beh, giovanni dalla bande nere, pur essendo guelfo, era un Eroe.
però, QUESTO è Fascismo.
non importa tanto con CGI stai, quanto COME ci stai.


beh, giovanni dalla bande nere, pur essendo guelfo, era un Eroe.
però, QUESTO è Fascismo.
non importa tanto con CGI stai, quanto COME ci stai.
Per una volta ti quoto, ma non ci fare l'abitudine!Originariamente Scritto da lupo1982
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"Il punto è che il carteggio Mazzini-Pike è un falso non solo acclarato da tempo, ma che basta veramente poco per smascherare come tale. Suvvia, come si fa a credere a una cosa del genere? "
Se basta poco caro orazio smaschera.... ma come ho gia detto massoneria o no l'apporto ideale di Mazzini non cambia. Cambia invece l'opinione di chi non vede nel risorgimento quella grande epopea di popolo. Da meridionale e da meridionalista non l'accetto e non lo posso accettare. Ma questo argomento e fuori dalla discussione.
"Anche perché in quanto 'fascista' dovrei accettare allora il fatto che lo stesso fascismo è un prodotto degli Illuminati o chi per loro."
Questo non lo devi accettare , e non l'accetto neppure io, ma che la massoneria ha "lavorato" sottobanco anche durante il fascismo per perseguire gli obiettivi liberali, questo lo vogliamo capire o no? Che gli ammiragli che tradirono il fascismo erano tutti massoni (a volte nipoti degli stessi ammiragli massoni che tradirono i borbone) lo vogliamo dire. Anche se abolita nel 25 la massoneria lavorò e come durante il fascismo e quando gli fece comodo lo usò pure. (nomina del primo governatore della banca d'Italia). Che questo non sia carattere esaustivo del fascismo sono daccordo con te, ma ci fu.
"E poi non hai forse tu scritto la seguente frase:
"li dov'è il tricolore lì troverai massoni"?"
Frase che io trovo indegna di ogni autentico fascista e patriota italiano!
Quindi sei tu che dovresti darti una regolata prima di proporre nella discussione bufale come quella della corrispondenza Mazzini-Pike o prima di vilipendere la sacra bandiera d'Italia e di conseguenza tutti coloro che per questa sono morti.
Una cosa è l'uso , altra è la creazione. Il tricolore non venne usato dai massoni, venne creato dai massoni. Ma cosa cambia ai fini dell'idea mazziniana? Gli eroi i martiri , gli uomini di valore appartengono tutti alla stessa razza. A 16 anni avevo sia il poster di Muti che quello del Che. Ma ho sempre ritenuto giusto analizzare il perchè delle loro azioni ed esprire giudizi propri su quello che idealisticamente era alle loro spalle.
Non riesco a sentirmi offeso per le parole riguardanti "l'autentico fascista" in quanto non ho ancora capito cosa sia "autentico" e cosa possa significare essere "fascista " oggi. Ci sono delle profonde differenze in quello che fu il "neofascismo" ed a volte più ascolto i "fascisti" che difendono l'occidente e meno riserve ho a definirmi "anti".
Ma sul Patriota caro Orazio , permettimi di dire che 21 anni di onorata militanza, sono stati sempre al servizio della PATRIA, CHE NON VA CONFUSA CON il solo TERRITORIO. E nel pieno rispetto di tutti i patrioti (compresi il Mazzini) che hanno creduto in questa idea , non ho mai accettato che la mia terra (Napoli) umiliata , depredata e massacrata da quello che fu detto risorgimento, possa abdicare alla sua dignità. Ho difeso i Republichini come i briganti, perchè quello che fu il (l'altro ieri)risorgimento, non fu che una mossa dei liberali, che oggi si chiama globalizzazione (e che ieri si chiamò liberazione). Garibaldi non sbarco solo a Marsala con l'appoggio massonico ed i soldi Turchi, ma continua a sbarcare per "liberare" i popoli da se stessi. Lo hanno fatto con i Borboni lo hanno fatto con il Fascismo, lo hanno fatto in Vandea, in Tirolo, in Scozzia, in Cecenia..... e continueranno a farlo.
CHI VUOLE ESSERE LIBERO DEVE LIBERATRSI DA SOLO, e se permetti noi meridionali con i borbone eravamo liberi dalle forche liberali dei banchieri, liberi dal signoraggio, liberi dal debito pubblico e sovrani di noi stessi. Questo fa di me un cattivo patriota? Solo perchè il giacobinismo con l'ivenzione del nazionalismo ha fatto coincidere FORZATAMENTE appartenenza etnica, la cittadinanza e le cultura locali con il concetto di stato? Bhè sino all'invenzione massonica e giacobina del nazionalismo noi meridionali sia che fossimo cittadini dell'impero Romano o di quello di Federico II siamo stati sempre etnicamente Italici e conservavamo le nostre identità. Dopo la fine del nazionalismo giacobino cosa succede? Siamo Cittadini di serie B dello stato Italiano e metà degli Italiani ritiene noi meridionali etnicamente "non italiani". E dove nasce questa malsana Idea? Dal risorgimento di Lombroso e dei piemontesi. Colpa del Mazzini? Certo che no , ma della massoneria che invento il razzismo biologico razionalista su basi scentifiche(sic) si!
Caro Orazio credi che stia esagerando? Sino alla proclamazione del manifesto della razza 1938 (se non sbaglio) in cui tutti gli italiani venivano equiparati (con leggere sfumature fra razza nordica e mediterranea) sotto la statua della libertà gli italiani che emigravano in america venivano divisi i tre categorie i White (quelli del nord) i non niger ( quelli del sud) i niger (i siciliani) (dati ufficiali dell'ufficio storico dell'emigrazione in america se vuoi ti mando i riferimenti) ti sembra che questo dato storico faccia onore al nazionalissimo risorgimento? Ma e mai possibile che noi meridionali per essere riconosciuti Italiani a tutti gli effetti abbiamo dovuto aspettare il 1938? Da uomo degno di questo nome posso mai accetarlo e difendere il risorgimento?
Io ogni volta che leggo cose del genere mi domando: "Ma veramente la destra radicale italiana si è ridotta a questo livello?"
Non so cosa risponderti, ma se credi che le mie idee abbassino il livello della destra radicale tranquillizzati, non le ho mai etichettate o ascritte a tale area politica. La mia presenza su questo forum e dettata dall'intrecciarsi di argomenti (nel caso in questione il Mazzini ed il risorgimento) che appartengono alla piu complicata contrapposizione identitaristi\globalizzatori o per usare termini astorici tradizione\sovversione.


Caro Orazio credi che stia esagerando? Sino alla proclamazione del manifesto della razza 1938 (se non sbaglio) in cui tutti gli italiani venivano equiparati (con leggere sfumature fra razza nordica e mediterranea) sotto la statua della libertà gli italiani che emigravano in america venivano divisi i tre categorie i White (quelli del nord) i non niger ( quelli del sud) i niger (i siciliani) (dati ufficiali dell'ufficio storico dell'emigrazione in america se vuoi ti mando i riferimenti) ti sembra che questo dato storico faccia onore al nazionalissimo risorgimento? Ma e mai possibile che noi meridionali per essere riconosciuti Italiani a tutti gli effetti abbiamo dovuto aspettare il 1938? Da uomo degno di questo nome posso mai accetarlo e difendere il risorgimento?
mi duole ma non è così, lo stesso cristiano postò un documento alquanto significativo ed inappuntabile sullo status degli italiani all'estero ed in america, mi duole non riuscirlo a trovare.....
saluti.
Caro Nando, se studi la storia del Risorgimento (a prescindere dall'integrazione di elementi e forze contrapposte, es. Cavour e Garibaldi) devi obbiettivamente riconoscere che c'è una storia di eroismo e martirio vero che lo caratterizza. Basta considerare la storia della Repubblica Romana, in cui le potenze alle quali ti ispiri si appoggiarono ai Rotschild ed a altre casate plutocratiche dell'epoca(lo dice chiaramente Ezra Pound, tra gli altri). Non a caso, la banca Rotschild prosperava tranquilla nel periodo borbonico; fu chiusa e abolita dopo la spedizione dei Mille. Ma il problema fondamentale è che l'unità nazionale non corrispose affatto alla realizzazione dell'ideale mazziniano, anzi fu un tradimento vero e proprio dello stesso. Leggi i post che ho messo ieri, poi dimmi che cosa c'entra il Risorgimento come storicamente si è realizzato con l'idealismo mistico patriottico mazziniano.
La vera esperienza mazziniana, il vero Risorgimento - nell'ottica spiritualista mazziniana - è quello della Repubblica Romana, avversata da tutto il mondo politico-finanziario (sai che i massoni erano ben presenti anche nel Regno Borbonico o nell'impero austroungarico) di allora, come la RSI è stata avversata dalle forze plutocratiche e massoniche del XX secolo...
Per controllare quanto ti ho detto, consulta Poggiali, I grandi banchieri...


Quello che scrive Nando è interessante.
Tuttavia omette alcune cose:
1. Napoli non fu contro la spedizione dei Mille e vi furono un mucchio di patrioti risorgimentali napoletani e campani.
2. Gli Inglesi appoggiarono la repressione della Repubblica Partenopea del 1799, le forze reazionarie di Ruffo, l'impiccagione di Caracciolo.
3. La massoneria era assai presente presso i Borboni, tanto che Napoli visse una delle più belle stagioni dell'illuminismo europeo
4. Napoli fu l'unica città autenticamente filomonarchica ai tempi del referendum monarchia-repubblica del 1946, tanto da generare tumulti e scontri di piazza che stavano per scatenare la guerra civile. Ergo Napoli era legatissima alla monarchia sabauda ed era la città italiana dove i partiti monarchici ebbero il più grande consenso (vedi Lauro, Covelli, ecc.)
Gli Italiani del sud venivano definiti "negri" dagli americani in quanto ogni razzista biologico non può prescindere dall'aspetto fisico del tipo umano sotto osservazione.
Solo non pochi folli neofascisti e neonazisti italiani, scuri di capelli e di occhi, olivastri nella pelle, alti un metro ed un cazzo, pensano di essere i degni eredi della stirpe degli Eraclidi...Ma questo è un discorso che verte sulla miseria umana e sulla poca coerenza di chi non ha il coraggio di guardarsi allo specchio la mattina (anche perchè spesso e volentieri è un barbone che neppure si rade...)
E' dall'esempio degli uomini del Risorgimento, unico mito storico che può rendere uniti gli Italiani, che occorre ripartire.
X Gaio mario: tutto da quotare, senza dimenticare che gli Inglesi appoggiarono anche la repressione della gloriosa ed eroica Repubblica Romana del 1849, quando i patrioti combatterono soli contro tutte le più forti potenze dell'epoca...


.Originariamente Scritto da Gaio Mario
Quanto alle tradizioni, ve ne sono più repubblicane che monarchiche; più che dai monarchici, l'unità e l'indipendenza d'Italia fu voluta dalla corrente repubblicana, contro tutte le monarchie più o meno straniere, che ebbe il suo puro e grande apostolo in Giuseppe Mazzini. Lo Stato che noi vogliamo instaurare sarà nazionale e sociale nel senso più lato della parola: sarà cioè fascista nel senso delle nostre origini.
BENITO MUSSOLINI, Radio Monaco 17 settembre 1943


Alessandro Pavolini ai Direttori dei giornale della RSI:
Mettere in evidenza e commentare la seguente frase di Mazzini:
"La libertà è il diritto di compiere il proprio dovere".
Viva Mazzini!
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