
Originariamente Scritto da
Jan Hus
Io su queste cose sono reazionario.
Sono contrario al voto alle amministrative per gli stranieri, alla riduzione del periodo per ottenere la cittadinanza (dieci anni per me vanno benissimo) e all'esame limitato alla sola conoscenza della lingua e non anche alla storia e alla civiltà del paese ospitante.
Penso che gli stranieri debbano essere integrati: devono avere la possibilità (reale) di ottenere la cittadinanza, non credo alle purezze etniche perché per me è italiano chi si sente italiano. Ma diritti come quello di voto devono essere vincolati alla cittadinanza e non alla residenza: chi sceglie di essere italiano ha tutto il diritto di decidere per l'Italia, ma prima deve scegliere.