Scusa, ma sei Brodo di carne?Originariamente Scritto da chicken
In realtà il mio non era un polpettone cattocomunista , semmai cattoliberale. Un liberale dovrebbe giudicare chi ha di fronte ( se proprio vuole farlo )in base alle capacità che dimostra, al valore umano, professionale e intellettuale; non soffermandosi sul colore della pelle. E' assurdo dire , anche solo implicitamente, che gli uomini di colore sono buoni solo per lo sport, mentre per il resto sono degli scimmioni: gli ultimi cinquant'anni di storia ( prima di loro manco se ne parlava) e l'accensione anche temporanea del cervello e della memoria dimostrano chiaramente il contrario.
Ho sempre creduto che ognuno sia libero di essere individualmente razzista, ma un liberale , un cattolico, una qualunque persona di buon senso direi, non possono permettersi di considerare il mondo un libero mercato e poi voler imporre barriere alla circolazione e alla libertà degli uomini per soli motivi razziali. Come minimo c'è contraddizione tra l'essere (o il professarsi, ogni tanto mi sorgono dei dubbi su certe autodefinizioni politiche) liberali e liberisti e contemporaneamente razzisti.
Sarà perchè vivo in una terra in cui tantissimi concittadini sono più scuri degli africani, o perchè la Calabria è da millenni una terra di forte immigrazione ed emigrazione, ma mi fate il piacere di spiegarmi voi come sarebbe l'italiano vero, puro, originale 5 stelle? Chi è che da la patente d'italianità ? Posso stracciarla eventualmente ?






