



la golden share, per prima cosa, è qualcosa di anacronistico. Poiquesta golden share di cui parlate tanto non è più quella di una volta attenzione. L nuova norma che la UE ha aaprovato prevede che lo stato possa intervenire solo per tutelare la modalità di esercizio dell'infrastruttura fissa in modo che non venga lesa o compromessa la sicurezza nazionale. E' una golden share molto limitata.




questa vicenda puzza veramente di merda




La golden share consiste in due specifici ’poteri speciali’, rivisti con la legge finanziaria 2004 alla luce dei rilievi provenienti da Bruxelles e illustrati nello Statuto del gruppo. Il primo potere speciale prevede la possibilita’ di opposizione, da parte dei due ministeri, all’assunzione di partecipazioni rilevanti che rappresentano almeno il 3% del capitale sociale costituito da azioni con diritto di voto nelle assemblee ordinarie: l’opposizione deve essere espressa entro dieci giorni dalla data della comunicazione, che deve essere effettuata dagli amministratori al momento della richiesta di iscrizione nel libro soci, qualora il ministro ritenga che l’operazione rechi pregiudizio agli interessi vitali dello Stato. In caso di opposizione da parte dello Stato, il provvedimento e’ impugnabile entro 60 giorni dal cessionario davanti al Tar del Lazio. Il secondo potere speciale consiste nella possibilita’ di veto, sempre debitamente motivato in relazione al concreto pregiudizio arrecato agli interessi vitali dello Stato, all’adozione di delibere di scioglimento della societa’, di trasferimento dell’azienda o della sede sociale all’estero, di fusione, di scissione, di cambiamento dell’oggetto sociale. Anche in questo caso, il provvedimento di esercizio del potere di veto e’ impugnabile entro sessanta giorni dai soci dissenzienti davanti al Tar del Lazio. Il Tesoro non e’ piu’ presente nel capitale di Telecom Italia dal dicembre del 2002, quando ha dismesso la quota residua del 3,5% che ancora aveva in portafoglio, ma ha conservato la golden share, pur non avendo piu’ un rappresentante in cda.
Ergo, Tronchetti doveva dire la verità al governo ed ha cercato di fare il furbo. Quindi il Cda lo ha preso a calci in culo.
Tutto qui.








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