
Originariamente Scritto da
lucignolo
Constato che ogni volta che si voglia fare una critica del perchè l'ambiente non riesca a confrontarsi con la società si tira fuori "l'alibi" - perchè di alibi si tratta - della Tradizione, di Evola e dell'incapacità a rispondere delle esigenze della società con le categorie Tradizionali.
Il discorso è datato già alla fine degli anni 70 ci pensò la Nuova Destra con il sig. Tarchi & C. a mettere in discussione il tutto... non mi sembra che dopo 25 e più anni le cose siano cambiate, anzi sono andate decisamente peggio..
Le comunità e i "testimoni" propriamente "Tradizionali" nell'ambiente non sono molti anzi il loro numero si è assottigliato negli ultimi decenni perchè quindi questa caccia alle streghe? Non comprendo questa manìa al quanto sospetta del capro espiatorio?.... Se uno ha i numeri e le qualità vince e si afferma altrimenti soccombe... è arrivato il momento al di là di ogni alibi e giustificazione (i soldi, i mezzi, ecc..) di pensare un pò alla qualità umana dell'ambiente...soprattutto di quello "non" Tradizionale, ed allora ci si accorge che non tutto è in ordine.
Superare il conflitto personale tra ciò che si "pensa" di essere e ciò che si "è" realmente non è solo una categoria "tradizionale" che si dovrebbe applicare con rigorosa rigidità per poter ripartire.
Evola, la Tradizione e gli altri alibi che ognuno si costruisce nella propria testolina non c'entrano niente, o si è "esempio" o non si è nulla.