nei fatti l unità ha favorito poi l avvento del fascismo, ma lodarla non mi sembra il caso, pure la repubblica di weimar ha aperto la strada al nazional-socialismo, ma nessuno tra noi ne parlerebbe bene, almeno penso.


nei fatti l unità ha favorito poi l avvento del fascismo, ma lodarla non mi sembra il caso, pure la repubblica di weimar ha aperto la strada al nazional-socialismo, ma nessuno tra noi ne parlerebbe bene, almeno penso.


magari non era massone, ma non estraneo ad essa. dicono che non è dimostrata la sua appartenenza no che non lo sia stato.


tutti questi pseudo "massoni" che crepano nella povertà più assoluta (idem reghini)
questi -amanti dell'oro finanziati da ipotetici banchieri
al solo scopo di togliere potere alla povera chiesa vicaria del cristo di francescana memoria.......
per carità
saluti.


Basti pensare che l'intervento militare francese a reprimere la Repubblica Romana del 1849 viene deliberato attraverso un turpe accordo parlamentare con cui la classe "rivoluzionaria" delle barricate parigine del 1848 vuole ingraziarsi i favori dei cattolici e dei legittimisti.
I rivoluzionari francesi del 1848 vanno a difesa di Pio IX...Mio ricordano Tony Blair...Questa la storia.
Spagnoli e Borbonici si limitano a scontri nel sud, gli Austriaci si fermarono in Umbria e nelle Marche.
Il tricolore francese del 1789 contro quello italiano...
Se permettete scelgo comunque quello italiano (e con lui l'aquila che regge il fascio littorio)


Qua è un pò diverso. Napoleone III appoggio il progetto piemontese di annessione delle Due Sicilie, mentre si oppose strenuamente all'annessione di Roma per non scontentare l'influente cattolica
Direi che più che altro l'Inghilterra era interessata a veder ridotta l'influenza austriaca sulla penisola ed a veder aumentata la sua (uomini d'affari inglesi faranno poi affari d'oro nello stato unitario) e soprattutto a veder nascere una Sicilia indipendente, visti gli interessi economici del Regno Unito nell'isola, e l'elevatissimo valore strategico di quest'ultima per il controllo del Mediterraneo. Su quest'ultima vicenda in particolare ci sono un sacco di punti oscuri.


Questa prima serie di dichiarazioni definisce le condizioni di accettabilità per l'ammissione nella confraternita dei Liberi Muratori.
Sono affermazioni che tendono a dissuadere quanti abbiano “bussato alla porta del tempio” con un atteggiamento interiore inadatto al cammino iniziatico che l'attende.
In seguito, attraverso le parole del Maestro Venerabile della Loggia che si prepara ad accoglierlo, l'Istituzione afferma:
"La tolleranza è principio fondamentale della Libera Muratoria e come tale essa obbliga al rispetto scrupoloso della coscienza sia politica che religiosa di ogni singolo Fratello."
"Se, entrando in Massoneria, si trovasse tra i Fratelli taluno che per partito politico, fede religiosa o per altro sia stato considerato sino a quel momento come nemico, si deve essere pronti ad abbracciarlo e considerarlo come Fratello."
Dal punto di vista religioso: "La Libera Muratoria è una istituzione che ha il suo principio di base nella ragione ed è perciò universale; essa ha una origine propria non confondibile con quella di nessuna religione; riconosce a ciascuno la libertà di credenza e pertanto è libera da qualsiasi dogma religioso."
A completamento di questa affermazione che riconosce a chiunque la libertà di professare la propria fede religiosa, si può aggiungere che la Libera Muratoria postula l'esistenza di un Ente Supremo che chiama Grande Architetto Dell'Universo. E' in questo simbolo, ontologicamente semplificato alla sola accezione della Creazione, che ciascun Libero Muratore può identificare il proprio principio trascendente.
Va ricordato che "Quantunque ferma nel suo principio fondamentale formulato nelle dichiarazioni al convegno di Losanna del 1875, la Libera Muratoria è avanti tutto progressiva e non impone alcun limite alla ricerca della verità".
La Loggia, unità base della Massoneria, rappresenta il nucleo di un "sistema complesso" che mira al raggiungimento dell'elevazione e del progresso dell'individuo.
Nel Tempio in cui si riuniscono Fratelli e Sorelle campeggiano tre parole: Libertà - Uguaglianza - Fratellanza". Al contrario di ciò che accade nel mondo profano, dove ancora si lotta per definirli e realizzarli uno alla volta, ogni lavoro della Loggia ha ragione di essere in virtù di questi tre principi presi nella loro sintesi.
"Entrando nel sodalizio massonico si deve rinunziare a quello spirito egoistico di interesse che costituisce il più grande ostacolo al coronamento del Tempio della virtù, che ha inciso sulla sua fronte le tre parole:
"Libertà - Uguaglianza - Fratellanza"
Sai che poszione prese la massoneria anglosaasone o quella stessa francese durante la Repubblica Romana? Ma a questo punto sai cos'è stata la Repubblica Romana? Hai mai letto gli studi del Francovich riguardo la prsenza massonica nel Regno delle Due Sicilie o nell'impero Austro-ungarico...???Pensa che abbia ragione Orazio...tempo perso parlare con chi si è formato su due libretti di matrice pangermanista e con quelli cercare di giudicare la storia?


o ma se son gli stessi massoni che si vantano del risorgimento fatto dai massoni, te che mi vorresti far credere che mazzini era candido e pulito in mezzo a un mare di fango?
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