Pagina 3 di 5 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 44
  1. #21
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Oct 2002
    Località
    Torino, riva sinistra del Po.... Europa. Dead Poets Society...
    Messaggi
    8,586
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da LeleRm Visualizza Messaggio
    Enorme errore identificare il comunismo quale ideale di di liberazione dai suoi tentativi storici di realizzarlo.
    ho scritto infatti comunismo storico, mica stavo palando di Tommaso Campanella...

  2. #22
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ah.....e che ragionamento sarà mai questo della distinzione fra comunismo ideale e comunismo storico, reale? "Un ideale di liberazione" va giudicato indipendentemente dai "tentativi storici di realizzarlo?".
    Ma questo è diametralmente opposto al pensiero di Marx!!! A quella che lo stesso Gramsci chiamava la "filosofia della prassi".
    Innanzi tutto perchè "il comunismo non è un ideale al quale la realtà debba conformarsi" (Marx-Engels; "L'Ideologia Tedesca"). Il socialismo marxista pretende di essere un "socialismo scientifico" che si basa sulla "concezione materialistica della storia", pertanto intende il comunismo come un "movimento reale che abolisce lo stato di cose esistente", un "processo di storia naturale". Il comunismo può essere inteso teoreticamente solo nell'unità dialettica fra teoria e prassi giacchè è "nella prassi che l'uomo deve provare la verità, cioè la realtà e il potere, il carattere immanente del suo pensiero" (Marx "Tesi su Feuerbach").
    Un fallimento pratico è un fallimento teorico, dell'ideale, giacchè non è scientifico quel pensiero che pretende di affermare la propria verità indipendentemente dai risultati della sua sperimentazione pratica.
    Infatti, scrivono già Marx ed Engels ne "L'Ideologia Tedesca", testo che dovrebbe essere conosciuto da chi si proclama "comunista": "La liberazione è un atto storico, non un atto ideale, ed è attuata da condizioni storiche" e ancora "non è possibile attuare una liberazione reale se non nel mondo reale e con mezzi reali".
    Ora i mezzi reali utilizzati nella storia del comunismo moderno li conosciamo, come conosciamo gli esiti di questi movimenti reali per "rivoluzionare il mondo esistente, di metter mano allo stato di cose esistente e di trasformarlo" (ibidem). Questi esiti si sono avuti, in forme diverse, ma con la medesima sostanza, durante l'arco di parecchi decenni nei più disparati paesi del mondo: dall'estremo oriente al mar dei caraibi.
    Un pensiero scientifico deve innanzi tutto predere atto del fallimento disastroso e darne delle spiegazioni sulla base dei processi storici reali. Dunque deve prendere atto che le cose sono andate diversamente da come prevedevano "gli ideali" e i presupposti teoretici, e procedere alla loro revisione, tanto più radicale tanto più gravi sono stati i fallimenti.


    Saluti liberali

  3. #23
    x il Socialismo Mondiale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pianeta Terra (Verona)
    Messaggi
    39,161
     Likes dati
    1,507
     Like avuti
    3,698
    Mentioned
    1792 Post(s)
    Tagged
    42 Thread(s)

    Predefinito

    Non sono state certo le teorie del socialismo scientifico a essere state messe in pratica e a fallire miseramente, bensì le teorie leniniste e similari (avanguardiste/autoritarie).

    --
    OBIETTIVO: la realizzazione di un sistema sociale basato sulla proprietà comune e sul controllo democratico dei mezzi e degli strumenti per la produzione e la distribuzione delle ricchezze da parte e nell'interesse dell'intera società mondiale. Il Movimento Socialista Mondiale (http://www.worldsocialism.org) sostiene solamente l'immediata sostituzione del capitale e dei salari/stipendi con la produzione universale per l'uso; esso è organizzato in partiti fratelli in Africa, Australia, Canada, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, USA e altrove (http://worldsocialism.blog.excite.it).
    Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
    Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.

  4. #24
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Apr 2009
    Messaggi
    15,823
     Likes dati
    10
     Like avuti
    232
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da umberto Visualizza Messaggio
    Per carità sono anche d'accordo storicamente.


    Ma bisogna avere il coraggio di andare in fondo e dire a chiare lettere che come tentativo di rivoluzione "marxista" che ha portato alla cosiddetta dittatura (dei contadini, del proletariato... le differenze sono molte) è un totale e sangiunosissimo fallimento.


    Con ciò non voglio negare il valore storico (e liberatore) delle rivoluzioni.

    Voglio dire che lo sbocco dittatoriale (e guardiamoci intorno, come sono finite le principali rivoluzioni marxiste, o spacciate per tali) è da condannarsi totalmente.

    Ma non da condannarsi come si condanna un pestaggio in una via di una città. Da combattere come nostro avversario. Come avversario delle ragioni della Sinistra.



    Oggi la cina è un paese di capitalismo d'assalto sotto un regime oligarchico-reazionario.

    Difendiamo l'Inda e i suoi partiti democratici.
    Umberto, ne la Cina di oggi ne la Cina di Mao sono i miei riferimenti, ma l'equazione rivoluzione marxista=dittatura è un po' troppo semplicistica

    dobbiamo tenere conto che le rivoluzioni son oavvenute in paesi che mai avevano conosciuto un qualsiasi sviluppo democratico, è quindi abbastanza ingenuo pensare che la russia di Lenin potesse sviluppare in sistema democratico dopo duemila anni di unità nazionale sotto un regime totalitario.
    chi ha provato a fare la "rivoluzione legale" è finito com'è finito (cile, nicaragua...)

    poi son odispostissim oa parlare di tutti i cirmini e degl ierrori di mao (grande balzo in avanti, irvoluzione culturale...), ma dobbiamo tenere conto anche della patticolarità culturale della Cina, la teoria del compromesso sociale di confuciana memoria è di gran lunga precedente alla nascita della cina rossa

  5. #25
    guerriero del Kali Yuga
    Data Registrazione
    02 Aug 2006
    Località
    Roma. Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli.
    Messaggi
    98
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E il Tibet ? E i campi di rieducazione ?
    Per tacere della Cina di oggi, dove i diritti umani sono talmente fuorilegge da essere monitorato chi mette queste due parole su google.

  6. #26
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da VperVendetta Visualizza Messaggio
    E il Tibet ? E i campi di rieducazione ?
    Per tacere della Cina di oggi, dove i diritti umani sono talmente fuorilegge da essere monitorato chi mette queste due parole su google.
    Il Tibet? E' una delle zone della Cina a più alto sviluppo: è un crimine?
    Non mangiano più la sacra merda del Dalai Lama: è grave?
    Non c'è più la schiavitù? Allora?
    Sulle balle messe in giro dalla Cia da cui Vendetta prende a piene mani ecco cosa pensa un vecchio supporter del Dali Lama:

    Les Chinois ont-ils liquidé les Tibétains ?
    Jean-Paul Desimpelaere
    31-05-2006

    Les Chinois ont-ils liquidé les Tibétains ?

    Patrick French, alors qu'il était directeur de la « Free Tibet Campaign » (Campagne pour l'indépendance du Tibet) en Angleterre, a été le premier à pouvoir consulter les archives du gouvernement du Dalaï-Lama en exil. Il en a tiré des conclusions étonnantes.

    Jean-Paul Desimpelaere
    31-05-2006

    Il en est arrivé à la conclusion dégrisante que les preuves du génocide tibétain par les Chinois avaient été falsifiées et il a aussitôt donné sa démission en tant que directeur de la campagne pour l'indépendance du Tibet1.

    Dans les années soixante, sous la direction du frère du Dalaï-Lama, Gyalo Thondrup, des témoignages furent collectés parmi les réfugiés tibétains en Inde. French constata que les chiffres des morts avaient été ajoutés en marge par après. Autre exemple, le même affrontement armé, narrée par cinq réfugiés différents, avait été comptabilisée cinq fois. Entre-temps, le chiffre de 1,2 million de tués par la faute des Chinois allait faire le tour du monde.

    French affirme que ce n'est tout bonnement pas possible : tous les chiffres concernent des hommes. Et il n'y avait que 1,5 million de Tibétains mâles, à l'époque. Il n'y en aurait donc quasiment plus aujourd'hui. Depuis, la population a augmenté pour atteindre presque 6 millions d'habitants actuellement, soit presque deux fois plus qu'en 1954. Chiffre donnée et par le Dalaï-Lama et les autorités chinoises, étonnamment d'accord pour une fois.

    Des observateurs internationaux (la Banque mondiale, l'Organisation mondiale de la santé) se rangent d'ailleurs derrière ces chiffres. N'empêche qu'aujourd'hui encore, le Dalaï-Lama continue à prétendre que 1,2 million de Tibétains sont morts de la faute des Chinois.

    Le dalaï-lama est-il une sorte de pape du bouddhisme mondial ?

    Ici, il convient de relativiser les choses. 6 % de la population mondiale est bouddhiste. C'est peu. En outre, le dalaï-lama n'est en aucun cas le représentant du bouddhisme zen (Japon), ni du bouddhisme de l'Asie du Sud-Est (Thaïlande), ni non plus du bouddhisme chinois. Le bouddhisme tibétain représente seulement 1/60e de ces 6 %. Et, enfin, il existe de plus au Tibet quatre écoles séparées. Le Dalaï-Lama appartient à l'une d'elles : la « gelugpa » (les bonnets jaunes). Bref, un pape suivi par peu de fidèles religieux, mais par beaucoup d'adeptes politiques…

    Qui sont ses sponsors ?

    De 1959 à 1972 :

    - 180.000 dollars par an pour lui personnellement, sur les fiches de paie de la CIA (documents libérés par le gouvernement américain ; le dalaï-lama a nié la chose jusqu'en 1980)

    - 1,7 million de dollars par an pour la mise en place de son réseau international.

    Ensuite le même montant a été versé via une dotation du NED, une organisation non gouvernementale américaine dont le budget est alimenté par le Congrès. Le Dalaï-Lama dit que ses deux frères gèrent « les affaires ». Ses deux frères, Thubten Norbu (un lama de rang supérieur) et Gyalo Thondrup avaient été embauchés par la CIA dès 1951, le premier pour collecter des fonds et diriger la propagande et le second pour organiser la résistance armée.

    La bombe atomique indienne : le bouddha souriant

    Dès le début, c'est-à-dire quand il est devenu manifeste que la révolution chinoise allait se solder par un succès en 1949, les EU ont essayé de convaincre le dalaï-lama de gagner l'exil. Ils mirent de l'argent, toute une logistique et leur propagande à sa disposition. Mais le dalaï-lama et son gouvernement voulaient que les États-Unis envoient une armée sur place comme ils l'avaient fait en Corée et ils trouvèrent donc la proposition américaine trop faible. (Modern War Studies, Kansas University, USA, 2002). En 1959, les EU parvenaient quand même à convaincre le dalaï-lama de quitter le Tibet, mais il fallait encore convaincre l'Inde de lui accorder l'asile. Eisenhower proposait un « marché » à Nehru : l'Inde acceptait le dalaï-lama sur son territoire et les EU octroyaient à 400 ingénieurs indiens une bourse d'études afin qu'ils s'initient à la « technologie nucléaire » aux États-Unis. Le marché fut accepté2. En 1974, la première bombe A indienne fut affublée du surnom cynique de… « bouddha souriant »3.

    1 « Tibet, Tibet », P. French, Albin Michel, 2005.

    2 Le major américain William Corson, responsable des négociations de l'époque, Press Trust of India, 10/8/1999.

    3 Raj Ramanna, ancien directeur du programme nucléaire de l'Inde, 10/10/1997, Press Trust of India.

  7. #27
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La Cina (assieme al Vietnam) è il paese più dinamico del mondo. Lì le Rivoluzioni arancioni che hanno portato al potere un sitema in gran parte criminale che eufemisticamente chiamano democrazia non sono passate.
    I campi di rieducazione? Così li chiami tu Vendetta che leggi solo pseudo-letteraura filtrata dai neocon. Vorresti farci credere che in Cina ci sono più detenuti che in USA (2,8% della popolazione di cui il 60% afroamericani e ispanici)? Che in Cina si torura come ad Abu Grayb? Che non vige nessuna legge come a Guantanamo? Che si è costruito il più grande lager del mondo come a Gaza? Che si ammazzano 100 persone al giorno come in Irak?
    Cambia il tuo pusher di informazioni piuttosto.
    va beh ti do atto che esite la pena di morte come in USA!! nessuno è perfetto.

  8. #28
    Forumista senior
    Data Registrazione
    08 Nov 2012
    Messaggi
    4,746
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ricky-PdCI Visualizza Messaggio
    Quoto nel modo più assoluto.

    Vorrei anche aggiungere che Cuba da un idea precisa di come il comunismo possa fare bene ad una nazione....

    P.s=Ora prima di dire che Castro è un dittatore e che ha distrutto Cuba ecc... informatevi (dati, dati, dati, dati) così evito di partire dalle spiegazioni di base
    Lo dicono centinai di migliaia di esuli Cubani - Il tuo è il giudizio di chi ha la pancia piena e vive in una nazione libera ed ha anche tanto tempo da dedicare alle masturbazioni mentali .

  9. #29
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
    Messaggi
    12,320
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da gfieramosca Visualizza Messaggio
    Lo dicono centinai di migliaia di esuli Cubani - Il tuo è il giudizio di chi ha la pancia piena e vive in una nazione libera ed ha anche tanto tempo da dedicare alle masturbazioni mentali .
    ahahah uè matteolone proprio te parli di masturbazioni? mandi ancora le tue mail "privè" in giro?

  10. #30
    Basileus ton Romaion
    Data Registrazione
    28 Mar 2006
    Località
    Neà Ròmi
    Messaggi
    17,929
     Likes dati
    52
     Like avuti
    187
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mao è un macellaio come Stalin.

    Prima ce lo dimentichiamo qui a sinistra, meglio è.

 

 
Pagina 3 di 5 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Ritorna dopo 150 la guardia d onore a S. Chiara
    Di largodipalazzo nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 28-04-12, 18:27
  2. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 01-07-09, 01:36
  3. Dopo due anni...ONORE
    Di impresentabile nel forum Destra Radicale
    Risposte: 79
    Ultimo Messaggio: 02-08-06, 21:56
  4. 93 Anni di ONORE e FEDELTA'!
    Di Simone_L'Aquila nel forum Destra Radicale
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 29-07-06, 21:04
  5. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20-08-04, 02:54

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito