Tenendo presente che da decenni il cinema, lo spettacolo, la cultura, hanno preannunciato e percepito fenomeni che sarebbero esplosi solo qualche anno dopo, mi ricordo cosa significò il Portaborse di Lucchetti, pre-mani pulite.
Allora tutto il gotha dell'allora PSI craxiano contrastava incontrollato nonostante ampie crepi, molti allarmi sul malcostupme e la corruzione imperante in quel partito (nani e ballerine) e non solo in quello fossero stati ampiamente lanciati. Si distinse allora e da anni soprattutto Repubblica e l'allora suo direttore Eugenio Scalfari che contro quell'andazzo scrisse (del tutto isolato) editoriali davvero storici.
Commincio, stranamente, a percepire gli stessi allarmi, gli stessi campanelli d'allarme di allora che questa classe politica sorda non ascolta preferendo recarsi in processione a trasmettere solidarietà ad un capogrupo della regione Calabria arrestato per concussione.
Dall'articolo di Scalfari di qualche settimana fa sulla spartizione delle poltrone ai tempi dell'Ulivo, alla spregiudicatezza ed arroganza con le quali questo governo ha voluto l'indulto probabilmente per inconfessabili (per ora) ragioni ad un espisodio del tutto marginale ma assai significativo che ho visto ieri sera in uno sceneggiato di ampio ascolto, assai stupidello e probabilmente, proprio per questo, molto più inquietante.
Era "Lo zio d'America" sulla Rete uno mi pare. A un certo punto la protagonista interpretata da Ornella Muti che dovrebbe sposare un "disinvolto" architetto, ascolta, mentre visitano la casa prima delle nozze, una telefonata che questi riceve. Il dialogo (proprio alla "Il Portaborse") riguarda un appalto e/o un affare del cui sicuro positivo esito queest'ultimo si dice certo anche perché al Comune adesso ci stanno tutte persone fidate. "Ci sono una tale schiera di consulenti e di amici"...
Ecco, per la prima volta sento "ufficializzare" la figura del consulente come ambigua e terminale affaristico in un programma di largo ascolto e di spensierate pretese.
Qualche giorno fa un magistrato imputò ad un indagato una tangente percepita in forma di "consulenza" (fosse per questo che a breve andranno di moda i manager negli enti locali, per ora ancora poco sputtanati?).
Campanelli d'allarme? Saprà QUESTA classe politica recepirli in tempo e salvarsi? Trattandosi di quattrini ed affari non più di politica ormai nutro seri dubbi...
Requiescat in pace.
Poi non dite che non ve l'avevamo detto...


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