



beh, se non ti piace la progressivita' dell' imposizione puoi tranquillamente cambiare la costituzione italiana, andare a vivere da un' altra parte, oppure evadere il fisco pagando quello che secondo te e' "giusto", e difenderti dalle ingiustizie pagandoti con la differenza tra "il giusto" e quanto ti viene chiesto un piccolo esercito privato.
auguri.


Magari! questo signore (amati 75) dice che non è neanche giusto che un contribuente con 10.000 Euro di reddito paghi la stessa percentuale di IRPEF di uno che ne guadagni 100.000 (ad esempio 10%); secondo lui il ricco pagherebbe più tasse in assoluto e quindi pagherebbe il servizio più del povero; per questo giustifica l'evasione; secondo lui il povero dovrebbe pagare il 20% di aliquota, il ricco il 2%; così sono pari.
Altro che aliquote crescenti in funzione dei redditi maggiori come richiede la costituzione.




Comunque è il cane che si morde la coda. Allora la domanda da dove si comincia!!!!!!!.
Ormai in Italia è radicato il principio che chi paga è un fesso, questo principio vale essenzialmente per chi le tasse le può evadere e non per chi è costretto a pagarle, che sono fra l'altro i più, cioè i salariati, che coprono il 72% delle entrate fiscali ordinarie.
E' inutile arrampicarsi sugli specchi e dire voglio più servizi subito prima di pagare, intanto quelli che ci sono li pagano i contribuenti onesti od obbligati, con una ingiustizia continua e beffarda.
Keines stabilì che chi evade il fisco è un ladro nei confronti di chi le tasse le paga, e non era comunista.




I votanti (attuali o prossimi) del cdx mi sembra non si ricordino nemmeno quello che hanno mangiato a colazione. Interessa soltanto quello che gli dicono che mangeranno a cena se votano il gran capo. Anche se hanno mangiato pane e cipolla per 5 anni il capo gli diceva che erano caviale e champagne e a loro andava bene...


è un cane che si morde la coda innanzi tutto perchè il numero e il costo dei "servizi" aumenta continuamente, e quindi il fabbisogno.
Alcuni "servizi" non ti vengono in mente perchè tu stesso non li consideri tali, ma costano ugualmente. Ad esempio: farci "divertire", è un servizio che lo stato deve fornirti?
Direi di no, eppure le amministrazioni fanno a gara a "offrirci" notti bianche, concerti di Capodanno e megaschermi per i Mondiali di calcio, tanto per dirne una.
"Portare la democrazia" in giro per il mondo è un servizio, per il sig. Rossi qualunque? Ugualmente no, ma l'impegno all'estero si estente sempre più, e indipendentemente dai governi.
E gli esempi potrebbero continuare...
PS
Lascia stare Keynes, per favore, che è meglio....


c'è qualcosa che non va nel tuo ragionamento:
tutto un thread a raccontare che le tasse sono necessarie, che i servizi sono importanti; addirittura uno è saltato su a scrivere che le tasse sono "la BASE della società civile" (proprio così!). E adesso tu salti fuori a elogiare la DIMINUZIONE delle tasse???
Se sono così belle e importanti le tasse devono aumentare, sempre e sempre più, e così fornirci sempre più servizi e sempre migliori. Mica tu vorrai minare le basi della società civile, no?![]()


Evadere è un furto. Evadere è un furto verso lo Stao e verso i cittadini che pagano le tasse. Chi evade deve essere punito perchè il pagare le tasse è un dovere che ogni cittadino ha.
Detto questo penso che la tassazione italiana sia altissima e il governo ABBIA FATTO UN GROSSO ERRORE ad alzare le tasse (e fare in modo che gli enti locali possano alzarle) perchè si deve partire da tagli agli sprechi, che sono tanti.
Il governo ha alzato le tasse praticamente per tutti e questo è un grosso errore. Non credo che nei prossimi anni farà coraggiosi tagli alla spesa. Era questo il momento giusto, non i prossimi anni.
Detto questo, però, le tasse troppo alte del nostro paese (secondo me) non giustificano in alcun modo chi evade e non possono portare ad accusare il governo di furto. Non si può delegittimare un governo, o una politica economica, definendolo ladro perchè alza le tasee. Il governo è libero di fare ciò che vuole, rispettando la costituzione chiaramente, i cittadini possono non condividere le scelte e punirlo alle elezioni successive, ma non dargli del ladro perchè il governo nn ha fatto altro che fare delle scelte. Sbagliate secondo me, ma sempre legittime. Questa politica la si può criticare,ma non considerarla come un furto di un regime.