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Bè c'è il collegamento carboneria-massoneria che questi democratucoli hanno sempre inneggiato.Originariamente Scritto da lupo1982
Mazzini per me è un patriota,degno di essere tra i padri della patria(almeno lui durante la guerra non era in montagna a cantare e a mangiare castagne)però sicuramente,non va commesso l'errore di idolatrarlo come fanno i fra massoni.
ma sai, i framassoni idolatreggiano pure Giordano Bruno perchè fu bruciato dalla chiesa; alcuni idolateggriano pure D'annunzio...noi vediamo in Mazzini un padre spirituale della Rivoluzione Fascista: è un po' più profonda la cosa.....Originariamente Scritto da Militia87


D'accordo camerata,infatti io la penso a grandi linee come te.Originariamente Scritto da legione muti
Stavo solo cercando di ragionare sul fatto che molti fascisti vedano in Mazzini "solo un massone".
Fedalmor secondo me ha portato ottime ragioni alla discussione e posso essere anche d'accordo su certe sue affermazioni.L'unica cosa che non concepisco è questa idolatria verso personaggi come Mazzini e Garibaldi come non concepisco una totale chiusura verso il loro pensiero.
lo so, però che considera che le radici spirituali del fascismo affondano nel misticismo politico mazziniano; se non ci fosse stato Mazzini non ci sarebbe stato il Fascismo come religione politica. Vedi l'ottimo saggio di E. Gentile, Il culto del littorioOriginariamente Scritto da Militia87


cari fratelli mazziniani in camicia nera soffro con voi e vi comprendo.
in che senso?Originariamente Scritto da calvin
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legione Muti per la gioia di teschio rosso, ti quoto!!!!Originariamente Scritto da legione muti
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che il fascismo è un fenomeno schiettamente mazziniano. La prima formazione fascista si costituisce fra i combattenti della legione garibaldi contro gli austriaci nel 14 mi pare, fra irredentisti, mazziniani, garibaldini, repubblicani. Mazziniano è il desiderio fascista di un'Italia nuova fuori dalle pastoie del liberalismo giolittiano, dalla monarchia e dalla Chiesa. Il Mussolini che stringe un compromesso con Chiesa e Monarchia però da un colpo secco alle ambizioni rivoluzionarie e di compimento del risorgimento del suo stesso movimento, ed il legame fideistico che permane tra i fascisti rivoluzionari e mussolini non si spiega mazzinianamente. Vi è poi un errore di fondo nel fascismo rivoluzionario. Vedi il selvaggio di Malaparte e Maccari. Malaparte sostiene che il fascismo deve rifarsi al popolo ed al dio di mazzini contro le èlite liberali anglosassoni. Ma dimentica che il popolo italiano, fuorchè a Roma, fu ostile a Mazzini che riparò proprio in quelle èlite per sopravvivere. Mazzini non è un liberale nel senso classico, i liberali inglesi polemizzano con lui, anche se per meri interessi colonialistici, ma Mazzini è un liberale rispetto all'assolutismo austriaco. Il fascismo italiano per essere mazziniano doveva trovare una sponda nel liberalismo britannico non nell'imperialismo pangermanico. Questa è la tragedia dei mazziniani in camicia nera che si sono trovati alleati del loro peggior nemico.


Originariamente Scritto da calvin
In quello che dice c'è molto di vero. Innanzitutto, che Mazzini non era filogermanico. Ma va considerato che NON era assolutamente un liberale, nè tanto meno filo-inglese. Dovrebbe leggere i giudizi di Mazzini sulla società civile inglese e sulla vita di Londra. Compaiono nella "Corrispondenza" delle Edizioni Nazionali pubblicate sotto il fascismo. Accusa la società inglese di essere veramente anti-umana ed anti.morale per il grado di decadenza materialista raggiunto! si guarda bene, dunque, dal prenderla come punto di riferimento per la Nazione italiana in fieri. Quanto ai mazziniani nel fascismo, anche Vincenzo Costa, capo delle Brigate Nere milanesi, era mazziniano. Anche Pavolini. Anche Muti eccecc
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