Anche a me che mi sono convertito da poco al culto di Mao Tse Tung il suo comunismo piaceva, figuriamoci a Calvin che comunista è nato e sullo studio del libretto rosso ha costruito la propria adolescenza..


Anche a me che mi sono convertito da poco al culto di Mao Tse Tung il suo comunismo piaceva, figuriamoci a Calvin che comunista è nato e sullo studio del libretto rosso ha costruito la propria adolescenza..


caro brunik, mi dispiace io sono nato in una famiglia azionista e la mia adolescenza l'ho passata sui classici della letteratura, americana e inglese, francese, russa e tedesca. Il libro di mao l'ho letto in un settimanella e non m'è parso gran che. Mao non era molto amato nel Pci in cui mi ero iscritto. E comunque la particolarità di catilina mi è simpatica e non il comunismo che, avendolo conosciuto bene, detesto.


Oh..ma che caxxo, questo thread ha un brutto nome...
E cmq mi piaceva leggere quello che scriveva catilina, me ne dispiaccio un pò.


Io invece sto incominciando ad apprezzare i pregi del comunismo reale solo ora, mi spiace solo di aver perso tutto questo tempo.
Proimetto di studiarmi il libretto rosso anch'io in settimana così colmo il gap culturale nei tuoi confronti.
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Hops. Non si dovrebbe sghignazzare scompostamente ai funerali.
Prosit.


per colmare il gap culturale con me inizia a leggerti caro brunik Fenymore Cooper, A si lucio, infatti non so di che sghignazzi


Comunque adesso posso dirvelo in un orecchio, personalmente mi sono sempre sentito se non proprio dalla parte di Cicerone, senz'altro da quella di Catone Uticense.


beh però avrà apprezzato che mai nessuno gli abbia detto: "catilina usque tandem..."!


Ma sì, ma sì. Certo che potrei starmene più composto.
E' che si arriva ad un punto in cui non si riesce più a capire in che misura tu stia esprimendo una idea e quanto invece tu ci stia semplicemente prendendo in giro.
Difficile pensare che certe cose vengano dette seriamente, ora e qui.