
Originariamente Scritto da
Lavrentij
La posizione di presidente della camera gli permette d'esser sempre al centro dell'attenzione e di esporsi il giusto; da un punto di vista comunicativo, la cosa funziona. Può far schifo, ma funziona.
Salvo la storia dei voti sull'Afghanistan, Rifondazione non ha avuto occasioni particolari per mettersi in cattiva luce con minacce di far franare il governo [ricordati che una fetta consistente dell'elettorato ce l'ha con Bertinotti per aver fatto franare il governo l'altra volta].
Ti vorrei aprire gli occhi: una fetta consistente di "classe operaia" [concetto che si è parecchio cambiato dagli anni '70 quando avrei potuto accettare che fosse formulato un discorso del genere; parlar genericamente oggi di classe operaia è purtroppo far populismo, ma dai trotzkisti m'aspetto questo e altro..] - gli extracomunitari, gli immigrati - non hanno il diritto di voto.
Che vorresti di poco, quando dovresti recuperar dignità politica di fronte a gente che non gliene importa più un cazzo della rivoluzione? C'è da lavorar tanto e dentro le istituzioni democratiche, per poter far qualcosa di concreto. C'è da riconquistar consensi nel sindacato, che cosa vuoi che gliene freghi ai lavoratori di uno che difende la "resistenza" iraqena?
Dai.. siam seri.