COMO: PORTA FIGLIA A SCUOLA CON BURQA, MADRI INSORGONO
(AGI) - Como, 19 set. - Ha 'osato' accompagnare la figlia indossando il burqa e questo non e' stato gradito dalla altre mamme che ora protestano vivacemente. A rendere nota la questione e' stato il consigliere comunale di maggioranza, Alessandro Nardone (AN), parlandone al consiglio comunale.
Tutto accade alle scuole elementari Vigano', in centro Como. La donna, dalla cultura e tradizioni islamiche, da quando sono riprese le lezioni quotidianamente accompagna la figlioletta a lezione. Non rinunciando, pero', ad indossare il tradizionale copricapo musulmano coprendosi completamente anche il volto. "Da quel giorno - spiega Nardone - le altre bambine guardano con perplessita' e forse preoccupazione quella donna. E' evidente che il suo abbigliarsi suscita una particolare attenzione, e forse timore, negli altri bambini che nulla sanno degli usi e costumi musulmani. Da qui le prime proteste da parte delle altre mamme. Per tutto questo Nardone ha tratto spunto per renderne edotti il consiglio comunale e la Giunta, chiedendo "se non fosse il caso di intervenire". Il consigliere ha anche ricordato che "in Italia e' vietato indossare copricapo o costumi che possano travisare o nascondere il volto".
La vicenda riporta alla memoria quella accaduta un po' di mesi fa a Drezzo (Como), un piccolo paese al confine con il Ticino: il sindaco Cristian Tolettini ripetutamente inflisse multe, applicandosi alla legge indicata da Nardone, ad una donna che quotidianamente girava per le vie del paese indossando proprio il burqa. Le multe diedero vita ad una polemica nazionale ma, una di queste colpi' anche una giornalista di un noto quotidiano nazionale che per realizzare un servizio giornalistico si era recata a Drezzo con indosso un burqa. (AGI) Cli/Msc
191619 SET 06
retrocessi per manifesta superiorità




Rispondi Citando
