
Originariamente Scritto da
Newborn
Caro Falco i tuoi interventi sono sempre utili per una discussione serena.
Per quanto riguarda i voti noi di FP in nemmeno un mese di vita (bisogna ricordarlo), nati a pochi giorni dalla presentazione delle liste e quasi per caso (io stavo per ritirarmi dal gioco visto come ero stato trattato ingiustamente) otteniamo un buonissimo risultato (che tra l'altro può ancora aumentare) e direi totalmente di area centrodestra moderato.
Il Pdl invece mi sembra piuttosto in difficoltà dal lato centrodestra (se si esclude il tuo risultato alla camera).
Non si possono paragonare risultati di un partito che esiste da anni ormai e di uno che è nato da pochissimo e a perderne sarebbe il Pdl, anche calcolando il valore numerico degli iscritti e la sigla che, volente o nolente, attira
Io invece mi spingo oltre e dico chiaramente che il Pdl nella sua configurazione attuale è assolutamente schiacciato dalla destra estrema.
La destra estrema deve avere un suo partito come è normale che sia, ma che non sia il Pdl. Ritengo assurdo che il Pdl abbia lasciato fare una specie di opa alla destra radicale (che poi si vede nei voti....)
L'idea è semplicissima: noi di FP, Pdum, Pnd, ora anche Templares proponiamo ai moderati, conservatori e liberali del Pdl di aggregarci insieme nel nuovo centrodestra. Un centrodestra che possa allearsi con il Pcf alle elezioni (e in alcune battaglie politiche). E' un progetto che c'è già da settimane.
Una federazione di partiti inizialmente che possa portare eventualmente a una costituente per un partito unico. L'importante è che sia un centrodestra moderato, che sappia unire conservatori e liberali. Ma non un gruppo con una componente esagerata di destra estrema.
Insomma dobbiamo essere chiari: la destra radicale può essere alleata in maniera tecnica in un'ottica di elezioni ma noi dobbiamo costruire il centrodestra, non farci schiacciare dagli estremisti
Un gruppo che faccia squadra (come il Pcf, come Lilla, come Upp), senza padri padroni, senza diktat, senza minacce, senza accordi segreti, senza programmi e alleanze mai discusse e votate, senza epurazioni indecenti imposte dall'esterno, senza dimissioni imposte con trucchi vergognosi.
Un gruppo che faccia della partecipazione, della condivisione e della meritocrazia il suo punto forte.
E che vada oltre il gioco, aprendosi nei forum, perchè qui parliamoci chiaro gli utenti di centrodestra sono sempre meno stimolati