Enzo Biagi si è sempre mantenuto al di sopra della gazzarra politica, Scalfari ci si tuffa ogni giorno...sarebbe una nomina troppo di parte.Originariamente Scritto da Repubblica


Enzo Biagi si è sempre mantenuto al di sopra della gazzarra politica, Scalfari ci si tuffa ogni giorno...sarebbe una nomina troppo di parte.Originariamente Scritto da Repubblica
Ma su 5 una può anche essere di parte..Originariamente Scritto da Manfr
Poi cmq Scalfari sarebbe imprevedibile più di Cossiga...


Cossiga è insostituibileOriginariamente Scritto da Repubblica
Beh, ma anche Biagi e Eco, e la maggior parte degli altri nomi dei fatti sn dei nostri...sl che mantengono un profilo più distaccato.


Originariamente Scritto da SANDRO II
madonna che deficiente


Io sono a favore di senatori a vita non politici...la nostra terra è piena di maestri di arte,musica,letteratura,scienze


Originariamente Scritto da Manfr
intendevo riguardo pannella![]()


Io considero i senatori a vita come i depositari delle (svariate) coscienze del paese, per cui, con la massima stima per Abbado e quella discreta per Piano, quella appena percettibile per Veronesi, non credo che potrebbero dare un loro contributo, che si identifica in fondo con il voto e la possibilità di proporre e interrogare, alla politica.
Propongo:
Pannella: senza di lui non ci sarebbe neppure la discussione su divorzio, unioni civili e, non dimentichiamolo, pacifismo.
Bossi: senza di lui non ci sarebbe la discussione su federalismo, secessione, Padania...
Enzo Biagi: una coscienza lucida e quasi imparziale
Se non fosse troppo giovane, ci metterei anche Alessandra Mussolini: l' Italia è anche "that thing" e la destra non è solo turbocapitalismo.


senza Veronesi non ci sarebbe qualche italiano che nel frattempo se ne sarebbe andato per cancro
oppure facciam osenatore a vita Ruini, senza di lui ci sarebbe un idbattito sulla libertà di cura


[QUOTE=Kowalsky
1. senza Veronesi non ci sarebbe qualche italiano che nel frattempo se ne sarebbe andato per cancro
* il medico Veronesi prosegue su binari, sicuramente validi, ma non costruiti da lui. Quando gli si chiede di costruire qualcosa, lui si tira indietro e dice che non serve. Tipo gli effetti collaterali di certe terapie anticancro. La conosci la differenza tra un ingegnere e un inventore?
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2.oppure facciamo senatore a vita Ruini, senza di lui ci sarebbe un idbattito sulla libertà di cura
* Ci avevo pensato seriamente, ma credo sia cittadino vaticano. Eppoi non so se ai preti, che non si chiamino Baget Bozzo, sia consentito fare politica.


Standing ovation a Rimini: «Grazie a Dio sono qui»
«Senatori a vita contrari ai Pacs»
Andreotti al Meeting «schiera» i colleghi di Palazzo Madama sui temi etici: «Non passerebbero mai. Prodi lo sa bene»
RIMINI - Il tono è tradizionalmente ironico. Ma il contenuto è pesante. «Sui temi etici come i Pacs - avvisa Giulio Andreotti - il presidente Prodi ha un vantaggio nel resistere alle richieste eccessive della sua maggioranza: i senatoria vita che sono determinanti per la tenuta del governo».
PACS - Parla chiaro al Meeting di Rimini il già sette volte presidente del Consiglio. E interpreta anche il pensiero dei colleghi che come lui siedono nel laticlavio a vita di Palazzo Madama. Quasi di tutti e sette (ecco chi sono). «Prodi sa bene - rileva Andreotti pensando al risicatissimo vantaggio di cui l'Unione dispone a Palazzo Madama (due voti appena) - che la maggioranza dei senatori a vita voterebbe no a una legge che istituisca i Pacs. E allora, a quanti nell'Unione li chiedono, Prodi può tranquillamente dire che predisporre un testo di quel genere è inutile tanto in Senato non passerebbe in quanto non ci sarebbero abbastanza voti».
OVAZIONE - Andreotti è protagonista, assieme al ministro della Giustizia Clemente Mastella, di un incontro su «Il lavoro nel carcere». Il popolo di Cl lo accoglie con un'ovazione. «Ringrazio Dio di essere ancora un anno in mezzo a voi», si schermisce Andreotti rivolto alla platea che risponde con un caloroso applauso.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/P...ndreotti.shtml
Bisogna fare chiarezza. Il centrosinistra avrebbe avuto la maggioranza (risicata) in senato anche se non fosse esistita la figura del senatore a vita ma visto che questa figura purtroppo esiste i senatori a vita diventano DETERMINANTI, come ha sottolineato "ironicamente" Andreotti.
A mio parere invece di discutere su chi nominare senatore a vita bisognerebbe discutere su come abolire questa figura.