Pagina 2 di 4 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 35
  1. #11
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    11 Apr 2011
    Messaggi
    7,284
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da bodde Visualizza Messaggio
    Che viscido! Ci sono 20000 persone uscite dall'incubo, altre 40000 in carcere che ora possono almeno respirare ! Tirare fuori il caso singolo per colpevolizzare tutti non mi sembra il modo giusto per affrontare un problema di questo tipo.

    Carcere: oltre 500 detenuti morti in due anni

    Gabriella Meroni
    Vita, 4 maggio 2004


    Dal 2001 al 2003 oltre 500 detenuti sono morti nelle carceri italiane per "malasanità" o perché si sono suicidate: in media uno ogni due giorni e circa la metà aveva meno di 40 anni. È uno dei dati che Livio Ferrari, presidente della Conferenza nazionale volontariato giustizia, ha sottolineato oggi ai deputati delle Commissioni Affari sociali e Giustizia della Camera riunite per l'indagine conoscitiva sulla sanità penitenziaria. Nell'audizione svolta nella tarda mattinata sono stati ascoltati i rappresentanti di alcune associazioni di volontariato che operano nel settore, in particolare, l'onlus Antigone, la Lega italiana per la lotta all'Aids, A Roma insieme, La Fraternità e, appunto, la Conferenza volontariato giustizia.

    Dal 1995 a oggi si è registrato un costante aumento delle morti in carcere, ha ricordato Ferrari in una nota consegnata ai deputati, e nella maggior parte si è trattato di persone giovani: circa la metà dei 500 morti tra il 2001 e il 2003 aveva meno di 40 anni. Solo l'anno scorso, ha precisato l' associazione Antigone (rappresentata dal coordinatore nazionale, Patrizio Gonnella), i suicidi in carcere sono stati 65 (57 per l'Amministrazione penitenziaria) tra cui due minorenni. D'altronde, hanno ricordato le Associazioni, circa 17 mila detenuti risultano tossicodipendenti, diecimila hanno forme di disagio mentale, altri diecimila sono colpiti da malattie infettive (soprattutto epatiti), mentre tornano scabbia, tubercolosi e sifilide, tutte malattie che sembravano ormai appartenere al passato. Nel documento consegnato ai deputati, Antigone ricorda tra l'altro i risultati di una recente ricerca finanziata dall' Istituto superiore di sanità su 175 operatori sanitari (dei quali 103 medici) di Istituti di pena in sette regioni. È risultato, per esempio, che il 72,3 per cento degli intervistati ritiene insufficiente o largamente insufficiente il budget destinato dal suo Istituto alla sanità; che nella metà delle carceri, all' ingresso non viene consegnato alcun materiale informativo di carattere sanitario e solo nel 27,7 per cento degli istituti si consegnano opuscoli di educazione sanitaria. Inoltre, in meno della metà degli Istituti c'è una Guardia medica per tutte le 24 ore, mentre in un solo Istituto su quattro è presente un defibrillatore e in più della metà ci vogliono almeno 12 ore per avere i medicinali di base. Si comprende allora perché - è stato fatto notare -, per esempio, nel 57,5 per cento delle carceri italiane si sono registrati casi di Tbc e nel 66 per cento di scabbia. C'è poi oltre la metà dei medici che ritiene che in carcere vi sia un rischio medio-alto di contrarre l'epatite B e per un terzo di loro quello di contrarre l'Hiv/Aids in carcere è un rischio probabile: ma negli ultimi tre anni quasi il 60 per cento degli Istituti non ha predisposto alcuna iniziativa di prevenzione specifica. Tutto ciò, ha sostenuto Ferrari, in un quadro nel quale il ministero della Giustizia avrebbe progressivamente ridotto i fondi per la sanità penitenziaria: 16 milioni di Euro in meno nel 2003, pari al 30 per cento dello stanziamento per il 2002, che già era ridotto del 20 per cento rispetto al 2001. A ciò si aggiunga, hanno sottolineato le Associazioni di volontariato, che le Sezioni a custodia attenuata (previste dal Testo Unico sulle tossicodipendenze del '90) "ospitano" solo il 14 per cento dei detenuti tossicodipendenti e che soltanto in pochi Istituti di pena è stato attivato il "Presidio nuovi giunti" che dovrebbe fornire un primo sostegno alle persone appena arrestate, che poi sono quelle tra le quali si verificano più frequentemente suicidi e atti di autolesionismo. Risulterebbe anche che nelle carceri i dispensari farmaceutici non sarebbero adeguatamente aggiornati e i medicinali sarebbero quelli della generazione precedente agli ultimi ritrovati. Quanto poi al trasferimento delle competenze della medicina penitenziaria dal ministero della Giustizia a quello della Salute, previsto dal decreto legislativo 230/99, l'attuazione risulta praticamente solo sulla carta e comunque molto parziale e, per le associazioni, non è chiaro nemmeno come siano stati utilizzati i dati della sperimentazione attuata in alcune regioni. "Purtroppo - ha aggiunto infine fra' Giuseppe Giuliano Prioli, fondatore dell'Associazione La Fraternità - tra le cose che più mancano nelle carceri ci sono il sostegno morale e il rapporto umano: vi sono detenuti che non hanno mai potuto parlare con qualche operatore del volontariato perché la nostra presenza non c'è. Siamo forse scomodi?".


    mettere a confronto l'invivibilità delle carceri e la possibilità di recidività di reati a seguito dell'indulto e' come mettere assieme mele e cocomeri.

    stiamo parlando di detenuti appena usciti dal carcere che ammazzano innocenti, non andiamo fuori tema.

  2. #12
    Forumista storico
    Data Registrazione
    07 Mar 2004
    Messaggi
    42,452
     Likes dati
    1,251
     Like avuti
    1,872
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    diciamo la verità,quei 4 sono indifendibili.
    Si tratta di un omicdio che a Napoli ha suscitato grande rabbia,hanno ammazzato a sangue freddo un onesto lavoratore,anche molto impegnato nel sociale.
    Si trattava di pluripregiudicati.
    Tuttavia non credo che si possa generalizzare.Non tutti i detenuti sono uguali

  3. #13
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    11 Apr 2011
    Messaggi
    7,284
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    discorso forse un po' banale.

    anche tutti i fascisti non ammazzano i rossi, e neanche tutti i tunisini stuprano le donne, tuttavia se l'indulto doveva risolvere l'abitabilità delle carceri, e' stata una gran cagata (e te lo dice uno che e' contrario ai famosi reati associativi)

  4. #14
    Vox
    Data Registrazione
    08 Mar 2003
    Località
    Terra del sole e del mare
    Messaggi
    7,406
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da blob21 Visualizza Messaggio
    diciamo la verità,quei 4 sono indifendibili.
    Si tratta di un omicdio che a Napoli ha suscitato grande rabbia,hanno ammazzato a sangue freddo un onesto lavoratore,anche molto impegnato nel sociale.
    Si trattava di pluripregiudicati.
    Tuttavia non credo che si possa generalizzare.Non tutti i detenuti sono uguali
    Esatto i detenuti non sono tutti uguali ... come non sono uguali tutti gli indulti... permettere a "pluripregiudicati" di lasciare anticipatamente il carcere classifica quest'indulto il peggiore provvedimento che un Parlamento possa deliberare... insomma una vera vergogna... infame averlo proposto e disonorevole averlo approvato...

    B.

  5. #15
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Dec 2003
    Messaggi
    518
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio Visualizza Messaggio
    esatto..alle vittime non pensa mai nessuno.
    anche i carcerati che muoiono in carcere sono vittime... o no ?

  6. #16
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Dec 2003
    Messaggi
    518
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da blob21 Visualizza Messaggio
    diciamo la verità,quei 4 sono indifendibili.
    Si tratta di un omicdio che a Napoli ha suscitato grande rabbia,hanno ammazzato a sangue freddo un onesto lavoratore,anche molto impegnato nel sociale.
    Si trattava di pluripregiudicati.
    Tuttavia non credo che si possa generalizzare.Non tutti i detenuti sono uguali
    ehi sia chiaro che non sto difendendo quegli assassini... ho solo detto che mi sembra assurdo strumentalizzare questa brutta vicenda per criminalizzare la scelta dell'indulto.

  7. #17
    29 volte campioni
    Data Registrazione
    14 Apr 2005
    Località
    Marche
    Messaggi
    9,329
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da bodde Visualizza Messaggio
    ehi sia chiaro che non sto difendendo quegli assassini... ho solo detto che mi sembra assurdo strumentalizzare questa brutta vicenda per criminalizzare la scelta dell'indulto.
    Sono vicende come queste a criminalizzare l'indulto.

  8. #18
    disillusa
    Data Registrazione
    25 Mar 2010
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    2,831
     Likes dati
    394
     Like avuti
    82
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da medsim Visualizza Messaggio
    Sicuramente uno di quei criminali che i benpensanti di sinsitra ritengono vittima delle circostanze e delle necessità...

    In realtà un delinquente di vocazione, uno che non può essere riportato al vivere civile (dato che lo ha sperimentato solo quando non aveva ancora la forza di agire cioè solo per pochi anni) ne con indulti ne con carcere, un rifiuto di cui la società farebbe volentieri a meno.

    Non mi ritengo una benpensante di sinistra ma ho visto processi a ladruncoli e ti posso assicurare che è troppo facile liquidare la questione affermando che si tratta di delinquenti di vocazione.
    Ci sono state molte volte in cui mi sono ritrovata a chiedermi che ne sarebbe stato di me se fossi nata in una famiglia diversa con valori diversi.

  9. #19
    capaneo
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da bodde Visualizza Messaggio
    anche i carcerati che muoiono in carcere sono vittime... o no ?


    No. i carcerati sono tali per qualcosa che hanno scientemente commesso. Il carcere non può (e, per quanto mi riguarda, nemmeno deve) essere solo un luogo rigenerativo teso, unicamente, alla rieducazione. Deve tendere anche alla punizione.

    Diviene fisiologico, anche per oggettive limitazioni di bilancio (sarebbe profondamente immorale, per es. destinare più soldi ad un carcere che ad un ospedale), che i rischi per i detenuti siano maggiori.

    Come discorso razionalmente inteso a confutare, il tuo, non vale veramente un cazzo. Ma complimenti per la faccia da culo che dimostri nel proporlo.

  10. #20
    Forumista storico
    Data Registrazione
    07 Mar 2004
    Messaggi
    42,452
     Likes dati
    1,251
     Like avuti
    1,872
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da lauralaura Visualizza Messaggio
    Non mi ritengo una benpensante di sinistra ma ho visto processi a ladruncoli e ti posso assicurare che è troppo facile liquidare la questione affermando che si tratta di delinquenti di vocazione.
    Ci sono state molte volte in cui mi sono ritrovata a chiedermi che ne sarebbe stato di me se fossi nata in una famiglia diversa con valori diversi.
    questo è verissimo.
    Anzi dico che il disagio socio-culturale sta alla base della gran parte di episodi di delinquenza..anche a me la pratica da penalista ha insegnato questo.
    Solo che ioio sono anche dell'idea che quando si supera un certo limite rientra senz'altro in ballo la libera scelta di vita.Insomma non vale a giustificare un boss della camorra o uno spietato killer l'ambiente di provenienza

 

 
Pagina 2 di 4 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Mastella:"Omicidio Gorgo,Indulto non c'entra"
    Di King Z. nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 06-09-07, 21:38
  2. Indulto:430 hanno RIcommesso reati nel primo mese.
    Di King Z. nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 22-09-06, 11:49
  3. Indulto, libero primo boss mafioso
    Di Matteo Lamanna nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 15-09-06, 22:46
  4. Indulto, libero primo boss mafioso. Che vergogna!
    Di Matteo Lamanna nel forum Calabria
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 31-08-06, 03:03
  5. Indulto:primo scarcerato e' omicida
    Di ITALIANO (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 01-08-06, 17:51

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito