questo intervento è accettato ma pregherei il candidato Estewald di preferire che l'escussione di Cristiano72 avvenga tramite l'intervento dei congressistidi Forza Liberale.


questo intervento è accettato ma pregherei il candidato Estewald di preferire che l'escussione di Cristiano72 avvenga tramite l'intervento dei congressistidi Forza Liberale.


era la stessa cosa che dicevano molti del csx quando loro volevano cambiare la legge elettorale...
non sono le leggi elettorali che fanno cambiare un risultato, ma i programmi ed il consenso che si e' capaci di creare intorno ad esso.
Se qualcuno ha paura di non vincere mai e preferisce proporre una legge che renda POL ingovernabile (modello muoia Sansone con tutti i filistei), io gli direi "creati il consenso e vinci sul campo e non perche' hai sommato i voti per vincere a qualunque costo o perche' hai impedito ad altri di governare..."




Visto che questo in fondo è un gioco, posso fare la proposta in versione "cattiva" e purista, direi alla Adam Smith.
attualmente la tassazione è uniforme tra impieghi in capitale di rischio (azioni, derivati, fondi, sicav ecc) e impiegni in strumenti che offrono una rendita (titoli di stato, polizze ecc). la tassazione sugli strumenti azionari è differenziata secondo il criterio partecipazione "qualificata" (aliquota al 27%) e partecipazione "non qualificata" (aliquota 12,5 %).
Siccome noi liberali non siano per le tasse ma se si può favorire chi rischia in proprio è meglio; e siccome siamo davvero convinti che la tassazione delle rendite, come insegnava il buon Adam Smith, favorisce il capitale rischio: NOI LIBERALI PROPONIAMO IL RIORDINO DELLA TASSAZIONE DEL RISPARMIO FINALIZZATA ALLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE E PARASSITARIE.
1) E' abolito il criterio distintivo della tassazione per partecipazione "qualificata"/"non qualificata".
2) E' soppressa la tassazione sugli impieghi di capitale in stumenti di investimento a rischio: azioni, derivati, warrant, obbligazioni convertibili e obbligazioni societarie. E' mantenuta la tassazione dei guadagni di capitale e degli stacchi cedolari dei fondi d'investimento e degli organismi d'investimento collettivo, indipendentemente dalla tipologia dell'investimento effettuato: l'aliquota applicata è pari al 12,5%. E' soppresso il meccanismo di compesazione delle perdite pregresse. L'aliquota si applica secondo il criterio della tassazione del guadagno incassato.
3)La tassazione degli interessi maturati sulle somme depositate in conto corrente è soppressa.
4) gli interessi maturati dai titoli del debito pubblico italiano, indipendentemente dalla loro denominazione e valuta, sono tassati nella misura del 25 %. Alla stessa tassazione soggiacciono i titoli del debito pubblico emessi da stati ed enti stranieri nonchè dagli organismi internazionali. La tassazione è operata alla fonte, al momento dello stacco della cedola.I guadagni in conto capitale conseguiti con l'investimento in questo genere di strumenti non è soggetto a tassazione.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
La proposta è improntata alla filosofia che premia il rischio, perchè l'impiego di capitali in strumenti di rischio è un mezzo per le imprese di acquisire capitale di rischio e l'eventuale guadagno non è mai una rendita garantita.
Al contrario la tassazione sui titoli del debito sovrano, pur non essendo esente da rischio, ha la finalità di scoraggiare il sovvenzionamento della spesa improduttiva e diseconomica. I cittadini devono esigere che lo Stato sia castrato i ogni via che gli permetta di espandere la spesa pubblica. Il finanziamento a debito da parte dello stato e degli organismi internbazionali che si reggono sui finanziamenti o sui capitali degli Sati ha rappresentato il cavallo di Troia per l'espansione della spesa e di debiti pubblici a insaputa dei cittadini. Questa via di finanziamento della spesa pubblica più viene prosciugata e meno rappresenterà un pericolo subdolo per le future generazioni di cittadini.


http://www.politicaonline.net/forum/...&postcount=451
leggete un po'.....


e anche questo, ronnie viene scaricato
http://www.politicaonline.net/forum/...&postcount=453


embeeee se ne sono accorti!!!
si parva licet


In base ai recentissimi fatti che coinvolgono la Corte Suprema nel ricorso contro Forza Liberale sentite il bisogno di fare una riforma dell' ordinamento e del sistema di elezione dei membri della CS di POL?
Se si in che modo pensate di riformarla ?


Prima ancora di fare domande (non ho avuto ancora il tempo di formularne con calma... spero di riuscirci in fretta), volevo ringraziare comunque anche Cristiano72 per gli interventi che ha fatto... molto molto interessanti...![]()


Preso dal programma del csx, che io ho postato di mio pugno:
-Riforma Corte Suprema, riportare a 6 mesi la durata massima del mandato e limitarne le competenze a livello squisitamente Costituzionale (come il dirimere controversie istituzionali legate all'interpretazione della costituzione di POL) eliminando la parte di Magistratura che in effetti spetta alla Amministrazione, ovvero la Corte potra' produrre al massimo censure e richieste ufficiali (opportunamente motivate) di intervento all'amministrazione, che e' l'unica che puo' punire i forumisti responsabili di qualche violazione del regolamento con sanzioni come la sospensione, la "sola lettura" o l'incandidabilita' di un forumista o di una lista. La Corte potra' intervenire su quello che riguarda lo svolgimento del gioco stesso giudicando per esempio un forumista non degno di rappresentare il congresso e le istituzioni di POL per un certo periodo che non potra' cmq mai eccedere in durata. In qualunque caso di parere dell'amministrazione non conforme con quello della corte, il parere dell'amministrazione e' cmq vincolante e sovrascrive quello della corte.
Durante il mandato alla Corte, i giudici non dovranno ricoprire nessuna carica politica e per i 6 mesi successivi alle dimssioni dalla Corte non potranno essere candidati al Congresso ne ricoprire alcuna carica governativa;
Il Congresso sara' cmq sovrano partira' da questa base per trovare la soluzione migliore e maggiormente condivisa.
La tendenza attuale va in una direzione che porta meno poteri alla corte.
Secondo la mia idea la Corte deve essere composta rappresentando i 3 grandi poli del congresso
1 csx
1 coalizione cdx indipendente per Ugo
1 coalizione cdx+dr
come ho gia' detto in un altro 3d (ma qualcuno faceva finta di non capire, e non sto parlando di Cristiano) i membri da eleggere saranno nominati dalle coalizioni stesse basandosi su un criterio di merito.
Ovviamente il Congresso resta sovrano e potra' fregarsene di quella che e' una mia indicazione (che io venga eletto o meno), ma prima delle elezioni ho trovato largo consenso tra i candidati del csx verso queste ipotesi, non ho motivo di pensare che cio' venga disatteso.
Sul ruolo di garante in quanto Presidente, verso quella che e' l'azione della corte, la mia condotta durante il processo farsa contro FL parla piu' di 1000 parole.