Mah, sempre di "dorofagoi" si parla. Non so quanti di voi abbiano idea di come funzioni una farmacia (io, purtroppo, c'ho avuto a che fare per due anni e mezzo con l'ambiente... dall'"interno"...): è una lobby plutocratico-cattolica in mano ai vari fanatici del meeting di Rimini - leggasi CL - che specula sui malati in parallelo con i "professionisti del volontariato" (stipendiati dalle ONLUS clericali) e che funziona né più, né meno come la medicina specialistica, ovvero di concerto con i rappresentanti delle multinazionali. Sono gli stessi interessi che hanno portato le principali testate medico-farmacologiche europee a definire "inutili" i farmaci omeopatici (semplicemente perché così non li passa il SSN e possono guadagnarci di più). Il problema è a monte: se devo scegliere, preferisco pagare di meno. E poi con il decreto Bersani i farmacisti hanno messo a segno l'ennesimo "colpo grosso", concertando la prenotazione delle visite specialistiche (guardacaso... non mi stupirei se poi fornissero direttamente i farmaci in prescrizione, d'accordo con il professionista) e altre amenità varie. La cosa buona è che il Ministro Livia Turco obbligherà i primari alle prestazioni private presso gli ospedali pubblici, cosicché si rimpinguino le casse dell'ASL. Per il resto, si può vedere da dove si vuole... ciò che "gira" attorno ai farmaci è sempre la solita merda. E nessuno chiuderà.


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