Per quanto riguarda il discorso sull'eutanasia, essa è uno dei tanti frutti dello Stato laico!
Ieri il divorzio e l'aborto, oggi pacs ed eutanasia, domani la legalizzazione della pedofilia...e chissà poi...In fondo il metro di giudizio non è la Legge Naturale, ma il "buon senso" che è regolato da quel 51%. Se malauguratamente quel "buon senso" (come è successo in passato con l'aborto o il divorzio), dovesse scendere al di sotto di quella soglia, ecco attuate leggi liberticide che sono la negazione stessa del diritto!
L'eutanasia è un suicidio legalizzato, che sminuisce il valore dell'uomo. Essa giustifica la visione della vita secondo la quale io merito di vivere, fino a quando valgo (o produco?) qualcosa. Questo avviene perché l'uomo moderno oggi non è più in grado di soffrire. In fondo, siamo abituati fin da piccoli ad avere tutto, basta che veniamo privati di qualche nostro comfort e zac...cadiamo in depressione, ci vogliamo sucidare, chiediamo la morte, pensando, così, di elimare tutti i nostri problemi.
Noi cattolici, invece, forti della nostra visione eroica e completa della vita, accettiamo la sofferenza (l'accettazione della Croce, così come l'accettò Gesù), non perché costretti, ma perché mossi dall'Amore verso il Datore della Vita. Questo è eroismo! Questo è l'uomo integrale! Una visione di uomo che "
non è solo economico, ma guerriero, santo,religioso, economico e politico" (Benito Mussolini)
Rischiamo di passare 50 anni stesi in un letto, con il beep di una macchina che ci fa compagnia? La visione eroica del cristianesimo ti fa accettare tutto questo per amore di Dio, sicuri che io, essere immortale, dopo 50 anni non finisco la mia esistenza, ma vivrò in eterno ricompensato per le mie sofferenze offerte a Colui che mi ha dato la vita!