispetta le leggi, ha il diritto alla virta, alla libertà e alla ricerca della felicità. Un pedofilo è di per se CONTRO la legge, anzi, contro qualsiasi morale. Non c'entra l'individualismo, ma la pretesa di ceri pervertiti pedofili di poter impunemente violare l'infanzia.
    Nessuno darà ascolto a quei mentecatti.
    L'individualismo è la fonte di tutti i mali. La ricerca, senza limiti morali ,di soddisfazione di tutte le proprie pulsioni porta ad un totale disconoscimento della presenza di altri.

  10. #40
    più arcipreti, meno arcigay
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    Tra la verità e l'errore non c'è nessuna via di mezzo, tra questi due poli opposti non c'è che un immenso vuoto. Colui che si pone in questo vuoto è altrettanto lontano dalla verità di colui che è nell'errore (J. Donoso Cortes)
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    Citazione Originariamente Scritto da Magius
    Cos'è l'errore e cos'è la verità?
    Quello che stabilisce la chiesa?
    Desideri quindi uno stato (un mondo?) dove tutti si adeguano alle leggi della chiesa? E' questa l'idea di libertà che hai? "Ognugno dovrebbe essere come la penso io", poi è inutile chiedersi perchè abbiamo fatto le crociate e perchè l'Islam ora ci vuole scannare... che ci vuoi fare

    Bottero ha risposto praticamente al resto di quello che volevo dire...
    certo, lo stato ideale, lo stato cattolico, l'unico modello di stato che davvero può adempiere alla sua missione (operare il bene comune) è quello che, pur avendo una struttura separata dalla CHiesa (ma anche questo non è necessario), ne segue fedelmente gli insegnamenti fondandosi sulal elgge divina e sul magistero.

    lo stato sta alla CHiesa come il corpo all'anima.

    del resto, la libertà non è fare ciò che si vuole, bensì - come insegna Leone XIII di i.m. - che con l'ausilio delle leggi terrene noi abbiamo a raggiungere il nostro scopo qui in terra e quindi arrivare poi alla felicità eterna.

    l'errore che fai tu è riferire tutto a un'idea personale, cioè della serie "tutti devono pensarla come me"; ma anche se io fossi ateo e pensassi all'opposto, queste cose che ora ho scritto rimarrebbero vere, proprio perchè non è personalismo.

 

 
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