E degli zingari ed altra varia umanità che ti chiedono soldi, senza corrispettivo, mentre sei in fila allo stop, non dite niente?
gravemente insufficiente
insufficiente
sufficiente
discreta
buona


E degli zingari ed altra varia umanità che ti chiedono soldi, senza corrispettivo, mentre sei in fila allo stop, non dite niente?


io da loro non compero mai nulla per principio; a parte che non mi serve niente di ciò che hanno, e poi chi ha bisogno si rivolge alle strutture caritative, non voglio alimentare racket.


solo senegal.
il resto è rumenta


Vendere o tentare di vendere è un'attività onesta, che presuppone il desiderio di proseguire sulla strada dell'onestà. Su ciò io non avrei pregiudizi, anche perché non si tratta di pataccari comne certi napoletani (non so se esistono ancora) che si aggirano nei pressi della stazione e pretendono di venderti orologi che dopo due giorni non funzioneranno più per orologi d'oro e di marca.
C'è chi li sfrutta, è vero, ma se questi poveri diavoli negri non avessero qualcuno che gli fornisce la merce, li organizza, magari gli paga anche il viaggio per le località dove svolgere il loro lavoro, sarebbero sicuramente destinati a morire di fame.
I cinesi, invece, che -tra l'altro - non hanno alcun bisogno di rivolgersi alle organizzazioni assistenziali, potrebbero essere i veri pataccari. Essi vendono (di nascosto) anche orologi: fabbricati dove? con marchi contraffatti? di che materiale son fatti? E loro non hanno alle spalle un piccolo boss che li organizza ma la più potente Mafia del mondo.




Esagerato un cavolo Sosuntù! Particolarmente frequenti? Un giorno per curiosità di santa pazienza li ho contati , sai quanti ne son passati? udire udire..70.....giuro non dico fesserie! ho due bambini piccolini e a momenti me li schiacciavano con i piedi per quanto facevano il trenino nel passare...se ti dico che era un continuo e asfissiante avan e ndrè che non si limitava al semplice passaggio, ma gente che insisteva in modo snervante nel voler per forza appioppare quella robaccia....se ti dico di no 1-2-3-4-5 volte e alla quinta magari mi rompi anche il cazzo guardandomi storto, scatto da terra ti do un cazzotto in bocca facendoti saltare i denti come chicchi di granoturco da una pannocchia, cristo!
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io ste cose non le sopporto voglio star tranquillo se la tranquillità non c'è non esito un secondo ad andar via.


beh, io qui parlavo in generale di tutti i vucumprà, senza distinguere... i cinesi certo sono i meglio organizzati, ma anche i venditori della merce più scadente.
gli ombrelli che tentano di rifilarti alla stazione di Milano-Cadorna quando piove si rompono dopo un utilizzo!
e poi anche vendere, negri o no, è vero che questo è un buons egno piuttosto che rubare, ma d'altro canto se vendono paccottiglia contraffatta, cd pirata etc sono fuorilegge esattamente come se rubassero, no?
la differenza è che le loro organizzazioni sono meno ramificate e potenti della mafia cinese, ecco tutto.
vicino al mio ateneo ci sono due zingare di mezza età: queste due vendono abitualmente il giornale "scarp de' tenis" che è fatto e venduto esclusivamente da senzatetto, poveri, etc. sotto l'assistenza della Caritas. è un modo per vendere una cosa onestamete e prendere soldi senza chiedere la carità.
ebbene, queste hanno il giornale e IN PIU' chiedono la carità! da un po' addirittura non vendono nemmeno il giornale, eppure una volta le ho viste con un cellulare ultimo modello.
a pensar male si fa peccato, però ci si azzecca...


No, se mai paura atavica di gente strana che girava rubando e facendo profezie malefiche se non gli davi i soldi.....
Oggi che gli stranieri bisognosi si sono moltiplicati in modo notevole, do la preferenza a coloro che fanno almeno mostra di voler lavorare, piuttosto che a coloro che mandano i bambini a chieder l'elemosina e cercano di impietosirti con lagne varie, per non parlare della loro sporcizia e odore poco gradevole, quando non hanno i vestiti forniti dalla pubblica assistenza (o finché questi si mantengono nuovi).




Come vedi mi dai ragione sui cinesi: le loro sono patacche, a cominciare dai binocoli, le bussole, le canne da pesca e tutte quelle cose che vendono come se noi non ne avessimo visto mai.
Per quanto riguarda i neri, da parte loro non c'è inganno. I fazzolettini di carta non sono certo contraffatti e nemmeno i calzini di scarsa qualità. In compenso hanno belle collanine, certamente di poco valore ma certo non contraffatte ed anche i pantaloni le magliette e le spugne da mare, se uno si accontenta di cose dozzinali e che durano poco, chi vieta di comprarne?
Certo, tu dici: però i CD....embé? lo sanno tutti che sono copie abusive e contraffatte, basta non comprarne.
Mi dai anche ragione sugli zingari, arrivando senza esprimerla ad una conclusione che io non avevo detto: quella gente non è da compiangere, vuole vivere così, alle spalle degli altri, chiedendo, ma non ha assolutamente voglia di lavorare. E' la loro cultura di nomadi che li porta ad essere così, una volta almeno fabbricavano oggetti di rame, adesso neanche quelli. Che fare con loro? per noi che non possiamo farli cambiare l'unica è ignorarli.