Per quelli che si sono interessati al problema della salvaguardia del diritto di voto,cioè dell'ultima barriera della democrazia quella,oltre la quale,non avremo più possibilità di far sentire la nostra voce.
Sapete che era in atto una riconta anche se rallentata....bene le schede elettorali che andrebbero custodite per almeno 10 anni non sono state consegnate in più regioni ,questo da un comunicato Ansa che non è stato diffuso.
Notate che la distruzione o la sottrazione ,anche di una solo scheda, è considerato reato(mi sembra piuttosto grave),come dovremmo classificare i tribunali che non le consegnano(distrutte,perse?)
Non è questa una prova più che sufficiente che è in atto qualcosa di illegale e che i brogli non sono un'idea ma una realta'?
Dai commenti del sito
http://www.imbroglioni.com
Beppe Cremagnani :
Grazie, grazie a tutti colro che continuano a segiure questo sito e che con le loro preziose scoperte aggiungono nuovi tasselli alla nostra inchiesta. Non so se avete letto sui giornali che la giunta per il senato ha deciso di sopendere il proprio lavoro di riconteggio perché ormai sarebbe in grado di garantire la perfetta regolarità del risultato. Che vergogna! La giunta si era presa l'impegno di ricontare le schede bianche e nulle. Poi ha ridotto il suo raggio di indagine a solo sette regioni. Alla fine ha controllato solo il 25% delle sette regioni e senza dare nessun risultato ufficiale, sostiene che non ci sarebbero grandi differenze fra i risultati ufficiali e quelli del riconteggio. E noi dovremmo berci una nuova verità ufficiale, dopo tutte le bufale che ci hanno propinato sull'andamento dello scrutinio. Sentite questa notizia invece che i giornali non hanno pubblicato. E' tratta da un'agenzia ANSA del 20 di settembre, agenzia delle 13 e 13 per la precisione. " Alla Camera la conta delle schede delle politiche 2006 rischia di diventare più difficile se non impossibile. Alla giunta delle elzioni di Monteciotrio, infatti, le cancellerie dei tribunali non hanno trasmesso molti dei plichi elettorali richiesti. Soprattutto in zone come Bolzano, Imperia, Udine e Toscana. Il che significa, dichiara il capogruppo di FI in giunta Gregorio Fontana, " che sono andate distrutte molte altre decine di migliaia di schede elettoralioltre alle 51mila che già risultavano smarrite o distrutte." Letto? E' abbastanza per sollevare pesanti dubbi sulla regolarità dei riconteggi? Intanto voglio informarvi che in questi giorni ho parlato con l'ottima professoressa Venera Tommaselli, la docente di Catania che per prima scoprì l'inganno delle bianche e nulle che non c'erano, ebbene dice che ancora oggi non riesce ad avere i dati dettagliati dal ministero. E da alcuni colleghi giornalisti che hanno rilasciato interviste nei documentari sulla notte delle elezioni sento dire che sono stati avvicinati "amichevolmente" da funzinari del ministero degli interni che in via del tutto amichevole appunto li hanno consigliati di lasciar perdere. E ancora le interrogazioni dei Comunisti Italiani e dei Radicali sulla notte delle elzioni presentate ad Amato già da parecchi mesi sono senza risposta. Non ho parole e voi? Comunque non smettiamo di porre domande.
Beppe Cremagnani
beppe cremagnani | 09.26.07 - 104 am | #
Aggiungo questo:
La corte di Cassazione non pubblica le cifre riguardanti gli elettori e i non votanti ,che cosa dobbiamo pensare?Abbiamo ancora dei dubbi?Certo, a questo punto ,bisognerebbe chiedere verità e chi sono i responsabili ,sempre che abbiamo ancora titolo per farlo e che non sia troppo tardi!
http://www.cortedicassazione.it/Archivio/Elezioni/Elezioni.asp?AnnoPres=2006%20
Ora se due giornalisti sono stati nel giro di due settimane,comprese le ferie, incriminati per aver diffuso notizie false e tendenziose (e rinviati a giudizio nel giro di circa due mesi) credo sia tassativo ,per chi gestisce la giustizia, darci, attraverso i giornali,i nomi di questi tribunali , chi risponde per la violata custodia e farci sapere ,in ancora minor tempo, quando verrà rinviato a giudizio e processato
Che ne pensate?




4 am | #


