AD 2006, c'è ancora chi sostiene simili scelleratezze, intrise di squallidi luoghi comuni, stupidamente razzisti. Ah lord gladston, le Due Sicilie ti malediranno per l'eternità, la tua ombra non avrà mai pace !
Hai ragione quando dici che le casse del Sud erano Piene di denaro, peccato che il popolo moriva letteralmente di fame, le scarpe le possedevano solo i signori e l'alfabetizzazione era cosa da ricchi (ma ricchi che guardavano lontano, ...perchè neppure quelli sapevano leggere).
Il Piemonte invece aveva le casse vuote, ma nel contempo, le ferrovie si erano sviluppate, l'industria pure, l'esercito era tale, (non serviva per le parate di palazzo) ed era capitato di combattere contro uno degli imperi più potenti del mondo (Austria Ungheria), e di dover poi anche dovuto pagare fior di milioni di danni ! La popolazione che conosceva l'uso del SAPONE e dell'alfabeto (anche nei più sperduti paesielli di montagna) mangiava due volte al giorno, e a Torino si accoglievano esuli e perseguitati politici di ogni parte d'Italia, offrendo loro cibo e abitazione.
Tu hai notizia di esuli Piemontesi ospitati a Palermo o Napoli ?
Vi sono sicuramente lati oscuri ancora da conoscere, ma il tuo livore, mi pare tanto fuoriluogo e tanto anti-nazionale !
http://www.politicaonline.net/forum/...=278972&page=5




Rispondi Citando