
Originariamente Scritto da
Tomás de Torquemada
Caro Nimmo,
a dir la verità, l'espressione "filobeduinismo" e affini non mi sembra del tutto fuori luogo in questo forum (come, sostanzialmente, riconosci tu stesso). Lo sarà rispetto al tuo pensiero, ma non nei confronti dei vari Saloth Sar, alfredoibba, I'm hate e compagnia; ma con loro discuterò separatamente.
Per il resto, ribadisco anch'io che la mia posizione è semplice semplice. Esistono due nemici e due occupanti; uno in atto e l'altro potenziale, uno si chiama "Occidente" (anche se il termine, come il contrapposto "Oriente", sotto il profilo fonetico mi è sempre piaciuto) e l'altro "Islam".
Non me ne importa nulla di entrambi e sono alquanto indifferente ai loro litigi mediorientali (le mie estremizzazioni filoisraeliane sono soltanto paradossali e reattive, l'hanno ormai capito in molti), come mi interessa poco se ci scappa il morto durante una rissa fra bande di teppisti. E sarei ben disposto a liberarmi dell'occupazione in atto, purché non ci fosse il minimo rischio che ne subentri una ancora più oppressiva. L'Occidente sarà il peggiore secondo te, ma almeno non mena mia cugina tramite la polizia religiosa se non esce col velo e non mi taglia la testa se mi dichiaro pagano. Il che non è poco. Quindi voglio cambiare lo status quo, eccome, ma solo in meglio e non in peggio; viceversa sarei logicamente pronto a difenderlo, se qualcuno volesse imporre un mutamento in senso peggiorativo.
E allora, pur dichiarando la mia ostile estraneità al modello occidentale, dev'essere chiaro per gli islamici e da subito che fra i piedi qui non voglio neppure loro. Non metto affatto in dubbio che questo sia anche il tuo desiderio, ma c'è il rischio di tenere comportamenti che, indirizzati in origine verso un certo obiettivo, si rivelino funzionali a un altro. Con un esempio estremo e scherzoso, se uno si lancia da una rupe il risultato non cambia anche se il desiderio che lo ha spinto era non suicidarsi ma provare l'ebbrezza del volo.