volevo sapere se durante il rito privato romano l'orante può indossare un mantello con cappuccio per la copertura del viso
grazie per le risposte
valete optime...
volevo sapere se durante il rito privato romano l'orante può indossare un mantello con cappuccio per la copertura del viso
grazie per le risposte
valete optime...


Un mantello con cappuccio va benissimo.
Non dovrebbe essere nero, ma chiaro, se possibile, l'importante è che il capo sia coperto nel momento in cui si apre il rito. Non il viso, ma la testa. "CAPITE VELATI".. appunto. Il capo va scoperto solo dopo la formula "illiket" finale.
Vale Bene!
Frumentarivs
Frumentarius
"Punctim et Caesim ferire"


Assolutamente non nero.
Comunque io propendo per il lasciar stare.


A proposito di cappucci etc. (ehm, no, non sto per parlare del KKK...): una volta o l'altra sarebbe interessante affrontare il discorso della preghiera individuale, di come ognuno di noi la svolge (se la svolge). Intendo dire la preghiera che viene svolta al di la' delle 'scadenze' rituali prefissate dal calendario, quelle che nel caso dei gentili di rito romano richiederebbero di preferenza un capite velato di bianco... Magari uno di 'sti giorni ci apro un thread...


E già, immagino che il modello Darth Vader faccia più figo...


Nero non ti conviene..
Prendi un lenzuolo bianco, lo ripieghi bene e lo metti sulla testa.
Con quello nero, evocaci quello che credi, ma non ti consiglio affatto di utilizzarlo nel Culto Romano... poi ad un certo punto, sei l'unico responsabile delle tue azioni.
Per cappuccio, intendevo un copricapo per la 'testa', non per il viso stile 'boia'.
Saluti,
Frumentarius
Frumentarius
"Punctim et Caesim ferire"


prendi per buono "per ora" il consiglio di helios
" così disse numa, così parlò fauno scuotendo le corna"
grandi cose tu chiedi,che non ti è lecito apprender da noi
la nostra natura divina ha i suoi limiti. dei agrestri noi siamo,gli alti colli sono il nostro dominio,sui suoi strali solo giove ha potere.
tu solo, non potresti qui farlo scender dal cielo
ma forse lo potrai col nostro soccorso, fauno e pico congiurano Giove tramite i carmina perchè scenda sulla terra per mezzo di arte infallibile" -"valida perductus ab arte"-
e stiamo parlando di numa pompilio colui che conosce l'arte di placare
la folgore,e di parlare direttamente con Iuppiter
ATTENZIONE DUNQUE! quando si evoca la ritualità romana nei confronti degli dei ad essi connessa.
frummentarius sicuramente avrà una sapienza operativa collaudata (che io ad esempio al momento non possiedo)
ma il far da se non conviene a nessuno.
saluti.


Io mi sono limitato a rispondere sul modo di fare offerte o preghiere, secondo il Ritus Romanus 'capite velati', e nel contesto del culto privato familiare.
Non mi sogno minimamente di 'evocare' o compiere atti neanche lontanamente associabili a quelli compiuti da Numa.
Non dimentichiamo che il successore di Numa, Tullio Ostilio, che era comunque Re di Roma, a causa di una non perfetta dignificazione, durante Riti 'particolari' da lui tentati, finì folgorato lui, e in pezzi il luogo dove stava operando...
Tanto per chiarire..
Saluti,
Frumentarivs
Frumentarius
"Punctim et Caesim ferire"
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