

Sono assolutamente favorevole all' eutanasia. Tenere in vita uno invalido, in mezzo a odiosi strumenti elettronici e per di più sofferente, è una barbarie moderna.
Accettare che delle persone debbano essere costrette a vivere in quell' odioso modo è segno di presunzione e di crudeltà mascherata da un ipocrita amore per la vita.
Poi se uno si deve suicidare perchè non trova lavoro, perchè le ragazze non lo vogliono, lì sono contrario. Meglio vivere in quel caso, per rompere i coglioni alla società nemica.
E' tutto quì in effetti...
E' chiaro che se si pensa a "legalizzare" l'eutanasia si debbono stabilire limiti e vincoli ben precisi.
Ma se una persona è in gravissime condizioni ( penso ai tetraplegici , o coloro che sono immobilizzati da anni su di un letto ) e liberamente e ripetutamente chiede di sua spontanea volontà di poter morire , perchè reputa la pseudo-vita rimastagli non dignitosa , gravosa e non più sopportabile chi siamo noi per impedirgli di portare a termine la sua volontà?
Con quale diritto andiamo a dirgli , dall'alto della nostra vita "normale" : tu devi andare avanti ?
Come possiamo arrogarci questo diritto senza sapere nulla dell'inferno che passa questa persona?
Che poi , ragionate si arriva all'assurdo che chi è in condizioni fisiche di farlo può "suicidarsi" se decide in tal senso , mentre chi è inabile fisicamente subisce anche la beffa che , poichè da solo per impedimenti fisici non può farlo, si trova costretto a proseguire...
Io credo che in certi casi somministrare l'eutanasia sia un atto caritatevole e di umanità non un crimine.
Parere del tutto personale sia chiaro...






Il suicidio può avere una valenza positiva in termini eugenetici e di sopravivenza della specie. Uno scienziato ad una trasmissione televisiva spiegava che il suicidio è un meccanismo di autoregolamentazione della specie: colui che decide di suicidarsi percepisce di essere inadeguato nella società, cioè di essere di peso, e di ostacolare il benessere della sua specie; è una percezione spesso inconscia. Oggi il numero di suicidi, spiegava, è più alto rispetto al passato, perchè prima c' erano altri meccanismi di selezione.
Questo che ho spiegato non c' entra nulla con il diritto sacrosanto all' eutanasia.
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