
Originariamente Scritto da
aussiebloke
Visto che hai subito fatto il paragone negri/terroni, dimostri quello che sostenevo io, cioe' che in realta' tu usi il termine "negro" per offendere...non nasconderti dietro a un dito facendo finta che sia un termine neutro. E' un termine di offesa, esattamente come terroni.
Io quando uso il termine terrone so bene di usarlo in senso dispregiativo, consapevolmente. E lo uso in senso dispregiativo per riferirmi al fatto che la ben specifica categoria dei terroni sono responsabili nel loro complesso di varie cose (per le loro scelte elettorali e per il fatto che vivono di sussistenza padana, e altri motivi ancora). Non ho l'ipocrisia di dire che se chiamo qualcuno "terrone" non lo dico in senso offensivo e non dovrebbe offendersi. Deve offendersi. E' giusto che si offenda, perche' deve capire che nel loro complesso sono responsabili di un sacco di cose.
Invece non vedo alcuna necessita' di usare un termine offensivo generico nei confronti di quei delinquenti che tu hai classificato come "negri": primo perche' il 99% dei "negri" si fanno i fatti loro a casa loro e semmai sono state vittime del colonialismo bianco. Secondo, perche' non esiste una categoria storico-politica del "negro" (come esiste invece quella del terrone nello stato itagliano). E' una categoria basata solo sul colore della pelle, che puo' includere aborigeni australiani, maori, indiani, brasiliani, nigeriani, african-americani, senza nessunissimo legame etnico o storico fra di loro se non l'avere la pelle scura. Non vedo alcun motivo di colpa in questo. Ma come, gente che si dichiara a favore delle culture, che sottilizza sulla differenza fra popolo veneto e popolo insubre, poi invece non sa far meglio che classificare 2 miliardi di persone nel mondo come "negri" e gli altri 2 miliardi come "gialli"?