

Dal fatto che con l'andare del tempo si sarebbe parlati una lingua unica (come avviene ora e come tutti voi indipendentisti padani fate, comodamente, fino a prova contraria..esiste forse una lingua padana?), si sarebbe sviluppato un senso di identità comune, capendo che millenni di storia hanno parlato dell'esistenza di un comune destino e che comunque già ai tempi dei Romani c'era questa volontà unificatrice (basti pensare a molte città del nord fondate dai romani).




ahahahahah cazzo ai tempid ei romani c'era la volontà unificatrice ahahahahahhaha
dio mio sei troppo ignorante...non vali una discussione seria...cmq ti dò due spunti, pensa a come la "lingua unica" è stata creata e "introdotta"![]()
il "senso di identità comune" si sarebbe sviluppato per grazia divina? ma ti rendi conto che parli di aria fritta? Tant'è che ancora oggi l'unica identità comune ce l'avete quando giocano quei coglioni di calciatori della nazziunala e avete come inno una canzone idiota "po po po poooooooooo" (sempre meglio della ridicola marcetta circense di mameli però![]()
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Basta vedere che le vostre idee rappresentano un bacino di infima minoranza non rispetto all'Italia intera, ma solo rispetto a quella terra che voi chiamate Banania...fai tu...quanti eravate a Venezia dieci anni fa? un milione? e quanta gente conta il Nord intero?
Suvvia...il circo ha riaperto.




Io vedo la nascita dello stato Italiano come la creazione di un nuovo moderno stato Europeo (per l'epoca). Non a caso, quando Cavour iniziò a tentare l'unificazione Italiana, non pensava di unificare l'intera penisola, ma piuttosto di creare un forte stato nell'Italia Settentrionale. Poi Garibaldi sbarcò in Sicilia con i Mille ed i progetti dovettero cambiare. Per quanto riguarda l'estromissione del Papa, non pensi che per creare uno stato più moderno bisognava che questo fosse laico e non sotto la guida spirituale del Papa (rispettando il principio di Cavour libera Chiesa in libero Stato)?





