che lo buttino giù, fa schifo


che lo buttino giù, fa schifo


Memoria più, memoria meno, cosa importa. Che si salvino gli stabilimenti balneari dei militari e della polizia, purché rimanga coperto l'Anfiteatro romano e si sistemino uffici e foresterie nella Manifattira tabacchi e nella Scala di Ferro. Avevamo un grande albergo nel Poetto di Cagliari, "Il Golfo degli Angeli", e l'abbiamo trasformato, a carissimo prezzo, in Ospedale. Adesso, qualcuno, pensa di rifarne un albergo.
I cagliaritani, assenti e svagati, privi di memoria e di identità cittadina, meritano questo e altro.
La furia iconoclasta fa figli e figliastri.
Med.
PS: Una "Colonia Marina" esisteva già dal 1917. Ma altrove, non nell'attuale edificio abbandonato dall'incuria dei nostri amministratori.


vedo che alla fine sulle date hai dato ragione a Daniele...
Poi stai ancora sbagliando..
Perchè fu progettato e nel'37 e ultimato nei due anni successivi...
E' la Colonia Estiva che fu subito aperta si chiamava COLONIA MARINA DUX.
Poi nei primi anni'50 fu inaugurato l'ospedale marino..
Giusto per garantirti la veridicità delle mie affermazioni, ti invito a fare un giro in aereo o elicottero sopra l'ospedale per verificare che è un FASCIO LITTORIO stilizzato.


Chiaramente caro Cristianu, parlate tanto di identità e si vede come la volete tutelare...buttando giù la Colonia Marina? Ma!?!
Intelligente!!!
Poi se mi dici che è un simbolo del Fascismo allora vi metto pure a ridere...


"parlate" chi?
a me quel coso sull'arenile fa schifo, e calpesta totalmente l'identità del Poetto, essendo un mostro di cemento edificato in un periodo oltretutto buio per la città di Cagliari e per l'intera nazione sarda, periodo in cui, tra gli altri, sono stati fatti numerosi scempi ambientali.
che la buttino giù quella schifezza![]()


O Cristianè, fai a bonu!
Il marino non si tocca!Ormai fa parte del paesaggio e della storia della città. Se tu fossi cagliaritano son certo che qualche scrupolo in più lo avresti.
E poi francamente a me non dispiace neppure architettonicamente. Oltre ad essere un interessante esempio di architettura anni trenta, trovo che si integri anche piuttosto bene col paesaggio, per essere un mostro costruito sulla spiaggia. Sicuramente non è anonimo e stereotipato come tante delle cose costruite negli ultimi decenni. ESIT compreso. Ma connota la spiaggia. Ti sarà capitato di vedere delle foto aeree del Poetto...
E dato che ritengo un grave errore buttarlo giù, tanto vale utilizzarlo per qualcosa che sia in sintonia con lo sviluppo turistico del compendio molentargius-saline-poetto: l'idea di farne un beauty center non mi piace per niente. Ma alla fine la cosa più importante è destinarlo a quche utilizzo..


Premetto che non abbatterei mai una costruzione la quale nel bene o nel male rappresenta un certo periodo storico italiano (e sottolineo italiano), ma sinceramente la mia Identità, il mio Cuore e il mio Sangue li vedo molto più rappresentati da uno solo dei 7000 Nuraghi abbandonati tra frasche, cespugli e merda di vacca, li vedo molto più rappresentati dalla Reggia di Mariano IV e Eleonora (ultimi legittimi Sovrani della Patria Sarda) trasformata in carcere a Oristano dallo Stato coloniale (e me ne fotto se ha una Costituzione democratica nella quale migliaia di traditori si riconoscono), dalle chiese campestri, dai vecchi cuiles, dalle barche da pesca in legno, dalle torri costiere, dagli antichi quartieri delle città, dalle Ardie di cavalieri, dai Mamuthones, dai suoni del canto a Tenore, da tutte le Lingue parlate nella Natzione, ecc......
Per me queste sono le priorità da rivalutare, il resto è tristezza, rassegnazione, sconfitta......
Va bene restaurare e recuperare, ma lasciamo stare da parte l'Identità Natzionale Sarda, che anche con certe opere (come con quelle sabaude) è stata indegnamente tradita, violentata, calpestata e sconfitta!
Guardate che una delle cose che negli trenta ha fatto vivere alla Sardigna una ventata di contemporaneità è proprio l'Architettura di Ubaldo Badas.
Non possono fare parte della nostra memoria solo Nuraghes o Domos de janas, ma tutti i "manufatti" dove i Sardi nel corso della loro Storia tutta hanno vissuto.
Per corretezza e con immenso piacere ricordo che il Razionalismo non è nato assolutamente in itaglia, sebbene questa regione abbia avuto qualche valido esponente, ma in Francia, Svizzera di lingua francese e Germania.
Mi piace anche sottolineare che nel dopo guerra l'itaglia ha avuto architetti interessanti che tutto il mondo studia e gli italiotti (gente molto mediocre) misconosce.
Penso quindi che il Marino non debba assolutamente essere distrutto, per la sua storia che è anche storia della città di Kasteddhu, per la sua bellezza e per essere ormai un segno e un simbolo. Anzi trovo che sia un delitto non averlo ancora restaurato. Propongo di farci la sede della neonata Facoltà di Arkimastrìa di Cagliari
Se poi volessimo farne una breve analisi tipologica o progettuale non si può non evincere che sia un edificio progettato con senno e intelligenza. Il fatto stesso che non sia uno dei classici mostri degli anni sessanta, ma soprattutto il fatto che si sviluppi in larghezza piuttosto che in altezza fa capire che non solo non vuoleva "disturbare" ma al contrario inserirsi nel contesto in maniera organica, quasi a sottolineare con la sua forma l'andamento piano ed orizzontale del sito senza però nascondersi o mimetizzarsi come non è nel carattere di noi Sardi consapevoli (per dire Indipendentisti con altre parole).
Spesso il concetto dell' "architettura" mimetica offusca il cervello ai nostri connatzionali intelettualmente più deboli. Occhio non vede cuore non duole.
La Toscana ha l'acqua più torbida della Sardigna, solo che a Orbetello l'acqua è torbida e poco inquinata, a Santo Stefano magari è trasparente e radioattiva.
In Costa Smerdalda le case son così belle che manco si vedono; però è tutta una colata di cemento e tu non ci puoi nemmeno entrare, a Sestriere ci son due grattacieli ma il resto è verde e libero. Pro e contro.


Trovo molto interessante sia l'analisi di Arkimastru e di Akuardenti.
Credoc he la solo analisia sia ottima.
Certo anch'io sono contrario a farci una beauty farm.. sarebbe snaturare la struttura!
www.coloniadux.tk

