
Originariamente Scritto da
cristiano72
Salve a tutti.
Innanzitutto premetto che non è facilissimo per me inserirmi in un dibattito che riguarda anche le questioni concernenti l'unità del centrodestra su Pol.
Questa è una tematica sulla quale ritengo corretto non esercitare alcuna intromissione. Certamente è verosimile che noi si sia fatto qualche errore in passato, ma il nostro obiettivo tecnico di fronte a una legge elettorale, che invito voi di Forza Liberale a esaminare con attenzione visto che il centrosinistra ha già fatto sapere che non intende proporre modifiche sostanziali, che di fatto forza una bipolarizzazione (che per certi aspetti può essere anche innaturale) del confronto politico su pol in una situazione che de facto è invece almeno tripolare, dicevo, il nostro obiettivo tecnico era raggiungere un'unità elettorale tra Dr e TUTTO il cdx per poter innanzitutto rivedere questo passaggio elettorale e per il futuro poter tutti esercitare scelte più naturali per ognuno.
Questo non è stato possibile per oggettive divisioni che conosciamo.
Mi spiego meglio. L'attuale legge elettorale prevede l'assegnazione di un premio di maggioranza di 5 consiglieri alla coalizione che ottiene la maggioranza relativa dei voti. Ora, al di là del fatto che ognuno di noi in real life sia per il maggioritario a turno unico, per il doppio turno, o per il proporzionale puro, in una situazione come quella di Pol dove vi è un elettorato più "rigido" ideologicamente e la DR ha una forza elettorale del 25% circa, questa previsione elettorale impedisce una naturale impostazione tripolare del gioco.
Perchè per me il tema era ed è centrale? Perchè in queste condizioni cdx e dr sono obbligate a scegliere tra il dialogo e la sconfitta. Quando 6 mesi fa il centrodestra vinse, la sinistra era divisa in 3 tronconi. Con una sinistra unita, diventa pressochè impossibile giocarsi le elezioni sia per noi che per voi a meno che non si introduca un meccanismo elettorale che stabilisca l'assegnazione del premio in due turni.
Se voi aveste una promessa del centrosinistra in questo senso, a questo punto, comprenderei anche una vostra posizione di appoggio esplicito ad Este.
Se invece non c'è attenzione, e qui mi rivolgo a voi e all'intero centrodestra.
Regalare a un centrosinistra che ha già un'ampia maggioranza in congresso (mi sembra si arrivi a 13 voti, il che significa che se uno dell'opposizione ha un raffeddore possono approvare qualsiasi modifica costituzionale) anche la figura di massima garanzia su Pol, ovvero il Presidente, significa porli in condizione di governare il gioco a vita.
E questo al di là della stima personale per Este, le dinamiche politiche oltrepassano spesso il profilo personale.
Vi ricordo, che in caso di abusi, il Presidente può rinviare al Congresso le leggi.
Questo è un ruolo di garanzia fondamentale intorno al quale, al di là della vostra simpatia o antipatia per l'attuale candidato contrapposto alla sinistra, vi invito ad esercitare una riflessione.
Ebbene, io se sarò eletto sarò oggettivamente *garanzia* di tutta l'opposizione e di tutto l'elettorato (il 55% su Pol) che non ha votato il centrosinistra.
Dico oggettivamente, perchè è ovvio che gli eventuali abusi della maggioranza, sarà tutta l'opposizione a subirli, indipendentemente dai rapporti di simpatia e antipatia.
Su questo passaggio sarà basata la mia campagna elettorale e per questa centrale motivazione vi invito a prendere in considerazione l'ipotesi di lasciare quantomeno libertà di voto al vostro elettorato.
Il centrodestra è ora diviso ma probabilmente tra qualche mese non lo sarà.
Io non sono nel centrodestra ma, come detto, sarò *oggettivamente* figura di garanzia per tutti per il semplice fatto di non essere legato alla maggioranza.
Riflettete su questo e sul futuro dei prossimi 6 mesi.
Vi ringrazio per l'ospitalità.