si infatti l'intervista non è per niente male.... pecca un po nella pratica![]()
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che obrobrio....


si infatti l'intervista non è per niente male.... pecca un po nella pratica![]()
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che obrobrio....


mi sa che, leggendo l'intervista, l'ecomostro debba venir prima della conversione.
Mentre la chiesa di Perugia dovrebbe essere posteriore. Mi piacerebbe vedere il progetto di questa nuova chiesa per valutare il cambiamento. Altrimenti tra l'intervista e l'opera non ci trovo accordo.


rileggendo... se la conversione la attribuisce a BXVI l'ecomostro deve esser venuto prima, la sua approvazione risale al periodo degli ultimi anni di pontificato di GPII.
Inoltre per la nuova chiesa dell'intervista egli parla di tre navate, sviluppo verticale... addirittura elogia il rito tridentino. Insomma rinnega questo suo progetto.
Sì, ma nell'intervista parla esplicitamente della chiesa di Foligno, quindi del cubo.
O quest'uomo è schizofrenico, oppure si diverte a prendere per i fondelli il prossimo senza ritegno.




Un'altra osservazione si potrebbe fare.
Conversione o no, questa costruzione è davvero inquietante. Sin dai tempi delle grandi Cattedrali, la forma verso l'alto, verso il Cielo, era espressione dell'elevazione dell'uomo verso Dio. Quelle costruzioni erano delle vere preghiere fatte di pietra.
La forma cuboidale, che cosa esprime? Esprime la terra, il rimanere confinati sulla terra, senza speranza, senza Cielo. Insomma, il cubo esprime una bestemmia fatta di pietra.
Un altro punto su cui riflettere.


PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o


ripeto, credo che molto spesso nel leggere i documenti ci si fermi ai TITOLI cubitali e non si approfondisca.
Nell'intervista c'è scritto:
Sappiamo che sta realizzando una nuova Chiesa a Foligno, vicino Perugia.
“E’ vero. Per questa opera, che è a tre navate e che dedicherò proprio a Benedetto XVI, ho scelto un’architettura verticale anziché orizzontale, anche per aiutare in qualche modo il corretto svolgimento della liturgia. In ciò, e non solo, mi è di grande aiuto colui che posso considerare il mio padre spirituale, Monsignor Giuseppe Betori, l’apprezzato segretario generale della Cei”.
Si spieghi meglio, per favore…
“Le Chiese circolari concentrano quasi tutta la visibilità sull’assemblea, mentre quelle verticali ti portano a concentrarti esclusivamente sull’altare, perché è lì che avviene il sacrificio della Santa Messa”.
Lei è notoriamente un Architetto ‘conservatore’… Ma chi avrebbe mai detto che si sarebbe riavvicinato alla Fede diventando ‘conservatore’ anche come cattolico?
“Non ho alcun problema a dire che non mi piacciono le Messe-spettacolo: la celebrazione Eucaristica è Mistero, non uno show. Personalmente, ritengo che il rito per eccellenza sia quello tridentino, con il sacerdote di spalle ai fedeli e lo sguardo, e i cuori, rivolto ad oriente. In questo modo è impossibile stravolgere la liturgia”.
Cioè si parla di: tre navate (il "cubo ne ha una) e di architettura verticale (il cubo non la mostra).
O il tipo si è sciroccato oppure per "nuova Chiesa a Foligno" l'intevistatore voleva riferirsi ad una "nuova chiesa" rispetto a quella che Fuksas ha già realizzato, cioè il cubo.


Anche i Cattolici hanno ora la loro Kaaba:
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