
Originariamente Scritto da
legione muti
Per varii motivi. Innanzitutto le figure di maggiore spessore umano e culturale (Mussolini, Pavolini, Berto Ricci, Giovanni Gentile) che erano tutte concordi nel rendere omaggio a Mazzini sono cadute, dunque è stato facile far credere che il fascismo non fosse la continuazione del Risorgimento italico eroico, ma fosse impiantato in Italia provenendo da chissà quale Thule nordico-occidentale. Dopo il Fascismo poi, è chiaro, la devozione verso l'idea di Patria scompare: subentra il materialismo angloamericano... Ancora, ha pesato il tradimento di una parte del popolo italiano verso il Fascismo: a livello psicologico di molti Camerati scatta psicologicamente (è inevitabile) il rancore verso una certa immagine dell'Italia. Il problema è che questa Italia, come già diceva C. Malaparte dei democratici e dei socialisti, è proprio l'Italia dei traditori storici dell'anti-1849, ossia dei borbonici, dei papalini, dei filo-austrogermanici eccecc
C'è una continuità diretta tra nemici filopapalini o filoaustriaci di Mazzini e della Giovine Italia e partigiani nemici del fascismo, proni al volere dell'invasore...