Desidero ringraziare qui, pubblicamente, le "centinaia" di persone che mi hanno voluto esprimere il loro consenso a margine del duello (il solito duello con M.M.). E in particolare chi mi ha salutata con questo ammonimento: "I parlamenti democratici non sono anfiteatri in cui si discute, ma recinti in cui l'assolutismo popolare registra i suoi editti".





